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lunedì, 27 aprile 2009

HACKLETTURA 185

Il Bayern ha licenziato Klinsmann

Dopo l'altalenante parentesi alla guida della Nazionale tedesca, Klinsmann perde un'altra "poltrona": stamani infatti è stato sollevato dall'incarico di allenatore del Bayern. L'ex attaccante di tanti club prestigiosi (Stoccarda, Inter, Monaco, lo stesso Bayern, Tottenham...) tornerà domani stesso negli Stati Uniti, dove ufficialmente risiede.

Licenziati anche i due assistenti che lui aveva voluto con sé, entrambi arrivati dagli U.S.A.: Martin Vasquez e Nick Thesiof. 


Il vecchio e glorioso Olympiastadion, dove Klinsmann segnò tanti goal


Jürgen Klinsmann è uno dei tanti allenatori che non sono riusciti ad andare mai veramente d'accordo con la dirigenza della società bavarese, vuoi per indole personale (come Rehagel, come Magath), vuoi per scarsità di successi (Ribbeck nel '92-'93). La triade Beckenbauer-Rummenigge-Hoeness è una presenza granitica che, al pari dei manager delle grandi compagnie, guarda solo ai numeri, e la sconfitta casalinga di sabato con lo Schalke 04, che ha seguito di poche settimane il pesante 1-5 di Wolfsburg,  è costato a "Klinsi" il posto. Non importa se altre aspiranti al titolo di campione abbiano fatto a loro volta degli scivoloni: l'Amburgo infatti è stato fermato dal Borussia Dortmund, il Wolfsburg di Magath e Barzagli ne ha beccati due dalla penultima Energie Cottbus...; per Hoeness e Rummenigge (Beckenbauer detiene solo la presidenza onoraria), lo svevo-americano non è più da Bayern. Klinsmann ha un contratto fino al 2010 e quindi non avrà certo problemi di denaro, tuttavia questo esonero rappresenta un altro brutto colpo alla sua immagine.


Un rapporto problematico: "Klinsi" e - a destra - "Uli" Hoeness (Bayern-Brema 2-5)

Durante la sua carriera di calciatore, "Klinsi" si elevava sulla massa dei suoi colleghi per via dei capelli lunghi e dello stile di vita (ascoltava rock, andava in giro a bordo di un Maggiolino...). Dopo aver intrapreso la strada dell'allenatore, è andato via via perdendo il suo sorriso, e non erano pochi coloro che gli vaticinavano un fallimento, non ritenendolo in grado di tener duro a certi livelli dirigenziali, dove, com'è risaputo, non basta l'entusiasmo per riuscire a nuotare in un mare infestato da squali. Lui ha un po' stupito tutti raggiungendo con la Germania il terzo posto nei Mondiali del 2006, ma i suoi rapporti poco felici con la stampa e con i "boss" della federazione lo hanno portato a rassegnare le dimissioni; del resto quei Mondiali erano ospitati dalla Germania e l'intera nazione sognava di vincerli.

 Il Bayern Monaco lo ha chiamato dieci mesi fa, fedele alla tradizione di affidarsi ai suoi "ex". La partenza è stata disastrosa: due sole vittorie nelle prime sei gare, con i giornalisti a dargli addosso. Poi è arrivata pian piano la ripresa, con il reinserimento nei primi posti della classifica. A Klinsmann ha arrecato tante critiche l'estromissione dalla Champions League ai quarti di finale - sonoro 0-4 inflitto ai bavaresi dai fuoriclasse del Barcellona. L'allenatore se ne va con un sorriso amaro, pagando in realtà le scelte di mercato sbagliate da parte del club (ma questo Rummenigge e Hoeness non lo ammetteranno mai).

A Klinsmann subentra Jupp Heynckes, che ha già guidato il Bayern per quattro anni (1987-1991) vincendo due titoli di Bundesliga.


