domenica, 22 febbraio 2009

HACKLETTURA 155

Sanremo09 - La finale

 

 

Il vocione di Maria De Filippi aggiunge qualcosa alla manifestazione? No, tutt'altro. Eppure ecco qui la moglie di Costanzo a rinfoltire la truppa di "V.I.P." che si sono succeduti su questa passerella con nessun altro compito che quello di spiccicare due parole.



Highlight di questa quinta e ultima serata: l'intervista ad Annie Lennox, non per la prima volta sul palco di Sanremo. La Lennox sostiene tra l'altro Amnesty International e Greenpeace. Ottimi questi inserti "sociali" voluti da Bonolis e, come da aspettativa, toccante la ballata dell'ex voce degli Eurythmics.

Già ieri le canzoni in gara sono sembrate belle e facilmente memorizzabili (al contrario di quanto accaduto al loro scalcagnato debutto), ma nessuna di esse possiede lo schietto charme di "Sincerità", che introduce la serata. Brava Arisa! Ma già fin d'ora ti tocca cercarti un vero e proprio repertorio. Quali altre canzoni canterai? Siamo tutti curiosi.

David Gandy è il modello della serata, per la gioia di ragazze e signore. "Gagliardo e tosto", per dirla alla Bonolis. Certo però che l'inglese parlato dal conduttore è proprio terribile... e Paolo non lo fa certo per finta: lui è veramente così maccheronico! ("In time of caresty...")

Ania, la vincitrice del premio Sanremo Web, si esibisce mentre aspettiamo di conoscere i nomi dei tre artisti che passeranno al prossimo - e decisivo - turno.
Di tutte le canzoni a noi è piaciuta maggiormente quella di Marco Masini ("è un paese l’Italia / che resta tra i pali / come Zoff"). A conti fatti, ha il testo più "vero". Esprime la rabbia di molti italiani e, nel contempo, è una dichiarazione d'amore al nostro Paese.
Come alternativa ci sarebbe Patty Pravo, per via della raffinatezza (atmosfera à la
Kate Bush, anche se la voce è diversa diversissima).

Marco Carta, Povia e Sal Davinci sono coloro che vanno alla manche finale. Povia, dopo l'esibizione, mostra un ennesimo cartello: "Ci prendiamo troppo sul serio!" Forse ha ragione...





In quanto a modernità (parlo della musica, ma anche della struttura del testo), dovrebbe vincere Povia, chiaro. Ma ovviamente faranno vincere Carta o Sal Davinci.

Viene decretato il vincitore:



Come volevasi dimostrare. Bravi comunque.




                bloggato da:  Caduta oizzontale

 

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sabato, 21 febbraio 2009

HACKLETTURA 154

Sanrem09 - quarta serata

Autogoal di Povia



E' stata la volta dei duetti dei Big e Povia ha sprecato tutto con una mostra di quadretti volanti (che peraltro non si sono visti bene) e il banale cartello "Serenità è meglio che felicità". Asserzione tra l'altro reazionaria, in un periodo di ronde notturne.



Alla "serenità" provocatorio-compromissoria di Povia preferiamo la "Sincerità" di Arisa, vincitrice della Categoria Nuove Proposte. A volte le favole accadono e i brutti anatroccoli si impongono sui presunti cigni.



Bonolis si è nuovamente dimostrato un eccellente intrattenitore e ha spesso dovuto improvvisare a fronte di una scaletta non proprio perfetta.

Eliminati tra i Big: Dolcenera e i Gemelli Diversi. Ingiustamente! I brani di Albano e Sal Davinci (soprattutto il primo) non dicono niente di più o di meglio, così come non vedo cosa ci sia di tanto speciale ne "La forza mia", che Carta (mi perdonino i suoi fans) ha cantato insieme ai Tazenda. Comunque, queste sono le regole e ormai il dado è tratto. Dolcenera e i Gemelli Diversi venderanno sicuramente molti dischi: che ciò sia loro di consolazione!



Rivelazione della serata: Ivan Olita, di padre russo e madre italiana. Simpatico, sveglio e furbo (ha capito che in fondo non ci vuole molto per fare bella figura sul palco dell'Ariston). Io gli affiderei fin da subito la conduzione di Sanremo 2010, così svecchiamo un po'. 


 

 

              bloggato da: Topolàin

 


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venerdì, 20 febbraio 2009

HACKLETTURA 153

Sanremo 09 - terza serata

La rock band attorno a Zucchero Fornaciari (con Battaglia, Vandelli e Zanotti, tutti con giacche alla Sgt. Pepper) e l'esibizione al piano dell'86enne Maestro Luttazzi sono stati i due momenti più brillanti in una serata che, magnanimamente, definiremo "di transizione". Di transizione in tutti i sensi. Nemmeno l'intervista a Kevin Spacey è riuscita... Carino il reggae di The Easy Stars con l'omaggio ai Pink Floyd (dall'album Dub Side Of The Moon).

 Arisa: la sua canzone è tra le più orecchiabili

Alla fine, ma proprio alla fine, ripescati dal televoto Albano e Sal Davinci, i due vocioni meridionali. Fuori Zanicchi, Tricarico, Nicolai e Afterhours. Molta criticata la scelta popolare, ma, se ci pensiamo bene, la gente ha voluto salvare i due unici cantanti intonati. 


 

 

              bloggato da: Cioppo bbello!

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giovedì, 19 febbraio 2009

HACKLETTURA 152

59simo Festival di Sanremo - seconda serata

Puntata meno carica di tensione e perciò ci si è divertiti maggiormente, con il clou rappresentato dall'omaggio della P.F.M. a Fabrizio De Andrè e dalla missiva-racconto dello scrittore Paolo Giordano (La solitudine dei numeri primi) letta da Alessandro Haber.

