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venerdì, 20 marzo 2009

HACKLETTURA 166

The Danny Kaye Show

Si aspetta ancora il DVD di questa trasmissione veramente unica. Danny cantava e ballava da solo oppure con ospiti - Harry Belafonte, Louis Armstrong, Herman's Hermits... - e interpretava sketch di un umorismo senza precedenti. Le sue imitazioni di grandi compositori (cercate su YouTube "Danny Kaye Show Beethoven") o di figure storiche (indimenticabile il suo Napoleone!) testimoniano del bagaglio culturale di cui era dotato questo impareggiabile comico.
Il Danny Kaye Show venne trasmesso dalla CBS per quattro anni: dal 1963 al 1967. Molti americani, allora appena dei ragazzini, ne hanno ancora una piacevole - e nostalgica - reminiscenza.

 



                bloggato da:  Cumuli

postato da: bloggherone alle ore marzo 20, 2009 02:59 | link | commenti
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venerdì, 13 marzo 2009

HACKLETTURA 164

Intervistato Fiorello per il suo nuovo programma

"Quell'omino lì" lo convoca a Palazzo Grazioli e gli fa (voce di Berlusconi): “Guarda Fiore che la nostra conversazione deve rimanere fra quattro mura”. E infatti Fiorello ci fa il monologo di apertura del suo nuovo spettacolo...

Il cinquantenne siciliano inscena un quasi-one-man-show che diverte e ricrea i giornalisti venuti a intervistarlo. Non dice nulla sul contratto che lo lega a SKY ("siamo agli inizi, vediamo come andranno le cose"), ancora meno su quanto percepirà ("chiedetelo a loro") o se ha dei risentimenti nei confronti della RAI che se lo è lasciato scappare ("alla RAI facevo uno spettacolo ogni quattro anni: come i Mondiali!"). In compenso parla di Silvio Berlusconi, del "DJ Franceschini" alias Dario Franceschini di cui difende l’idea della tassa sui ricchi in aiuto dei poveri, "anche se non era difficile pensarla". E, sul direttore di Raiuno Fabrizio Del Noce dice che "prima baciava me, e ora invece Veronica Maya e la Balivo. Mi ricorda tanto la storia di Povia". Inoltre spera che il suo amico Marco Baldini, partito per La Fattoria, "non faccia comunella con Fabrizio Corona. Già me li vedo: uno scommette e l’altro fa l’allibratore...".

Il nuovo Fiorello Show andrà in onda sul canale 109 di SKY a partire dal 2 aprile, dal giovedì al sabato in prima serata, con 25 minuti del suo spettacolo dal vivo dal teatro Tenda di Piazzale Clodio a Roma, da 2.500 posti. 
"Sarò finalmente libero di esprimermi senza l’ansia dell’Auditel" dice. "Mi piacerebbe che questo show potesse diventare un appuntamento per chi viene in vacanza a Roma. Abbiamo già fatto i pacchetti con le agenzie di viaggi: il lunedì Angelus, il martedì Fori Romani, il mercoledì Colosseo e il giovedì naturalmente Fiorello Show."

Per la pubblicità pro domo sua, Rupert Murdoch ha lasciato a Fiorello il marchio SKY a sua completa disposizione, offrendogli la possibilità di comparire a rotazione su tutti i canali della piattaforma digitale. Una campagna che sarà martellante e frequente, contrassegnata dalla leggerezza e l’ironia tipica di Fiorello. Lo showman, infatti, a partire da questa settimana si insinuerà in tutti i programmi per annunciare l’arrivo del suo programma. Farà incursione a SkyTg24, nei canali di cinema, scherzerà con gli abbonati durante la finestra della Guida tv e ironizzerà con i meteorologi. Siamo di fronte a un nuovo modo di pensare la pubblicità per una trasmissione televisiva, basata sulla presa diretta e non sul semplice spot registrato.

E lo show nello show continua:

"Quando mia madre mi ha chiesto: 'ma che, fai un programma su SKY?', allora ho capito. Se lo sa lei, lo sanno tutti."

"In RAI c'era il Tiepolo, gli arazzi e il tavolo di Guglielmo Marconi; qui invece siamo già sul satellite, è tutto trasparente."