Il nuovo stadio di Monaco di Baviera

 

 



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domenica, 26 aprile 2009

HACKLETTURA 184

'Bribery' significa corruzione

Berlusconi - Economist 0 - 1

Lezione d'inglese per il nostro Premier

The Economist vince la causa. Nel 2001 la rivista londinese aveva giudicato il nostro Premier "inadatto a governare". Lui, sentendosi diffamato, aveva avviato una querela. A sette anni di distanza, il Tribunale di Milano ha definitivamente rigettato le sue accuse obbligandolo ad assumersi tutti i costi legali sostenuti dall'Economist, che è stato difeso da Berardino Libonati.
L'articolo "incriminato" parlava dei numerosi inciuci dell'allora leader dell'opposizione, i suoi rapporti con la mafia, le accuse di corruzione ("bribery") di politici, giudici e componenti della Guardia di Finanza, nonché dei processi a carico di Fininvest. Berlusconi non c'era stato e aveva denunciato il settimanale britannico. Il quale però non ha mai desistito e all'attuale Presidente del Consiglio italiano ha dedicato altri numeri altamente edificanti, criticando ultimamente anche il progetto Nuova Alitalia.

All'estero, il Premier viene considerato una sorta di erede naturale di Mussolini e/o Al Capone. Non solo in Inghilterra ma anche in America, Francia, Germania, Spagna ecc. vengono raccontate barzellette su di lui, e persino i media ufficiali trattano l'argomento con un'ironia che sfiora i toni di un umorismo da bettola. Se ne occupano tutti: dalle emittenti serie a quelle di puro intrattenimento, dalla yellow press a pubblicazioni rinomate come il magazine tedesco Der Spiegel, che ha intitolato un suo servizio "Il Padrino"...

Der Spiegel - Berlusconi
 



                bloggato da:  Zerovirgolaniente

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martedì, 21 aprile 2009

HACKLETTURA 183

J.G. Ballard (1930-2009)

 

Aveva 78 anni James Graham Ballard quando il cancro (di cui soffriva da tanto tempo) l’ha ucciso. E' accaduto ieri, 19 aprile 2009, a Londra, e immediatamente le agenzie di tutto il mondo hanno battuto la notizia.

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Ballard era uno degli scrittori di fantascienza maggiormente scettici nei confronti del progresso e dei tanto decantati benefici della scienza e della tecnica. Nato a Shangai, fu fatto prigioniero dai giapponesi nel 1941, ancora bambino: un’esperienza traumatizzante che lui, oltre quarant’anni più tardi, avrebbe raccontato in Empire of the Sun (“L'Impero del Sole”), da Steven Spielberg magistralmente trasposto per il grande schermo. Questo primo spezzone di autobiografia, insieme a un paio di altri romanzi nei quali risalta la sua capacità di analizzare la vita contemporanea con forte realismo visionario, lo ha proiettato nel Parnaso degli scrittori britannici più apprezzati in assoluto. 

Ballard, che solo a cominciare dal 1946 visse in Inghilterra (dove sfollò con la madre e le sorelle), avrebbe voluto diventare medico. Non riuscì però a concludere gli studi e, dopo aver provato vari espedienti per guadagnarsi da vivere, entrò nella Royal Air Force. Mentre era di stazza in Canada, si appassionò per la science fiction.

Congedatosi e tornato in patria, iniziò la carriera di scrittore nel 1961, con il romanzo di fantascienza The Wind from Nowhere (“Vento dal nulla”). 

Da qui in poi, avrebbe pubblicato le sue opere con cadenza regolare. Una delle più celebri rimane The Atrocity Exhibition (“La mostra delle atrocità”; 1970). Si tratta di una silloge di quindici racconti aventi in comune un unico protagonista e le sue svariate ossessioni, comprendenti quelle sul suicidio di Marilyn Monroe e sull'omicidio del presidente Kennedy. In uno dei racconti, il tema è l’abnorme fissazione per gli incidenti stradali, che Ballard tornerà a trattare, approfondendolo, in Crash (1973), romanzo alquanto controverso da cui David Cronenberg trasse una pellicola poco fortunata.

La precoce scomparsa di sua moglie Helen Matthews, nel 1964 (dopo appena dieci anni di matrimonio), lasciò nello scrittore ferite indelebili. Lui cercò di superare quest’altro trauma con il romanzo The Kindness of Women (“La gentilezza delle donne”), praticamente la seconda parte della sua autobiografia, piena di immagini surreali e simboli di sofferenza, dolore, pazzia e morte.

Le sue visioni erano così infernali, per quanto avessero uno stretto rapporto con la realtà, che la critica inglese coniò un nuovo aggettivo: "ballardian". Il Collins English Dictionary dà di "ballardian" la seguente definizione: "Modernità distopica, desolati paesaggi costruiti dall'uomo, effetti psicologici derivanti dallo sviluppo tecnologico, sociologico o ambientale". Non c'è nulla di surreale in Ballard: tutt'altro. Lui pone la realtà sotto il microscopio fino a sviscerarne gli aspetti più crudeli. Il suo è realismo alla massima potenza, dunque; iperrealismo. La presunta normalità - ci suggeriscono i suoi libri - è solo un'illusione percettiva.