 La Premiata Forneria Marconi

La conduzione di Bonolis è stata addirittura scintillante. Splendida e anche simpaticissima Eleonora Abbagnato, palermitana, premiere danceuse dell'Opera di Parigi.

Ma veniamo alla gara: n
ella Categoria Big, molto meno smagliature di ieri (tranne Patty Pravo, che dà l'impressione di non essere intonata; ma forse dipende dallo sgangherato arrangiamento orchestrale), e nella nostra classifica, stilata ieri, dobbiamo fare qualche correzione: un punto in più ai Gemelli Diversi, Povia, Marco Carta, Sal Davinci e al trio Pupo-Belli-'N Dour; uno in meno a Patty Pravo, Renga e Niki Nikolai & Stefano Di Battista.

La giuria demoscopica boccia Albano, Sal Davinci e Niki Nikolai & Stefano Di Battista.


DolceNera 6
Leali 6
Tricarico 2
(allo spareggio)
Carta 5
Patty Pravo 3
Masini 7
Renga 4
Pupo & Co. 6
Gemelli 4
Albano 3
(allo spareggio)
Afterhours 2 (allo spareggio)
Iva Zanicchi 3 (allo spareggio)
Niki Nikolai & Stefano Di Battista 3 (allo spareggio)
Povia 8
Sal Davinci 6
(allo spareggio)
Alexia & Mario Lavezzi 6

La Categoria Nuove Proposte oggi ha deluso. Nessuna segnalazione positiva; nemmeno da parte della 62enne Iskra. Sarà anche perché l'orchestra, troppo bombastica, ha spesso coperto la voce delle interpreti. Ma è proprio da questo gruppo "in margine" che è uscita la canzone che finora ci ha convinto maggiormente, in assoluto: “Sincerità“, cantata da Arisa. Melodia e parole accattivanti e accompagnamento strumentale non troppo invadente. Voto: 9.


Categoria Nuove Proposte:

 (ieri:)
Malika Ayane 6
Irene Fornaciari 7
Simona Molinari 8
Filippo Perbellini 4

 (oggi:)
Silvia Aprile 6
Chiara Canzian 4
Karima 5
Iskra  5
Barbara Gilbo 3
Arisa 9

 

              bloggato da: Topolàin

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mercoledì, 18 febbraio 2009

HAXKLETTURA 151

59simo Festival di Sanremo - prima serata

Le Nuove Proposte molto meglio dei Big!

Il palloncino si è immediatamente sgonfiato. Prima serata alquanto penosa, troppe banalità, con pochissimi brani senza infamia e senza lode e un'infinità di stonature. Unica highlight: il solito Roberto Benigni. Oltre che la patonza e Berlusconi, Benigni inserisce nel suo show Oscar Wilde. Stupendo. 


 
Bonolis è un bravo presentatore e tiene insieme l'intero meccanismo con collaudata efficacia; da dimenticare le sue "spalle" o valletti che dir si voglia, sia quello maschile che quella femminile (quest'ultima evidentemente stupida). Fa tutto lui, il Paolo nazionale.

Bello l'incipit con la bambina che studia musica, poi il video di Mina (spot autopubblicitario) e quindi parte la competizione, che ha tante, troppe ombre.

A Bonolis si devono muovere pesanti rimproveri nel suo ruolo come direttore artistico: ha fatto delle scelte davvero discutibili. Un altro appunto verso la sua persona è che, con il mestiere che fa (e con i soldi che prende), non ha ancora imparato l'inglese.

Ha stonato pure l'ospite straniero che avrebbe dovuto fare "bum!", ovvero la cantante Katy Perry con la sua canzoncina pop, che era già pop al tempo dei Queen e che ora è stata definitivamente resa insulsa. Incredibile ma vero: a questa Perry qui hanno pure dato un Grammy... Ciò per far capire a che punto è arrivata la cosiddetta cultura musicale non solo in Italia, ma in tutto il mondo.

"Che c'ha la febbre alta, Ketiperri?" chiede Bonolis
"I got a couple of shots at my butt" risponde lei
"Hhhhhhhhhhhh" traduce la Fernando.



Niente da fare: davvero una serata disastrosa.
Ecco comunque i nostri voti ai cantanti, Categoria Big:

DolceNera 6
Leali 6
Tricarico 2
Carta 4
Patty Pravo 4
Masini 7
Renga 5
Pupo & Co. 5
Gemelli 3
Albano 3
Afterhours 2
Iva Zanicchi 3
Niki Nicolai & Stefano Di Battista 4
Povia 7
Sal Davinci 5
Alexia & Mario Lavezzi 6


Categoria Nuove Proposte:

Malika Ayane 6
Irene Fornaciari 7
Simona Molinari 8
Filippo Perbellini 4

 

Ed ecco il verdetto della giuria demoscopica: Afterhours, Tricarico e Iva Zanicchi rimangono fuori. Lo aveva preannunciato la Gialappa's, ma d'altronde questi sono i tre Big che anche da noi hanno ricevuto il voto più basso. C'è ancora il ripescaggio, ma io la vedo brutta - anche per Ivona.


 Torna a prendere questa mano, zingara! Iva Zanicchi non convince nessuno con la sua canzoncina da balera a luci rosse... anzi rosè

Buona notte e a domani!


 


                bloggato da:  Il Prato Nero

 

 


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martedì, 17 febbraio 2009

HACKLETTURA 150

X-Factor: esce Ambra Marie

Giustificata la rabbia di Simona Ventura: "Questo programma ha preso una piega che non mi piace. Invece di votare i cantanti, si votano i giudici". E, dopo un "Porco Giuda!" nei confronti di Morgan, decide clamorosamente di eliminare Ambra Marie.