"Dal momento che RAI e Mediaset non hanno mandato in onda gli spot del mio debutto, ho dovuto pensare a un modo diverso per farlo sapere a tutti. Ho chiesto a Fabio Masi di Blob se mi ospitava su Raitre; al direttore di Raidue Marano se potevo andare a X-Factor, e così via. Qualcuno si è incavolato a morte. Ma voi giornalisti dovreste ringraziarmi. Meno male che c’è qualcuno che ogni tanto spariglia i giochi; sennò non fareste altro che parlare delle tette di quella del Grande Fratello!"

Poi svela il segreto dell’IVA aumentata al 20% (e che ha reso più care emittenti come SKY): "Berlusconi stava guardando il Milan, è andato via il segnale della parabola e non ci ha visto più, ha chiamato Tremonti e gli ha detto: 'Almeno aumenta l’IVA visto che non li posso cacciare 'sti australiani. Sono come il boomerang: ritornano sempre'."

Quanto alle sue incursioni su RAI, Mediaset e SKY per promuovere il proprio show, giudicate da qualcuno eccessive, Fiorello si difende così: "Quando un attore fa un film, va ospite ovunque. Finanche Toni Servillo, che esce di casa solo per girare, lo fa. Ecco, io sto facendo il film di Fiorello, mi faccio promozione. E comunque ormai ho finito, non è che mi vedrete certo su Rete4 accanto a Chuck Norris!"

"I dettagli della mia telefonata con Berlusconi? Li rivelerò solo alla prima puntata del Fiorello Show."

postato da: bloggherone alle ore marzo 13, 2009 15:27 | link | commenti
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martedì, 03 marzo 2009

HACKLETTURA 160

X-Factor: è uscita Chiarastella

Quelle del vocal coach e del direttore artistico sono due figure importanti nell'ambito di uno spettacolo come X-Factor, ma, com'è tipico per l'Italia, da noi hanno finito per recitare un ruolo rilevante anche "al di qua" delle quinte. L'airing di cui godono i pur bravi Stefano Magnanensi, Andrea Rodini e Gaudi, e il coreografo Luca Tommasini, all'estero non esiste per i loro corrispettivi colleghi. E, sarà forse per mania di protagonismo, questi signori spesso strafanno. Non si capisce per esempio l'assegnazione di certi brani. Soprattutto il chioggiotto Enrico Nordio e l'agrigentino Daniele Magro vengono penalizzati da titoli che non rispecchiano le loro qualità vocali, e il genere da loro preferito, e le loro naturali tendenze. Ieri abbiamo così assistito (di nuovo!) a un'esibizione a dir poco loffia di Enrico ("Once Upon A Long Ago" di Paul McCarthy) e Daniele è finito per la seconda volta al ballottaggio.

Nelle edizioni straniere di X-Factor (American Idol, Deutschland sucht den Superstar, ecc.) sono gli stessi candidati a scegliere le canzoni da proporre al pubblico e ai giudici. Da osservare inoltre che, quando vengono fatte delle cover, bisogna citare l'artista cui il pezzo appartiene de facto e non un altro che l'ha riprodotto. E, nel caso, puntualizzare se si tratta della cover di una cover.
Negli Stati Uniti, per esempio, c'è stata una mezza rivolta dei fans di Chris Cornell quando uno dei concorrenti, David Cook, ha cantato “Billie Jean”. Tutt'e tre i giudici hanno lodato il giovane interprete per l'"originalità" mostrata nel brano di Michael Jackson, ignorando o volendo ignorare che si trattava in effetti di una ripresa fedele (arrangiamenti e tutto) della "Billie Jean" già proposta dal rocker Cornell (ex leader di Soundgarden e Audioslave).
In molto di quello che vediamo e che soprattutto sentiamo non c'è alcuna originalità, in quanto, appunto, spesso si tratta di cover di cover.

Ma veniamo allo specifico della serata. I Bastard Sons Of Dioniso hanno reso punk "Ma che colpa abbiamo noi" dei Rokes. Mai la frase "sarà una bella società / fondata sulla libertà" assunse significato tanto ironico, tanto più che, mentre noi la trallalliamo, là fuori si aggirano le ronde neofasciste... Applausi in fondo meritati per i Bastard e tanti saluti al mitico Shel Shapiro.
L'altra esibizione che ci ha convinto è quella dei Farias (in "I'm not in love" dei 10 CC). Il resto dei concorrenti così così. Non tanto per colpa loro ma per quella di chi ha scelto i brani.