Gruppi rock come i Radiohead e Joy Division ammirano le opere di Ballard, e il produttore musicale Trevor Horns ha ammesso che era stato il suo racconto "The Sound-Sweep" a servire da ispirazione per "Video Killed the Radio Star", prima canzone in assoluto a essere trasmessa da MTV.

ballard

“Deserto d'acqua”, “Terra bruciata” e “Foresta di cristallo” sono alcuni dei titoli di Ballard più noti agli amanti della fantascienza. Romanzi crudi, quasi tutti ambientati sulla Terra e in cui spesso avvengono catastrofi immani. “L'isola di cemento” e “Condominium” trattano in maniera allucinata - e allucinante - il tema della violenza che pare sempre scatenarsi da inezie, da qualche banale incidente. Con il tempo, quella di Ballard diventa sempre più una fantascienza sui generis: l’autore infatti finisce per approdare definitivamente a una letteratura "delle ossessioni" che alcuni critici hanno voluto paragonare ai prodotti di Williams Burroughs. Ma forse è più lecito il paragone con Philip K. Dick, anche se quest'ultimo, nella sua "geniale follia", era più un filosofo, mentre Ballard era più un letterato.

Nel 2003 lo scrittore inglese condannò con toni ironicamente amari l'invasione militare dell'Irak, prevedendo che gli occidentali non vi avrebbero trovato nessuna arma di distruzione. E, sempre nello stesso anno, dichiarò, in un'intervista rilasciata alla testata australiana The Age: "Dobbiamo romperla con il mito secondo cui è possibile 'illuminare' ed educare l'umanità. In questo modo ci si culla nell'illusione che tutti noi siamo esseri razionali e perfettibili, mentre invece non è così".

Il suo ultimo romanzo Kingdom come (“Regno a venire”, in Italia pubblicato da Feltrinelli), parla dell'inumano cinismo di un capitalismo spinto agli eccessi.

“Si guardi attorno, signor Pearson. Abbiamo a che fare con un nuovo esempio di uomo e di donna: occhi stretti, passivi, stringono in mano le loro carte di credito dei grandi magazzini... Vogliono essere presi in giro, vogliono essere convinti a comprare delle emerite schifezze. La loro istruzione si basa sugli spot televisivi. Sanno che le uniche cose che valgono sono quelle che possono mettere nella busta della spesa. Questa è una zona infestata, signor Pearson, e la peste si chiama consumismo.” (Cap. 4, pag. 37)

ballard

La terza e ultima parte  della sua autobiografia, Miracles of Life, è uscita l'anno scorso. Ballard era da tempo consapevole che i suoi giorni erano ormai segnati.

 

           Pubblicato su The Uchronicles


 


                bloggato da:  Adonis

 

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mercoledì, 11 marzo 2009

HACKLETTURA 163

La strage nel liceo presso Stoccarda

In segno di lutto, le emittenti tedesche ARD e ZDF sospendono per stasera i programmi di intrattenimento. Di nuovo un atto di follia sanguinaria, di nuovo sono morti diversi ragazzi all'interno di una scuola.

Non si è trattato di un raptus

Tim K., 17 anni, figlio di un imprenditore di successo, si reca nella sua ex scuola "Albertville" a Winnenden, vicino Stoccarda, e stermina a colpi d'arma da fuoco nove studenti e tre insegnanti. Poi, durante la fuga, spara a due passanti, uccidendone uno. Si infila in una concessionaria della Volkswagen e lì uccide un impiegato e un cliente. Infine viene ferito dalla polizia, e a questo punto decide di togliersi la vita.
Le armi che aveva con sé appartenevano al padre.

Non è stato un raptus: per come il ragazzo ha agito, il suo sembra un crimine pianificato. Un crimine probabilmente già vissuto nella propria fantasia più e più volte. Tim K. era un appassionato di videogiochi.

Questo crimine assurdo richiama alla memoria quello avvenuto a Erfurt (Est della Germania) nel 2002. Allora, un ex scolaro di un ginnasio uccise 16 persone prima di suicidarsi.

 La Realschule di Winninden, a 40 km. da Stoccarda. La scuola ("Albertville") è intitolata alla città francese gemellata.