 Dopo Elisa e Serena, esce dunque un'altra ragazza con un altissimo potenziale discografico. Ovviamente Daniele Magro è una forza a sé stante (rimane il mio favorito), ma se avessi dovuto fare io la scelta estrema avrei escluso lui. Ambra Marie avrebbe infatti le chances migliori per sfondare sul mercato: possiede non solo la voce e una immagine strabilianti, ma anche quella carica trasgressiva in cui possono identificarsi tante girrrrlz.

La rosa si restringe sempre di più e sarà ancora più difficile per i giudici e per il pubblico esprimersi a favore dell'uno o dell'altro candidato. Grandi perplessità suscitano i Farias (pur se bravi) e lo stravagante Andrea, ma intanto loro sono ancora in gioco mentre altri certamente più quotati di loro hanno dovuto già fare le valigie. Fragile appare anche la posizione di Noemi.
Di contro, la new entry Juri, il sunnominato Daniele, Enrico Nordio (che ha magnificamente interpretato "Impressioni di Settembre"), Matteo Becucci e ovviamente i Bastard Sons Of Dioniso sono lanciatissimi verso la finale.

                bloggato da:  Zerovirgolaniente

 

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domenica, 15 febbraio 2009

Varie ed eventuali (post interessanti 2007-2008)

America: la guerra degli acquisti

domenica 30 novembre 2008, 12.05.41Vai all'articolo completo
"Venerdì nero" negli U.S.A.: folla travolge commesso Wal-Mart. Sparatoria a Palm Desert

Valley Stream è un un sobborgo di New York (si trova a Long Island) dove l'apertura della stagione dei saldi è risultata fatale per un aiuto-venditore della Wal-Mart. L'uomo, il 34enne giamaicano Jdimypai Damour, dopo l'apertura delle porte è stato travolto e calpestato a morte dalla folla. Quattro clienti, tra cui una donna incinta di 28 anni, sono stati portati in diversi ospedali a causa delle ferite riportate.

Negli Stati Uniti il Black Friday è il tradizionale appuntamento di acquisti "scontati" che segue il Giorno del Ringraziamento. Quest'anno più che mai gli americani sono sembrati posseduti dal demonio. Il demonio, sì: quello del consumo sfrenato. Davanti a tutti i negozi che hanno offerto prodotti a prezzi presuntemente convenienti si sono accampati fin dalle ore notturne migliaia di cittadini, per prendere d'assalto gli scaffali al momento dell'apertura. Segno che la crisi economica ha lasciato il suo segno (spingendo la gente a fare "compere d'occasione"), ma anche segno che il capitalismo è ben lungi dal conoscere una decadenza o - come avevano paventato alcuni sociologi - addirittura un crollo.

2.000 circa i maniaci dei saldi che hanno assaltato il Wal-Mart di Long Island, dove tra l'altro erano in offerta un DVD-player Magnavox a 128 dollari, un sistema di navigazione GPS della marca Garmin a 97 dollari e una digital camera Samsung a 69 dollari. Il povero commesso (a contratto temporaneo) è morto sotto i piedi della gente che, incurante delle urla "Stop! Stop!" degli altri impiegati, ha peraltro ostacolato i soccorsi pur di acquistare i regali natalizi.

Violenze sono state segnalate in molte altre città statunitensi. A Palm Desert, California, tra i clienti di un negozio Toys-R-Us è scoppiata una lite tra due donne e due uomini. Oggetto della disputa: uno dei giocattoli in vendita. Dalle offese verbali si è passati ai pugni e agli sputi e da lì a una vera e propria sparatoria in cui hanno perso la vita due persone, tra cui una bambina di 6 anni.

Ellen Davis, portavoce della Federazione Nazionale del Commercio con sede a Washington, ha dichiarato: "Mai, in passato, si erano registrati incidenti del genere".










La terra trema!

domenica 2 novembre 2008, 19.42.01Vai all'articolo completo
Prendo a prestito il titolo di un film per segnalare un preoccupante aumento dell'attività tellurica in svariate zone del globo terracqueo. Gli esperti cercano di non seminare il panico, ma una rapida ricerca con Google-News ci fornisce i risultati sottostanti.

(Nota: ottobre e novembre sembrano essere mesi particolarmente "hot" dal punto di vista sismico...)

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31 ott 2008
E' stato un vero e proprio sciame sismico quello che ha investito mercoledì mattina la regione pakistana del Balochistan, al confine con l’Afghanistan. Tre scosse di intensità superiore a 6 gradi Richter hanno devastato una regione già povera e martoriata dalla guerra e dal terrorismo islamico, radendo al suolo le povere case di fango e legno e danneggiando tutte le principali vie di comunicazione e le infrastrutture.
Già nell’ottobre del 2005 il Pakistan Nord-occidentale è stato colpito da un tremendo terremoto, che ha causato più di 73.000 vittime e devastazioni in un’intera regione.

31 ott 2008
Commemorazione all’interno del cimitero di Avellino - si ricordano le vittime del terremoto del 23 novembre 1980

31 ott 2008
Sono passati sei anni dal terremoto del Molise che - tra il 31 ottobre con inizio alle 11.32 e il 2 novembre 2002 - provoco' la morte di 30 persone.

31 ott 2008
Un’equipe di Medici Senza Frontiere ha raggiunto l’area di Ziarat, la zona più colpita dal terremoto, dove la potenza del sisma ha distrutto la maggior parte delle case costruite con il fango, costringendo la gente a dormire all’addiaccio. Circa 150mila persone vivono nel distretto di Ziarat, situato in una vasta area montagnosa a 75 km a nord di Quetta, con circa 50mila individui gravemente colpiti.

31 ott 2008
Una replica di terremoto di magnitudo 5,0 ha scosso il sud-ovest del Pakistan, vicino alla città di Quetta, tre giorni dopo il forte sisma che ha provocato la morte di oltre 300 persone e migliaia di senzatetto. Per il momento non si hanno notizie di danni a persone o cose.