Peccato per l'uscita di Chiarastella. La Kate Bush nostrana è finita in ballottaggio contro l'invincibile Daniele ed è stato giusto salvare quest'ultimo, che è un vero talento naturale, sicuramente interessante anche a livello discografico. Ma la voce e il look della ragazza sono molto interessanti e lei si sarebbe meritata di mettersi in mostra più a lungo. Comunque la seguiremo, perché di sicuro la sua carriera non è finita qui. Tra l'altro ha già alle spalle un percorso molto interessante, com'è testimoniato su MySpace:

Chiarastella

Little Odd Relationship (con Cristian Chierici).

E qui c'è la recensione di uno dei suoi dischi:


 

 

              bloggato da: Topolàin

 

postato da: bloggherone alle ore marzo 03, 2009 11:41 | link | commenti
categorie: musica, love, arte

HACKLETTURA 159

Wuthering Heights


Chiarastella in "Wuthering Heights"



La versione del soprano neozelandese Hayley Westenra



Questa è l'olandese Nanda (NandaMusic)



... e la divina Kate Bush


Out on the wiley, windy moors
Wed roll and fall in green.
You had a temper like my jealousy:
Too hot, too greedy.
How could you leave me,
When I needed to possess you?
I hated you. I loved you, too.

Bad dreams in the night.
They told me I was going to lose the fight,
Leave behind my wuthering, wuthering
Wuthering heights.

Heathcliff, its me -- Cathy.
Come home. Im so cold!
Let me in-a-your window.

Heathcliff, its me -- Cathy.
Come home. Im so cold!
Let me in-a-your window.

Ooh, it gets dark! it gets lonely,
On the other side from you.
I pine a lot. I find the lot
Falls through without you.
Im coming back, love.
Cruel heathcliff, my one dream,
My only master.

Too long I roam in the night.
Im coming back to his side, to put it right.
Im coming home to wuthering, wuthering,
Wuthering heights,

Heathcliff, its me -- Cathy.
Come home. Im so cold!
Let me in-a-your window.

Heathcliff, its me -- Cathy.
Come home. Im so cold!
Let me in-a-your window.

Ooh! let me have it.
Let me grab your soul away.
Ooh! let me have it.
Let me grab your soul away.
You know its me -- Cathy!

Heathcliff, its me -- Cathy.
Come home. Im so cold!
Let me in-a-your window.

Heathcliff, its me -- Cathy.
Come home. Im so cold!
Let me in-a-your window.

Heathcliff, its me -- Cathy.
Come home. Im so cold!

                bloggato da:  Zerovirgolaniente

 

postato da: bloggherone alle ore marzo 03, 2009 10:10 | link | commenti
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lunedì, 23 febbraio 2009

X-Factor, previsioni settima puntata

Chi uscirà oggi?


La questione-eliminazioni si fa sempre più complicata! Vediamo:

Bastard Sons of Dioniso: canteranno "Shiny Happy People" dei R.E.M. e faranno molto bene. Quindi: non a rischio.

A Noemi hanno dato la canzone giusta per lei e quindi non credo che uscirà. La canzone è "If Paradise...", versione inglese de "Il Paradiso" di Battisti, e pare proprio fatta a misura per la sua immagine pseudo-hippy. Ma la ragazza è in bilico: nelle interviste non si rende esattamente simpaticissima, e anche nel canto (colpa però dei suoi coach, che le hanno dato songs assurdamente lontane da lei!) non ha tanto brillato ultimamente. Lunedì si salverà, ma nelle prossime puntate dovrà lottare strenuamente per evitare l'eliminazione.

Purtroppo vedo messo male Enrico Nordia: è un cantante eccezionale ma, dopo la debacle di Andrea con un pezzo di Battiato (anche se il pubblico lo ha salvato), non so se i telespettatori  gradiranno la versione "enrichiana" de "La cura". Battiato è una sorta di mostro sacro e per molti versi intoccabile... Non so proprio cosa gli sia saltato in mente a Morgan.