Raptus-e-non: ecco i precedenti


11 giugno 1964 - Germania: A Volkhoven (presso Colonia) un veterano della Wehrmacht entra in una scuola elementare e accoltella a morte otto bambini e due maestre.

1 agosto 1966 - U.S.A.: Nell'università del Texas un cecchino spara ai passanti, arroccato per svariate ore su una torre del campus. Quattordici i morti. 

18 luglio 1984 - U.S.A.: In un fast-food di San Diego (California) un 41enne compie una strage uccidendo ventuno persone. Verrà poi eliminato dalla polizia. 

6 dicembre 1989 - Canada: Al Politecnico di Montréal un certo Marc Lepine, di 25 anni, uccide quattordici donne e ne ferisce altre tredici prima di togliersi la vita. In una lettera, Lepine spiega di odiare le donne, soprattutto le femministe: "Mi hanno rovinato la vita".

16 ottobre 1991 - U.S.A.: A Killeen (Texas) un uomo uccide ventitré persone che si trovavano in una caffetteria. Poi si suicida. 

23 e 24 settembre 1995 -

23 e 24 settembre 1995 - Francia: A Toulon uno scolaro di 16 anni uccide tredici persone e poi se stesso. Le sue prime vittime (nella sera del 23 settembre) sono il padrigno, il fratellastro e la madre. Il mattino dopo completa la strage a pochi chilometri di distanza.

13 marzo 1996 - Scozia: Nella palestra di una scuola di Dunblane un uomo uccide sedici bambini della prima elementare e la loro maestra, prima di commettere suicidio.

28 e 29 aprile 1996 - Australia: Nell'ex colonia penale di Port Arthur, in Tasmania, trentacinque persone - tra le quali molti bambini - cadono vittima di un folle. Armato di un fucile a ripetizione, l'uomo dapprima fa una carneficina tra i clienti di un caffé e poi continua la sua opera sull'altro lato della strada.

22 maggio 1997 - Brasile: Nel Nord-Est del Brasile, un ex soldato uccide moglie e suocera e continua la strage sterminando quindici passanti. Il motivo: le voci sulla sua presunta omosessualità.

24 marzo 1998 - U.S.A.: A Jonesboro (Arkansas), due scolari - 11 e 13 anni - azionano l'allarme antincendio e, appostati a una certa distanza, sparano sui fuggitivi. Nella gragnuola di proiettili muoiono quattro ragazze e un'insegnante.

20 aprile  1999 - U.S.A.: Due giovani armati di pistole e di bombe fatte in casa aprono il fuoco nella loro ex scuola, il liceo di Columbine in Colorado. Muoiono dodici studenti e un professore; ventiquattro i feriti. I due (Eric Harris e Dylan Klebold) si suicidano.

8 giugno 2001 - Giappone: Uno squilibrato uccide otto bambini a coltellate in una scuola elementare di Osaka. Altri venti scolari vengono feriti in parte gravemente.

26 settembre 2001 - Svizzera: A Zug, un folle entra nel parlamento cantonale e uccide quattordici persone prima di uccidersi. 

19 febbraio 2002 - Germania: A Eching, vicino a Monaco, un simpatizzante neonazista di 22 anni irrompe nei locali della ditta per la quale aveva lavorato e uccide due persone, poi va a Freising, nell'istituto professionale che aveva frequentato per qualche anno, uccide il direttore e ferisce altre due persone. Quindi si suicida.

27 marzo 2002 - Francia: A Nanterre, presso Parigi, sono otto le vittime del raptus di follia di un uomo, che dopo si getterà da una finestra al quarto piano della centrale di polizia.
 
26 aprile 2002 - Germania: In un liceo di Erfurt, un ex allievo di 19 anni espulso dalla scuola, armato di pistola e pumpgun, spara contro tutti gli insegnanti che incontra sul suo cammino uccidendone dodici e in più una segretaria, due studentesse e un agente di polizia. Quindi si suicida.

2 luglio 2003 - Germania: Uno studente di 16 anni apre il fuoco durante una lezione. Riesce solo a ferire un insegnante, poi si uccide.

26 novembre 2004 - Cina: Otto adolescenti restano uccisi e quattro feriti nel dormitorio di un liceo a Ruzhou.

21 marzo 2005 - U.S.A.: Cinque studenti e quattro adulti muoiono sotto i colpi di un adolescente di 16 anni che attacca una scuola e poi si suicida a Red Lake, nel Minnesota.