31 ott 2008
Un forte sisma di magnitudo 6,0 sulla scala Richter si è verificato al largo della Papuasia Nuova Guinea. Lo ha reso noto l'Istituto Geofisico Americano (USGS), senza indicare, al momento, vittime o danni materiali. L'epicentro della scossa sottomarina è stato localizzato a 685 km a nord di Port Moresby, la capitale della Papuasia Nuova Guinea, mentre il suo ipocentro è stato individuato a 10 km di profondità.

31 ott 2008
Un forte terremoto ha scosso la notte scorsa la parte sud-occidentale del Pakistan, nella provincia del Belucistan ai confini con l'Afghanistan, facendo almeno 190 vittime, ma il bilancio è ancora incerto, poiché molti villaggi non sono stati ancora raggiunti dai soccorritori e centinaia di case, per lo più fatte di mattoni di fango, sono distrutte o danneggiate. La commissione U.E. è pronta ad inviare aiuti. Secondo le autorità locali il sisma, di magnitudo 6,4 sulla scala Richter, avrebbe provocato non meno di 190 vittime. L'epicentro è stato calcolato dai geologi dell'Istituto di Geofisica Americano a 15 km di profondità nella zona a nord-est di Quetta, capoluogo di provincia del Belucistan, 640 km a sudo-vest di Islamabad.

29 ott 2008
E' stato rivelato un sisma di magnitudo 5,4 che ha avuto come epicentro la città di Los Angeles.

29 ott 2008
Sono passati poco più di tre anni dal terremoto che l'8 ottobre del 2005 devastò il Pakistan nella regione del Kashmir, al confine con l'India, facendo oltre 73 mila morti, quasi 70 mila feriti e tre milioni di senzatetto. Il sisma, del grado 7,6 della scala Richter, si verificò alle 8,50 ora di Islamabad. Interi villaggi delle zona montagnosa a nord-est della capitale vennero letteralmente rasi al suolo. Anche a Islamabad un complesso residenziale di lusso, il Margala Tower, crollò uccidendo decine di persone. Fra queste c'era anche un italiano, Alberto Bonanni, 46 anni, friulano, insegnante all'ambasciata italiana.

27 ott 2008
Sicilia: scossa di terremoto
Messina - Per una decina di secondi, alle 11.56 di questa mattina, la parte Nord-Est della Sicilia ha tremato per una scossa di terremoto abbastanza violenta, di magnitudo 4 della Scala Richter.
Il movimento tellurico ha investito in particolare il Golfo di Patti. Secondo gli esperti, l'epicentro del sisma si troverebbe sulle montagne della costa fra Castroreale Terme e Marchesana Lido alla profondità di 4,3 chilometri.

23 ott 2008
Un evento sismico e' stato avvertito dalla popolazione nella provincia di Cuneo. L'epicentro e' stato localizzato tra i comuni di Aisone, Demonte e Vinadio. Dalle verifiche effettuate dalla Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile non risultano al momento danni a persone o cose. Secondo i rilievi registrati dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, l'evento sismico si e' verificato alle 5,06 con una magnitudo di 3.9.

23 ott 2008
Un terremoto di magnitudo 3.9, come riporta un bollettino dell'U.S. Geological Survey, si è verificato nel Nord Italia, in Piemonte, ai confini con la Liguria.

20 ottobre 2008
Dolomiti: crollo su Pale S. Martino originato da un terremoto.
Potrebbe essere stato originato da un evento sismico il crollo roccioso verificatosi domenica mattina sulle Pale di San Martino...

20 ottobre 2008
Indonesia: terremoto di 6,5 gradi della scala Richter. Il sisma ha colpito l'isola di Sulawesi nell'arcipelago indonesiano. E' stato registrato alle 13 ora locale al largo dell'isola, a un centinaio di chilometri dalla città di Toli-Toli, 350 km a nord-ovest da Palu.
Momenti di paura, sopratutto a Toli-Toli, dove la gente è corsa fuori dagli edifici in preda al panico, ma al momento non sono segnalate né vittime né danni.

18 ott 2008
E' a New York la delegazione della Regione Calabria per il meeting che il prossimo 20 novembre si terrà alla Columbia University in occasione della ricorrenza del centenario del terremoto di Reggio e Messina (1908).

18 ott 2008
Nel 2008 si è cercato di risolvere il problema dell’acqua per irrigazione nel Fucino con l’apertura di 5 pozzi, realizzati dalla Regione Abruzzo. L’iniziativa, pur lodevole negli intenti, purtroppo suscita molte perplessità.
Già il terremoto del 1915 fu causato dallo scombussolamento dell’equilibrio idrogeologico e noi oggi, se non ci fermiamo, stiamo forse causandone un altro ancora ...

16 ott 2008
Terremoti: lieve scossa anche in Friuli.
La settimana scorsa in Veneto, nel weekend in Alto Adige, ieri in Friuli Venezia Giulia e stamattina di nuovo in Friuli e Veneto. Sembra che il Nord-Est del paese sia vittima di movimenti tellurici a ripetizione.
Erano circa le 7 di questa mattina quando la terra ha tremato tra Veneto e Friuli. Il sisma è stato di magnitudo 2.5 gradi Richter. L'epicentro fra i comuni di Erto e Casso, Cimolais e Claut, in provincia di Pordenone.

13 ott 2008
Paura per Clooney e McGregor: Terremoto sul set a Puerto Rico. Come riporta The Sun, la scossa ha raggiunto il sesto grado della scala Richter, ma fortunatamente sia tra la troupe che tra gli abitanti non si segnalano vittime.