Andrea non andrà di certo nemmeno allo spareggio. E' un pazzo e a tanti teen-agers piacciono i tipi come lui. Inoltre, con "I Shot the Sheriff" si trova questa volta in un territorio a lui arcinoto. Farà il brano benino; non bene, ma benino, e ciò basterà a salvarlo... almeno per quest'altra puntata.

D'altro canto Enrico ha già superato immani sfide (vedi "Impressioni di settembre") e può darsi che stupisca tutti positivamente anche stavolta.

Dunque rimane a rischio Matteo, anche se è un grande.

Ci sarebbe da prendere in considerazione pure Daniele, al quale hanno assegnato una canzone non attinente alla sua natura... Ma non voglio pensarci: ammiro troppo questo cantante.

Quanto a Jury, almeno per adesso è in una botte di ferro.

Perciò: Matteo e i Farias. Chi vincerà il duello? Credo Matteo.

Ergo: escono i pur bravi e simpatici argentini.

x-factor, x factor, ambra marie, daniele, simona ventura, enrico nordio, morgan, mara, andrea, giops, giopps, musica, reality, juri, jury, mara maionchi

postato da: bloggherone alle ore febbraio 23, 2009 00:22 | link | commenti
categorie: musica, love, arte, tv
domenica, 22 febbraio 2009

HACKLETTURA 155

Sanremo09 - La finale

 

 

Il vocione di Maria De Filippi aggiunge qualcosa alla manifestazione? No, tutt'altro. Eppure ecco qui la moglie di Costanzo a rinfoltire la truppa di "V.I.P." che si sono succeduti su questa passerella con nessun altro compito che quello di spiccicare due parole.



Highlight di questa quinta e ultima serata: l'intervista ad Annie Lennox, non per la prima volta sul palco di Sanremo. La Lennox sostiene tra l'altro Amnesty International e Greenpeace. Ottimi questi inserti "sociali" voluti da Bonolis e, come da aspettativa, toccante la ballata dell'ex voce degli Eurythmics.

Già ieri le canzoni in gara sono sembrate belle e facilmente memorizzabili (al contrario di quanto accaduto al loro scalcagnato debutto), ma nessuna di esse possiede lo schietto charme di "Sincerità", che introduce la serata. Brava Arisa! Ma già fin d'ora ti tocca cercarti un vero e proprio repertorio. Quali altre canzoni canterai? Siamo tutti curiosi.

David Gandy è il modello della serata, per la gioia di ragazze e signore. "Gagliardo e tosto", per dirla alla Bonolis. Certo però che l'inglese parlato dal conduttore è proprio terribile... e Paolo non lo fa certo per finta: lui è veramente così maccheronico! ("In time of caresty...")

Ania, la vincitrice del premio Sanremo Web, si esibisce mentre aspettiamo di conoscere i nomi dei tre artisti che passeranno al prossimo - e decisivo - turno.
Di tutte le canzoni a noi è piaciuta maggiormente quella di Marco Masini ("è un paese l’Italia / che resta tra i pali / come Zoff"). A conti fatti, ha il testo più "vero". Esprime la rabbia di molti italiani e, nel contempo, è una dichiarazione d'amore al nostro Paese.
Come alternativa ci sarebbe Patty Pravo, per via della raffinatezza (atmosfera à la
Kate Bush, anche se la voce è diversa diversissima).

Marco Carta, Povia e Sal Davinci sono coloro che vanno alla manche finale. Povia, dopo l'esibizione, mostra un ennesimo cartello: "Ci prendiamo troppo sul serio!" Forse ha ragione...





In quanto a modernità (parlo della musica, ma anche della struttura del testo), dovrebbe vincere Povia, chiaro. Ma ovviamente faranno vincere Carta o Sal Davinci.

Viene decretato il vincitore:



Come volevasi dimostrare. Bravi comunque.




                bloggato da:  Caduta oizzontale

 

postato da: bloggherone alle ore febbraio 22, 2009 00:16 | link | commenti
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sabato, 21 febbraio 2009

HACKLETTURA 154

Sanrem09 - quarta serata

Autogoal di Povia



E' stata la volta dei duetti dei Big e Povia ha sprecato tutto con una mostra di quadretti volanti (che peraltro non si sono visti bene) e il banale cartello "Serenità è meglio che felicità". Asserzione tra l'altro reazionaria, in un periodo di ronde notturne.