2 ottobre 2006 - U.S.A.: La follia omicida si scatena in una scuola amish di Nickels Mine in Pennsylvania: un maniaco molestatore si barrica nell'edificio, uccide cinque bambine, ne ferisce gravemente sei e poi si toglie la vita.

14 settembre 2006 - Canada: Al Dawson College di Montréal un 25enne (lungo mantello nero e taglio di capelli alla irochese) spara alla cieca uccidendo una ragazza 18enne e ferendo altre venti persone, sei delle quali in maniera grave. Poi viene ucciso dalla polizia.

20 novembre 2006 - Germania: A Emsdetten (Vestfalia) un 18enne entra nella sua ex scuola e inizia a sparare, ferendo undici persone. Poi punta l'arma su di sé e preme il grilletto. 

12 febbraio 2007 - Salt Lake City e Philadelphia, U.S.A.: 10 vittime, questo il risultato di due raptus di follia. Cinque persone muoiono in un centro commerciale della capitale dello Utah sotto gli spari di un pazzo, che viene infine ucciso dalla polizia. A Philadelphia un altro uomo armato, in preda a rabbia cieca, uccide tre partecipanti di una conferenza finanziaria, prima di suicidarsi.

16 aprile 2007 - U.S.A.: Lo studente coreano Cho Seung-Hui dapprima uccide due compagni in dormitorio, quindi registra su CD-ROM un "testamento" che invia alla NBC. Infine fa una strage nel campus della Virginia Tech (a Blacksburg). In totale le vittime sono trantatré, quattordici i feriti.

7 novembre 2007 - Finlandia: In un liceo di Jokela, un ragazzo di 18 anni estrae una pistola durante la lezione e uccide otto persone. Poi si suicida sparandosi in testa.

14 febbraio 2008 - U.S.A.: Un giovane apre il fuoco nel campus di un'università dell'Illinois. Il bilancio: cinque morti e una quindicina di feriti. Il sesto morto è lui stesso (suicidio).

23 settembre 2008 - Finlandia: In un istituto professionale di Kauhajoki, uno studente di 22 anni, con passamontagna e vestito di nero, irrompe in classe lanciando una bottiglia incendiaria e sparando ai compagni. Perdono la vita nove studenti e un professore. Il giorno prima aveva pubblicato su YouTube un video che lo ritraeva mentre sparava colpi di pistola.

23 gennaio 2009 - Belgio: Un ventenne di nazionalità belga uccide, in un asilo infantile di Dendermonde, due bambini e una maestra giardiniera. Due altre maestre e dieci bambini vengono feriti in parte gravemente.

11 marzo 2009 - U.S.A.: A Samson (al confine tra l'Alabama e la Florida) Michael McLandon, 27 anni, uccide la madre bruciandole la casa e poi inizia la carneficina vera e propria sparando alle persone che incontra sulla sua strada. Tra le vittime ci sono - oltre alla madre - i nonni, uno zio e una zia. La sua folle corsa si arresta nella Reliable Metal Products (fabbrica da cui è stato licenziato), alle porte di Geneva, dove ferisce il capo della polizia locale prima di entrare nello stabilimento e riservarsi per sé l'ultimo colpo.

11 marzo 2009 - Germania: E' di sedici morti il bilancio finale dell'assalto a un istituto scolastico di Winnenden (Baden-Württemberg / Svevia) compiuto da un ex studente di 17 anni, ivi diplomatosi nel 2008. Tim K. viene descritto dai conoscenti come "un ragazzo senza particolari difetti né qualità".



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venerdì, 27 febbraio 2009

HACKLETTURA 157

LA BUGIA DELLE CENTRALI NUCLEARI

Non dite cazzate atomiche!

La denuncia arriva da Ecodem, associazione nazionale degli ambientalisti del Partito Democratico, secondo cui i numeri paventati dal governo sul beneficio dell'energia nucleare sono completamente sballati.
Prima falsita': le scorie. Non e' vero che il nucleare di nuova generazione produce meno scorie. Le quattro nuove centrali nucleari da 1,6 GW a tecnologia francese consumeranno infatti oltre 30 tonnellate di uranio arricchito all'anno che inevitabilmente generano rifiuti radioattivi.
Seconda falsita': la quota di produzione. E' stato affermato che gli impianti produrranno a regime il 25% del consumo nazionale, ma la cifra e' esagerata.
Quattro centrali potranno al massimo produrre 45 TWh di energia che oggi rappresentano circa il 13% del consumo nazionale.
Terza falsita': “Non e' assolutamente vero che l'Italia importa una grande quantita' di energia elettrica dall'estero, per lo piu' dal nucleare francese. Importiamo solo il 12,5% dell'energia e il dato interessante e' che ben l'80% di quell'energia e' prodotta da fonti rinnovabili, e non dal l'atomo”.
Quarta e ultima falsita': la spesa. Occorrono 20 miliardi di euro per quattro centrali, 5 per ogni impianto. In Finlandia, dove stanno costruendo una centrale a tecnologia francese, i costi finali sono raddoppiati rispetto ai preventivi.