12 ott 2008
Perugia - L'Umbria è sempre sotto minaccia di terremoti. Lo dimostra la lieve scossa registrata questa mattina tra le province di Perugia e Terni. E' stato intanto firmato il protocollo d'intesa per il consolidamento e il restauro dell'area pubblica monumentale della frazione di Mevale, distrutta dal terremoto che nel 1997 colpì le Marche e l'Umbria.

12 ott 2008
Russia: terremoto nella penisola della Kamchatka - Nessun danno a cose o persone. Secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa Ria-Novosti, un terremoto di magnitudo 4.4 della scala Richter si è verificato nella notte vicino alla costa est della penisola della Kamchatka. I geofisici dell'Accademia russa di scienze hanno reso noto che l'epicentro è stato individuato a 80 km di profondità sotto il livello del mare, nella baia di Kronotski, ma hanno anche assicurato che per ora non c'è alcun allarme tsunami. Non si sono verificati danni a cose o persone.

11 ott 2008
Russia/ Cecenia: sale a 13 morti e 105 feriti il bilancio del terremoto. Lo ha annunciato un portavoce del ministero russo, secondo il quale, dopo che la terra ha tremato, 52mila persone sono rimaste senza elettricità.

10 0tt 2008
Richard Long (uno dei massimi artisti inglesi, riconosciuti internazionalmente fin dagli Anni Sessanta soprattutto per aver esteso le capacità della scultura oltre i metodi e i materiali tradizionali) installerà a Gibellina l’opera "Circle of life", a dieci anni di distanza da quella esposta ai Cantieri Culturali della Zisa di Palermo, una composizione a forma di ruota in perlato di Sicilia. Prosegue, intanto, nel territorio della stessa Gibellina, a poca distanza dall’opera di Richard Long, l’attività che Riso, nell’ambito del progetto 5venti, ha coordinato per il restauro del Grande Cretto di Alberto Burri, un sudario di cemento bianco, realizzato tra gli anni 1985 e 1989 sulle rovine della vecchia Gibellina distrutta dal terremoto del 1968, interessando un’area di circa 65.000 mq di superficie.

10 ott 2008
Durante il suo tour in Cina, la cantante Avril Lavigne ha anche visitato i bambini della provincia di Sichuan, zona fortemente colpita dal terremoto dello scorso maggio...

9 ott 2008
Due scosse da 3,2 e 2,6 gradi della scala Richter a Montebelluna e Oderzo. Doppio evento sismico nella Marca: una scossa di terremoto di magnitudo 2.6 gradi della scala Richter e un'altra di magnitudo 3,2 hanno colpito nell'arco di un giorno la provincia di Treviso.
La terra ha tremato la prima volta mercoledì sera poco dopo le otto: l'epicentro del terremoto è stato localizzato nella zona di Oderzo, a Piavon. Secondo i rilievi effettuati, il sisma ha avuto una magnitudo di 2,6 della scala Richter ed è durato poco più di un minuto.
A segnalare il "miniterremoto" è stata la Protezione Civile del Friuli Venezia Giulia. Dalle verifiche effettuate, al momento non risultano danni a persone o a cose.

8 ott 2008
Ieri l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati, in collaborazione con le autorità, l’Ufficio delle Nazioni Unite per la Coordinamento degli Aiuti Umanitari e la sede locale delle Nazioni Unite nel Kyrgyzstan, hanno inviato una prima spedizione di 400 materassi e 1.500 coperte dal magazzino di Osh, per aiutare le vittime del forte terremoto che ha colpito la remota regione montuosa del Kyrgyzstan, preesso il confine con il Tajikistan e la Cina, domenica notte.

7 ott 2008
Il terremoto che nel luglio 2007 danneggiò la centrale nucleare giapponese Kashiwazaki-Kariwa, la più grande del mondo, ha convinto l'Aiea a creare un centro protezione antisismica centrali.

7 ott 2008
Centro sismologico di Grottaminarda: inaugurazione il 23 novembre. Tale data non è solo la ricorrenza del terremoto in Irpinia del 1980 ma è anche l'inizio della ricerca sismologica in Italia in maniera più approfondita.

6 ott 2008
Il Kirghizistan meridionale è stato colpito da un terremoto di magnitudo 6,6 della scala Richter. Lo riferisce l`agenzia stampa russa `Interfax`. Oltre 90 i morti, tra cui molti bambini.

6 ott 2008
E' di almeno 30 morti il bilancio provvisorio del terremoto di magnitudo 6,6 della scala Richter che ha colpito il Tibet.


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MAPPA DEGLI ULTIMI FORTI TERREMOTI (con Google Maps)


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Primo numero di 'Inside GHoST'

domenica 12 ottobre 2008, 18.48.14Vai all'articolo completo
La Ferrara Edizioni annuncia l'uscita del volume "Aleph" (o numero zero) della collana "Inside GHoST".

Dopo oltre dieci anni di attività prevalentemente dedicata al fantastico, Club GHoST (ora fuso con l’Associazione Culturale Area 31) insieme a Ferrara Edizioni lancia il progetto Inside GHoST, una speciale collana editoriale dai contenuti misti (narrativa e saggistica in primo luogo) correlata sia al portale ePress che ai concorsi organizzati da Area 31 e Ferrara Edizioni.
Da un’idea originale di Massimo Ferrara, Inside GHoST pone come obiettivo principale quello di realizzare agili volumi dai contenuti più svariati, dei libri in sostanza che come argomenti non si limitino alla sola narrativa ma che offrano anche qualcosa di più tra saggistica, poesia, recensioni, dossier, figurazioni, ecc. Oltre al cartaceo poi il progetto Inside GHoST attraverso il portale ePress mette a disposizione ulteriori contenuti extra che potranno essere consultati da coloro che acquistano i volumi originali della collana.