Alla "serenità" provocatorio-compromissoria di Povia preferiamo la "Sincerità" di Arisa, vincitrice della Categoria Nuove Proposte. A volte le favole accadono e i brutti anatroccoli si impongono sui presunti cigni.



Bonolis si è nuovamente dimostrato un eccellente intrattenitore e ha spesso dovuto improvvisare a fronte di una scaletta non proprio perfetta.

Eliminati tra i Big: Dolcenera e i Gemelli Diversi. Ingiustamente! I brani di Albano e Sal Davinci (soprattutto il primo) non dicono niente di più o di meglio, così come non vedo cosa ci sia di tanto speciale ne "La forza mia", che Carta (mi perdonino i suoi fans) ha cantato insieme ai Tazenda. Comunque, queste sono le regole e ormai il dado è tratto. Dolcenera e i Gemelli Diversi venderanno sicuramente molti dischi: che ciò sia loro di consolazione!



Rivelazione della serata: Ivan Olita, di padre russo e madre italiana. Simpatico, sveglio e furbo (ha capito che in fondo non ci vuole molto per fare bella figura sul palco dell'Ariston). Io gli affiderei fin da subito la conduzione di Sanremo 2010, così svecchiamo un po'. 


 

 

              bloggato da: Topolàin

 


postato da: bloggherone alle ore febbraio 21, 2009 11:51 | link | commenti
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venerdì, 20 febbraio 2009

HACKLETTURA 153

Sanremo 09 - terza serata

La rock band attorno a Zucchero Fornaciari (con Battaglia, Vandelli e Zanotti, tutti con giacche alla Sgt. Pepper) e l'esibizione al piano dell'86enne Maestro Luttazzi sono stati i due momenti più brillanti in una serata che, magnanimamente, definiremo "di transizione". Di transizione in tutti i sensi. Nemmeno l'intervista a Kevin Spacey è riuscita... Carino il reggae di The Easy Stars con l'omaggio ai Pink Floyd (dall'album Dub Side Of The Moon).

 Arisa: la sua canzone è tra le più orecchiabili

Alla fine, ma proprio alla fine, ripescati dal televoto Albano e Sal Davinci, i due vocioni meridionali. Fuori Zanicchi, Tricarico, Nicolai e Afterhours. Molta criticata la scelta popolare, ma, se ci pensiamo bene, la gente ha voluto salvare i due unici cantanti intonati. 


 

 

              bloggato da: Cioppo bbello!

postato da: bloggherone alle ore febbraio 20, 2009 09:20 | link | commenti
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giovedì, 19 febbraio 2009

HACKLETTURA 152

59simo Festival di Sanremo - seconda serata

Puntata meno carica di tensione e perciò ci si è divertiti maggiormente, con il clou rappresentato dall'omaggio della P.F.M. a Fabrizio De Andrè e dalla missiva-racconto dello scrittore Paolo Giordano (La solitudine dei numeri primi) letta da Alessandro Haber.

 La Premiata Forneria Marconi

La conduzione di Bonolis è stata addirittura scintillante. Splendida e anche simpaticissima Eleonora Abbagnato, palermitana, premiere danceuse dell'Opera di Parigi.

Ma veniamo alla gara: n
ella Categoria Big, molto meno smagliature di ieri (tranne Patty Pravo, che dà l'impressione di non essere intonata; ma forse dipende dallo sgangherato arrangiamento orchestrale), e nella nostra classifica, stilata ieri, dobbiamo fare qualche correzione: un punto in più ai Gemelli Diversi, Povia, Marco Carta, Sal Davinci e al trio Pupo-Belli-'N Dour; uno in meno a Patty Pravo, Renga e Niki Nikolai & Stefano Di Battista.

La giuria demoscopica boccia Albano, Sal Davinci e Niki Nikolai & Stefano Di Battista.