(Fonte: Ansa Ambiente)



Dal blog di Jacopo Fo

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domenica, 15 febbraio 2009

Varie ed eventuali (post interessanti 2007-2008)

America: la guerra degli acquisti

domenica 30 novembre 2008, 12.05.41Vai all'articolo completo
"Venerdì nero" negli U.S.A.: folla travolge commesso Wal-Mart. Sparatoria a Palm Desert

Valley Stream è un un sobborgo di New York (si trova a Long Island) dove l'apertura della stagione dei saldi è risultata fatale per un aiuto-venditore della Wal-Mart. L'uomo, il 34enne giamaicano Jdimypai Damour, dopo l'apertura delle porte è stato travolto e calpestato a morte dalla folla. Quattro clienti, tra cui una donna incinta di 28 anni, sono stati portati in diversi ospedali a causa delle ferite riportate.

Negli Stati Uniti il Black Friday è il tradizionale appuntamento di acquisti "scontati" che segue il Giorno del Ringraziamento. Quest'anno più che mai gli americani sono sembrati posseduti dal demonio. Il demonio, sì: quello del consumo sfrenato. Davanti a tutti i negozi che hanno offerto prodotti a prezzi presuntemente convenienti si sono accampati fin dalle ore notturne migliaia di cittadini, per prendere d'assalto gli scaffali al momento dell'apertura. Segno che la crisi economica ha lasciato il suo segno (spingendo la gente a fare "compere d'occasione"), ma anche segno che il capitalismo è ben lungi dal conoscere una decadenza o - come avevano paventato alcuni sociologi - addirittura un crollo.

2.000 circa i maniaci dei saldi che hanno assaltato il Wal-Mart di Long Island, dove tra l'altro erano in offerta un DVD-player Magnavox a 128 dollari, un sistema di navigazione GPS della marca Garmin a 97 dollari e una digital camera Samsung a 69 dollari. Il povero commesso (a contratto temporaneo) è morto sotto i piedi della gente che, incurante delle urla "Stop! Stop!" degli altri impiegati, ha peraltro ostacolato i soccorsi pur di acquistare i regali natalizi.

Violenze sono state segnalate in molte altre città statunitensi. A Palm Desert, California, tra i clienti di un negozio Toys-R-Us è scoppiata una lite tra due donne e due uomini. Oggetto della disputa: uno dei giocattoli in vendita. Dalle offese verbali si è passati ai pugni e agli sputi e da lì a una vera e propria sparatoria in cui hanno perso la vita due persone, tra cui una bambina di 6 anni.

Ellen Davis, portavoce della Federazione Nazionale del Commercio con sede a Washington, ha dichiarato: "Mai, in passato, si erano registrati incidenti del genere".










La terra trema!

domenica 2 novembre 2008, 19.42.01Vai all'articolo completo
Prendo a prestito il titolo di un film per segnalare un preoccupante aumento dell'attività tellurica in svariate zone del globo terracqueo. Gli esperti cercano di non seminare il panico, ma una rapida ricerca con Google-News ci fornisce i risultati sottostanti.

(Nota: ottobre e novembre sembrano essere mesi particolarmente "hot" dal punto di vista sismico...)

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31 ott 2008
E' stato un vero e proprio sciame sismico quello che ha investito mercoledì mattina la regione pakistana del Balochistan, al confine con l’Afghanistan. Tre scosse di intensità superiore a 6 gradi Richter hanno devastato una regione già povera e martoriata dalla guerra e dal terrorismo islamico, radendo al suolo le povere case di fango e legno e danneggiando tutte le principali vie di comunicazione e le infrastrutture.
Già nell’ottobre del 2005 il Pakistan Nord-occidentale è stato colpito da un tremendo terremoto, che ha causato più di 73.000 vittime e devastazioni in un’intera regione.