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Fuori dunque Aleph, il primo numero presentato in esclusiva da Peter - franc’O’brain - Patti:

A volte, ascoltando un pezzo musicale, sentiamo la nostra anima "involarsi". O, come scrisse Edgar Lee Masters in 'Francis Turner' (nell'Antologia di Spoon River): "Mentre la baciavo con l'anima sulle labbra / l'anima d'improvviso prese il volo." Volenti o nolenti, in questi speciali momenti ci ritroviamo (tele)trasportati in una dimensione alia, in un differente cosmo, e nella nostra mente si affaccia un quesito: "Che cos'è più reale: la presunta realtà o ciò che appare come una fola, un puro prodotto di fantasia?"





E' uscito 'Robot' n. 53

giovedì 13 marzo 2008, 15.24.09Vai all'articolo completo
Image(numero 13 nuova serie, primavera 2008)

Con un'intervista a Robert Silverberg condotta da Giampietro Stocco e un saggio di Giuseppe Lippi su Fruttero & Lucentini.

Tra i contributi narrativi spicca su tutti "Fame", di Franco Forte, uno dei migliori scrittori italiani in assoluto - e non solo nel campo della fantascienza.

Da segnalare poi "La moglie del djinn", di Ian McDonald, in cui assistiamo al tentativo di simbiosi con gli umani compiuto da divinità e demoni della mitologia indiana. Siamo ancora nella dimensione cyberpunk, ma qui McDonald porta all'estremo il genere, sostituendo l'ormai stantio postumano con l'ultraumano.

"Roitor (una fiaba di Natale)" e "Ain del nome dei numeri e della riparazione del cielo", rispettivamente di Antonia Romagnoli e di Enrica Zunic', sono invece tipici prodotti amatoriali, carichi di zavorra e che non riescono a trasmettere un messaggio forte e originale. Tra l'altro, il secondo, quello della Zunic', è confusissimo.

Ottima al contrario, anche perché non pretende di allontanarsi dal filone antiquatamente "antropologico", la story "Il singolo terrestre e le triadi di Cassiopea", di Alberto Priora.

Per finire, poco più che discreto, anche se di agevole lettura, "Uscire senza salvare", di Ruth Nestvold, scrittrice americana che vive in Germania.

Il volume è inoltre corredato dalle solite interessanti rubriche su videogiochi, fumetti e cartoni, cinema, letteratura e fanzine SF.




Leggi particolari su >> Delos store





Per Andreas (in memoriam)

mercoledì 2 gennaio 2008, 15.18.16Vai all'articolo completo
"Nur die Besten sterben jung"

(Böhse Onkelz)



No, la porta di casa non si aprirà per lasciar entrare lui. Mai più.
Andreas si è schiantato contro un albero con la Renault Clio che gli avevamo regalato da poco.
Sabato, 24 novembre 2007, ore 10,30.
Aveva 32 anni. Era malato, era stanco. Nessuna prospettiva. E' morto nei pressi di Potsdam, nel Brandeburgo, regione di corvi e cieli nebbiosi, e nessuno ci rivelerà mai cosa sia andato a cercare lassù, a 800 km. o più da casa. Un ultimo sballo? Era in viaggio per guardare una partita i calcio?... Probabilmente non lo sapeva neanche lui.
Era nostro figlio.
Ragazzo difficile. Ma non lo siamo tutti?

Non ci sono parole per esprimere il dolore. Le lacrime sembrano non avere mai fine. Ecco che ci si butta a terra scalciando (io), ed ecco manifestazioni d'impotenza più dignitose: piegarsi sul tavolo e ululare (mia moglie). La cameretta di Andreas è vuota: abbiamo già controllato. Sputo sul pavimento e - come di consueto - inveisco contro il mondo.
All'ultimo si finisce per piangere non per una persona, ma per il dolore in sé. Per la compassione: di se stessi e dell'umanità intera. Io, anche per la rabbia.
Dopo qualche giorno la fontana sembra essersi prosciugata. Sembra; è un'illusione, ovviamente. Di certo c'è che si è prosciugato qualcos'altro dentro di noi.




Andreas Grassl
(6/10/1975 - 24/11/2007)



"The Days Are Long And Filled With Pain"

(del cantatutore tedesco Maximilian Hecker, classe 1977.
Dall'album Infinite Love Songs.
Mia traduzione dall'inglese.)


I giorni sono lunghi e pieni di dolore
Di nuovo sciuperemo la nostra esistenza
In tutta la mia vita non ho mai visto
La dolce sposa-bambina del mio peggior nemico


Ora che la mia vita è finita
Non vuoi tenermi stretto a te?
Poiché tu sarai me e io sarò assente
Che cosa troverò dentro la mia testa?

Il sole è andato
Ma c'è ancora luce in fondo alla mia mente
Ci sono ancora tante cose da vedere in questa vita

Oggi sei scivolata dentro la mia testa
Ti sto aspettando sdraiato sul letto
Non ha alcun senso sentirsi giù
Io ne ho bisogno di più proprio quando tu devi andare

Alcuni diranno che ho oltrepassato quella soglia
E che tutti i miei sogni sono fatti di banalità
Alcuni diranno che sono caduto dal cielo
Ma ho preso solo un colpo di cuscino su un occhio


I giorni sono lunghi e pieni di dolore
Di nuovo sciuperemo la nostra esistenza
In tutta la mia vita non ho mai visto
La dolce sposa-bambina del mio peggior nemico

Ora che la mia vita è finita
Non vuoi tenermi stretto a te?
Poiché tu sarai me e io sarò assente
Che cosa troverò dentro la mia testa?

Il sole è andato
Ma c'è ancora luce in fondo alla mia mente
Ci sono ancora tante cose da vedere in questa vita









Inverno

sabato 17 novembre 2007, 18.07.47Vai all'articolo completo
Sopravvivere. Non è facile ma bisogna farcela. L'occhio lacrima, una tosse continua ci squassa i polmoni, le strade sono nastri contorti che vogliono tagliarci a pezzetti e inghiottirci... Lunghi, lunghissimi mesi in cui rimane solo cacciare la testa sotto le coperte e darsi ai ludi; anche al ludo letterario.