DolceNera 6
Leali 6
Tricarico 2
(allo spareggio)
Carta 5
Patty Pravo 3
Masini 7
Renga 4
Pupo & Co. 6
Gemelli 4
Albano 3
(allo spareggio)
Afterhours 2 (allo spareggio)
Iva Zanicchi 3 (allo spareggio)
Niki Nikolai & Stefano Di Battista 3 (allo spareggio)
Povia 8
Sal Davinci 6
(allo spareggio)
Alexia & Mario Lavezzi 6

La Categoria Nuove Proposte oggi ha deluso. Nessuna segnalazione positiva; nemmeno da parte della 62enne Iskra. Sarà anche perché l'orchestra, troppo bombastica, ha spesso coperto la voce delle interpreti. Ma è proprio da questo gruppo "in margine" che è uscita la canzone che finora ci ha convinto maggiormente, in assoluto: “Sincerità“, cantata da Arisa. Melodia e parole accattivanti e accompagnamento strumentale non troppo invadente. Voto: 9.


Categoria Nuove Proposte:

 (ieri:)
Malika Ayane 6
Irene Fornaciari 7
Simona Molinari 8
Filippo Perbellini 4

 (oggi:)
Silvia Aprile 6
Chiara Canzian 4
Karima 5
Iskra  5
Barbara Gilbo 3
Arisa 9

 

              bloggato da: Topolàin

postato da: bloggherone alle ore febbraio 19, 2009 01:24 | link | commenti
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mercoledì, 18 febbraio 2009

HAXKLETTURA 151

59simo Festival di Sanremo - prima serata

Le Nuove Proposte molto meglio dei Big!

Il palloncino si è immediatamente sgonfiato. Prima serata alquanto penosa, troppe banalità, con pochissimi brani senza infamia e senza lode e un'infinità di stonature. Unica highlight: il solito Roberto Benigni. Oltre che la patonza e Berlusconi, Benigni inserisce nel suo show Oscar Wilde. Stupendo. 


 
Bonolis è un bravo presentatore e tiene insieme l'intero meccanismo con collaudata efficacia; da dimenticare le sue "spalle" o valletti che dir si voglia, sia quello maschile che quella femminile (quest'ultima evidentemente stupida). Fa tutto lui, il Paolo nazionale.

Bello l'incipit con la bambina che studia musica, poi il video di Mina (spot autopubblicitario) e quindi parte la competizione, che ha tante, troppe ombre.

A Bonolis si devono muovere pesanti rimproveri nel suo ruolo come direttore artistico: ha fatto delle scelte davvero discutibili. Un altro appunto verso la sua persona è che, con il mestiere che fa (e con i soldi che prende), non ha ancora imparato l'inglese.

Ha stonato pure l'ospite straniero che avrebbe dovuto fare "bum!", ovvero la cantante Katy Perry con la sua canzoncina pop, che era già pop al tempo dei Queen e che ora è stata definitivamente resa insulsa. Incredibile ma vero: a questa Perry qui hanno pure dato un Grammy... Ciò per far capire a che punto è arrivata la cosiddetta cultura musicale non solo in Italia, ma in tutto il mondo.

"Che c'ha la febbre alta, Ketiperri?" chiede Bonolis
"I got a couple of shots at my butt" risponde lei
"Hhhhhhhhhhhh" traduce la Fernando.



Niente da fare: davvero una serata disastrosa.
Ecco comunque i nostri voti ai cantanti, Categoria Big:

DolceNera 6
Leali 6
Tricarico 2
Carta 4
Patty Pravo 4
Masini 7
Renga 5
Pupo & Co. 5
Gemelli 3
Albano 3
Afterhours 2
Iva Zanicchi 3
Niki Nicolai & Stefano Di Battista 4
Povia 7
Sal Davinci 5
Alexia & Mario Lavezzi 6


Categoria Nuove Proposte:

Malika Ayane 6
Irene Fornaciari 7
Simona Molinari 8
Filippo Perbellini 4

 

Ed ecco il verdetto della giuria demoscopica: Afterhours, Tricarico e Iva Zanicchi rimangono fuori. Lo aveva preannunciato la Gialappa's, ma d'altronde questi sono i tre Big che anche da noi hanno ricevuto il voto più basso. C'è ancora il ripescaggio, ma io la vedo brutta - anche per Ivona.


 Torna a prendere questa mano, zingara! Iva Zanicchi non convince nessuno con la sua canzoncina da balera a luci rosse... anzi rosè

Buona notte e a domani!


 


                bloggato da:  Il Prato Nero

 

 


postato da: bloggherone alle ore febbraio 18, 2009 00:51 | link | commenti
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