31 ott 2008
Commemorazione all’interno del cimitero di Avellino - si ricordano le vittime del terremoto del 23 novembre 1980

31 ott 2008
Sono passati sei anni dal terremoto del Molise che - tra il 31 ottobre con inizio alle 11.32 e il 2 novembre 2002 - provoco' la morte di 30 persone.

31 ott 2008
Un’equipe di Medici Senza Frontiere ha raggiunto l’area di Ziarat, la zona più colpita dal terremoto, dove la potenza del sisma ha distrutto la maggior parte delle case costruite con il fango, costringendo la gente a dormire all’addiaccio. Circa 150mila persone vivono nel distretto di Ziarat, situato in una vasta area montagnosa a 75 km a nord di Quetta, con circa 50mila individui gravemente colpiti.

31 ott 2008
Una replica di terremoto di magnitudo 5,0 ha scosso il sud-ovest del Pakistan, vicino alla città di Quetta, tre giorni dopo il forte sisma che ha provocato la morte di oltre 300 persone e migliaia di senzatetto. Per il momento non si hanno notizie di danni a persone o cose.

31 ott 2008
Un forte sisma di magnitudo 6,0 sulla scala Richter si è verificato al largo della Papuasia Nuova Guinea. Lo ha reso noto l'Istituto Geofisico Americano (USGS), senza indicare, al momento, vittime o danni materiali. L'epicentro della scossa sottomarina è stato localizzato a 685 km a nord di Port Moresby, la capitale della Papuasia Nuova Guinea, mentre il suo ipocentro è stato individuato a 10 km di profondità.

31 ott 2008
Un forte terremoto ha scosso la notte scorsa la parte sud-occidentale del Pakistan, nella provincia del Belucistan ai confini con l'Afghanistan, facendo almeno 190 vittime, ma il bilancio è ancora incerto, poiché molti villaggi non sono stati ancora raggiunti dai soccorritori e centinaia di case, per lo più fatte di mattoni di fango, sono distrutte o danneggiate. La commissione U.E. è pronta ad inviare aiuti. Secondo le autorità locali il sisma, di magnitudo 6,4 sulla scala Richter, avrebbe provocato non meno di 190 vittime. L'epicentro è stato calcolato dai geologi dell'Istituto di Geofisica Americano a 15 km di profondità nella zona a nord-est di Quetta, capoluogo di provincia del Belucistan, 640 km a sudo-vest di Islamabad.

29 ott 2008
E' stato rivelato un sisma di magnitudo 5,4 che ha avuto come epicentro la città di Los Angeles.

29 ott 2008
Sono passati poco più di tre anni dal terremoto che l'8 ottobre del 2005 devastò il Pakistan nella regione del Kashmir, al confine con l'India, facendo oltre 73 mila morti, quasi 70 mila feriti e tre milioni di senzatetto. Il sisma, del grado 7,6 della scala Richter, si verificò alle 8,50 ora di Islamabad. Interi villaggi delle zona montagnosa a nord-est della capitale vennero letteralmente rasi al suolo. Anche a Islamabad un complesso residenziale di lusso, il Margala Tower, crollò uccidendo decine di persone. Fra queste c'era anche un italiano, Alberto Bonanni, 46 anni, friulano, insegnante all'ambasciata italiana.

27 ott 2008
Sicilia: scossa di terremoto
Messina - Per una decina di secondi, alle 11.56 di questa mattina, la parte Nord-Est della Sicilia ha tremato per una scossa di terremoto abbastanza violenta, di magnitudo 4 della Scala Richter.
Il movimento tellurico ha investito in particolare il Golfo di Patti. Secondo gli esperti, l'epicentro del sisma si troverebbe sulle montagne della costa fra Castroreale Terme e Marchesana Lido alla profondità di 4,3 chilometri.

23 ott 2008
Un evento sismico e' stato avvertito dalla popolazione nella provincia di Cuneo. L'epicentro e' stato localizzato tra i comuni di Aisone, Demonte e Vinadio. Dalle verifiche effettuate dalla Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile non risultano al momento danni a persone o cose. Secondo i rilievi registrati dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, l'evento sismico si e' verificato alle 5,06 con una magnitudo di 3.9.

23 ott 2008
Un terremoto di magnitudo 3.9, come riporta un bollettino dell'U.S. Geological Survey, si è verificato nel Nord Italia, in Piemonte, ai confini con la Liguria.