Ecco due e-books gratis per voi, amici del fantasy e dell'horror; entrambi a firma di franc'O'brain (me!).

Che possiate, almeno voi, superare l'inverno-hiver (l'inferno di gelo...) indenni!


Image http://www.lulu.com/content/921476

Image http://www.lulu.com/content/1290494




"Inquietitudine" (William Boyd)

domenica 10 giugno 2007, 21.16.25Vai all'articolo completo
Boyd (che conosco fin dal tempo del suo 'Stars and Bars', vicenda comica - da cui è stato tratto un film - che parla di un inglese a New York) è un autore che consiglio assolutamente a chiunque ami la buona letteratura, soprattutto quella di Albione (Anthony Burgess, Iris Murdoch e dintorni).

Insieme a 'Brazzaville Beach', questo 'Inquietitudine' - 'Restless' - è il suo romanzo migliore in assoluto.




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Inquietitudine
                            •  

È l'estate del 1976, un'interminabile calda estate inglese. Ruth Gilmartin è giunta in macchina nel minuscolo villaggio di Middle Ashton dove vive sua madre. Il paesino ha l'aspetto di sempre: una Shangri-La all'incontrario nel cuore perduto dell'Inghilterra dove, come per un misterioso sortilegio, tutto sembra diventare a ogni istante più vecchio, ammuffito, decrepito. La villetta di Sally, la madre di Ruth, è immersa come sempre in un verde selvaggio e incolto. Ogni cosa sembrerebbe tediosamente uguale alle innumerevoli volte in cui Ruth è accorsa a Middle Ashton col piccolo Jochen al seguito, per lasciarle il bambino in custodia e avere così un sabato tutto per sé. Senonché, la vecchia compare sulla soglia insolitamente seduta su una sedia a rotelle. Una volta rientrata, balza in piedi e sbircia attraverso la finestra verso il bosco di querce, faggi e noci. Ruth ha la netta sensazione che sta accadendo qualcosa di strano. Una sensazione che diventa angosciosa certezza quando Sally le porge un raccoglitore di cuoio e le dice: "Vorrei che tu leggessi questo". Sul contenitore c'è scritto: "Storia di Eva Delektorskaja".
Ruth scopre così di non conoscere niente del passato della madre. Sally si chiama in realtà Eva ed è nata in Russia...
Una storia avvincente ambientata negli Anni Settanta (con riferimenti alla famigerata R.A.F., la Rote Armee Fraktion) e nell'Europa della Seconda Guerra Mondiale con la sua fitta rete di spie.




2 raccolte "sborror"

martedì 5 giugno 2007, 8.54.27Vai all'articolo completo





Con "Copia a nero" e "Sangue, macerie & vanità" è iniziata la pubblicazione delle sborror-stories (tm) di franc'O'brain.

Alcune di esse sono scaricabili gratuitamente dall'indirizzo http://sborror.splinder.com

Solo per adulti.




Cominciamo... dalla fine

giovedì 31 maggio 2007, 11.58.07Vai all'articolo completo


Das Leben ist aus
aber es macht dir nichts
mit einem Lächeln gehst du
der Sonne entgegen,
im Nebel,
über diesem Tod zufrieden

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la vita è finita
e tu sorridi,
te ne hanno data poca
ma ne hai fatto la tua ricchezza;
procedi nel sole, nella nebbia,
di questo tuo morire contento

(p.p.)

mercoledì, 28 maggio 2008

HACKLETTURA 78

'X-Factor': vince l'Aram Quartet

 
Colti, sofisticati e versatili; almeno rispetto alla concorrenza. La band salentina, il cui nome è l'acronimo delle iniziali dei suoi quattro membri (Antonio, Michele, Raffaele e Antonio), si è aggiudicata il contratto da 300.000 euro con la SonyBmg, e proprio ieri c'è stato il lancio del loro primo – sgangheratissimo e pretenzioso – singolo, "Chi (Who)", scritto dal loro mentore Morgan insieme al maestro Gaudi.


 Morgan, Morgan… Morgan chi? Sì, lui, quello dei Bluevertigo: il nuovo guru della cultura italiana, portatore sano di massime e aforismi orwelliani, baudeleriani e… battiateschi.


Il quartetto di vocalists si è meritato il podio più alto già solo per le cover di “In The Jungle The Lion Sleeps Tonight” e per “Pinball Wizard” degli Who. A competizione conclusa si è appreso che gli Aram hanno vinto con un largo margine di vantaggio non solo il televoto della finale, ma quello di tutt’e 11 le puntate precedenti.




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Non è stato sempre facile rimanere sintonizzati su RAI2 per seguire X-Factor. Chi ha parlato di “trionfo della musica” ama evidentemente le esagerazioni: infatti, a parte alcune proposte deliziose dei Sei Ottavi, di Emanuele Dabbono e dello stesso Aram Quartet, il resto dei partecipanti ha alquanto annoiato – colpa, naturalmente, anche delle scelte imposte dai loro “caposquadra”. Molto gonfiati dalla critica (e dallo stesso trio Maionchi-Ventura-Morgan) sia il gruppo Cluster sia la cantante “dalla voce particolare” (e, incredibilmente, finalista) Giusy Ferreri. Il più simpatico di tutti: il 19enne Tony Maiello, al quale sicuramente arride una bella carriera; se non proprio da cantante, perlomeno da attore.  


Non è stato sempre facile guardare il programma ma proprio la formula dei “giudici-capisquadra” (e dunque in aspra concorrenza tra di loro) ci ha tenuti un po’ svegli. Ce l’abbiamo fatta fino alla fine tra le affermazioni qualunquiste stramaledettamente popolari della Ventura e l’indecisione e i vaffa di Mara Maionchi. Rivelazioni vere di questa prima edizione dell’X-Factor italiano: Francesco Facchinetti (ottimo presentatore televisivo!) e - lo ribadiamo - Morgan. Morgan: anarchico come ogni eterno adolescente, fuori dalle righe, eccentrico, talvolta superbo… e abile con il make up: capello sfatto e occhio cerchiato nel day time e messa in piega con cipria e matita per la grand soirée.


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La trasmissione è finita solo ieri sera e oggi, a poche ore dalla pubblicazione su iTunes, la X-Factor Compilation, la raccolta delle canzoni del programma, è già al primo posto nella classifica degli album più scaricati.


Tra i singoli il più scaricato in assoluto è il brano di Giusy Ferreri "Remedios", mentre l'Aram Quartet è al secondo posto con "Per Elisa". Sesta posizione per la splendida Ilaria Porceddu con il suo cavallo di battaglia "Oceano".


 La dolcissima Ilaria di X Factor


Il CD della compilation sarà nei negozi il 6 giugno per Sony Bmg Music.

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categorie: musica, arte, tv , sanremo
domenica, 25 maggio 2008

HACKLETTURA 76

La Russia vince per la prima volta l'Eurovision Song Contest

L'Italia non ne sa un bel niente, ma ieri si è svolta a Belgrado (Serbia) la finale della 53sima edizione dell'European Song Contest (conosciuto anche come Eurovision Song Contest o Grand Prix d'Eurovision de la Chanson). Vi hanno preso parte tutte le nazioni del nostro continente... anche San Marino, anche Andorra... tranne l'Italia, appunto.  La Russia ha trionfato con "Believe", cantata da Dima Bilan e co-scritta dalla popstar internazionale Justin Timberlake. Una vittoria in fondo meritata, considerato il valore medio degli altri titoli in concorso. Unica magagna, come ogni altra edizione di questo festival: le nazioni "amiche" si sono regalate i voti vicendevolmente, a prescindere dalla qualità delle canzoni. Soprattutto da quattordici anni a questa parte, ovvero da quando vi partecipano anche Paesi dell'ex blocco sovietico, si assiste a uno scambio di favori, ovvero "points" assegnati per simpatia. Così, non è affatto una sorpresa che la band sanmarinese Miodio sia stata eliminata già nelle semifinali, pur se la loro ballata rockeggiante "Complice" si fosse meritata molto di più: chi pensa mai a regalare voti a San Marino?

Ad ogni modo è stato di nuovo un grande spettacolo. Nella sola Europa, oltre 100 milioni sono stati i telespettatori incollati al piccolo schermo, e si calcola che in tutto il mondo l'evento sia stato seguito - tramite anche Internet - da oltre 500 milioni di persone. Sarebbe interessante per l'Italia tornare a parteciparvi, anche perché si sta discutendo seriamente di mutare la formula del televoting per evitare così lo strapotere della cosiddetta "mafia slava". 

Nella storia del festival, il nostro Paese ha ottenuto due vittorie: nel 1964 e nel 1990. La prima vide trionfare a Copenhagen l'allora sedicenne Gigliola Cinquetti con l'evergreen “Non ho l'età (per amarti)”, mentre risale al 1990 la vittoria - a Zagabria - di Toto Cutugno con “Insieme 1992”. Cotugno ottenne 149 points della giuria popolare (il punteggio va da 0 a 12 points).  Nel 1997 l’Italia prese parte all'Eurovision Contest per l’ultima volta: accadde a Dublino, Irlanda, dove i Jalisse ottennero la nona posizione con “Fiumi di parole”. I nostri rappresentanti in quel caso furono premiati soprattutto dai 12 points delle giurie di Portogallo e Croazia. 

 Le tedesche No Angels si sono piazzate all'ultimo posto insieme a Polonia e Gran Bretagna. Come spesso negli ultimi decenni, il voting ha sancito: "Deutschland - Allemagne: 0 points". 

 Nico e Vlad (Romania) hanno presentato un titolo in italiano che ricorda da vicino le arie di Andrea Bocelli.

 L'italo-svedese Charlotte Perelli ha tradito le aspettative della vigilia: la sua canzone, in rappresentanza della Svezia, ha ottenuto pochi voti persino dalle nazioni scandinave amiche.

 Il vincitore, il russo Dima Bilan. Molto probabile che la sua popsong "Believe" scali già fin da oggi tutte le classifiche internazionali.

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                bloggato da:  Topolàin

postato da: bloggherone alle ore maggio 25, 2008 12:16 | link | commenti
categorie: musica, tv , anni 80, anni 70, sanremo, anni 90, aliens, terzo millennio
martedì, 01 aprile 2008

HACKLETTURA 69

Gli U2 si sciolgono

 E’ ufficiale: dopo una carriera durata quasi trent’anni gli U2 hanno deciso di interrompere il loro cammino insieme. Con un comunicato il leader, Bono Vox, ha sancito la fine di una delle band più importanti e famose del mondo. Dietro alla rottura ci sarebbero dei problemi tra lui e il resto del gruppo, causati dagli impegni extramusicali del frontman che rubano tempo all’attività del gruppo. Non sembra esserci spazio per ricuciture, viste anche le indiscrezioni che vorrebbero Bono in procinto di iniziare una propria carriera solista. Del tutto inaspettata arriva la fine di una band che ha contribuito, con la propria musica, a connotare il mondo del rock dagli anni ‘80 ad oggi.

SITO degli U2

LEGGI IL COMUNICATO DELLA BAND

 .

                bloggato da:  Topolàin

postato da: bloggherone alle ore aprile 01, 2008 12:00 | link | commenti
categorie: musica, fantasmi, anni 80, sanremo, aliens