20 ottobre 2008
Dolomiti: crollo su Pale S. Martino originato da un terremoto.
Potrebbe essere stato originato da un evento sismico il crollo roccioso verificatosi domenica mattina sulle Pale di San Martino...

20 ottobre 2008
Indonesia: terremoto di 6,5 gradi della scala Richter. Il sisma ha colpito l'isola di Sulawesi nell'arcipelago indonesiano. E' stato registrato alle 13 ora locale al largo dell'isola, a un centinaio di chilometri dalla città di Toli-Toli, 350 km a nord-ovest da Palu.
Momenti di paura, sopratutto a Toli-Toli, dove la gente è corsa fuori dagli edifici in preda al panico, ma al momento non sono segnalate né vittime né danni.

18 ott 2008
E' a New York la delegazione della Regione Calabria per il meeting che il prossimo 20 novembre si terrà alla Columbia University in occasione della ricorrenza del centenario del terremoto di Reggio e Messina (1908).

18 ott 2008
Nel 2008 si è cercato di risolvere il problema dell’acqua per irrigazione nel Fucino con l’apertura di 5 pozzi, realizzati dalla Regione Abruzzo. L’iniziativa, pur lodevole negli intenti, purtroppo suscita molte perplessità.
Già il terremoto del 1915 fu causato dallo scombussolamento dell’equilibrio idrogeologico e noi oggi, se non ci fermiamo, stiamo forse causandone un altro ancora ...

16 ott 2008
Terremoti: lieve scossa anche in Friuli.
La settimana scorsa in Veneto, nel weekend in Alto Adige, ieri in Friuli Venezia Giulia e stamattina di nuovo in Friuli e Veneto. Sembra che il Nord-Est del paese sia vittima di movimenti tellurici a ripetizione.
Erano circa le 7 di questa mattina quando la terra ha tremato tra Veneto e Friuli. Il sisma è stato di magnitudo 2.5 gradi Richter. L'epicentro fra i comuni di Erto e Casso, Cimolais e Claut, in provincia di Pordenone.

13 ott 2008
Paura per Clooney e McGregor: Terremoto sul set a Puerto Rico. Come riporta The Sun, la scossa ha raggiunto il sesto grado della scala Richter, ma fortunatamente sia tra la troupe che tra gli abitanti non si segnalano vittime.

12 ott 2008
Perugia - L'Umbria è sempre sotto minaccia di terremoti. Lo dimostra la lieve scossa registrata questa mattina tra le province di Perugia e Terni. E' stato intanto firmato il protocollo d'intesa per il consolidamento e il restauro dell'area pubblica monumentale della frazione di Mevale, distrutta dal terremoto che nel 1997 colpì le Marche e l'Umbria.

12 ott 2008
Russia: terremoto nella penisola della Kamchatka - Nessun danno a cose o persone. Secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa Ria-Novosti, un terremoto di magnitudo 4.4 della scala Richter si è verificato nella notte vicino alla costa est della penisola della Kamchatka. I geofisici dell'Accademia russa di scienze hanno reso noto che l'epicentro è stato individuato a 80 km di profondità sotto il livello del mare, nella baia di Kronotski, ma hanno anche assicurato che per ora non c'è alcun allarme tsunami. Non si sono verificati danni a cose o persone.

11 ott 2008
Russia/ Cecenia: sale a 13 morti e 105 feriti il bilancio del terremoto. Lo ha annunciato un portavoce del ministero russo, secondo il quale, dopo che la terra ha tremato, 52mila persone sono rimaste senza elettricità.

10 0tt 2008
Richard Long (uno dei massimi artisti inglesi, riconosciuti internazionalmente fin dagli Anni Sessanta soprattutto per aver esteso le capacità della scultura oltre i metodi e i materiali tradizionali) installerà a Gibellina l’opera "Circle of life", a dieci anni di distanza da quella esposta ai Cantieri Culturali della Zisa di Palermo, una composizione a forma di ruota in perlato di Sicilia. Prosegue, intanto, nel territorio della stessa Gibellina, a poca distanza dall’opera di Richard Long, l’attività che Riso, nell’ambito del progetto 5venti, ha coordinato per il restauro del Grande Cretto di Alberto Burri, un sudario di cemento bianco, realizzato tra gli anni 1985 e 1989 sulle rovine della vecchia Gibellina distrutta dal terremoto del 1968, interessando un’area di circa 65.000 mq di superficie.

10 ott 2008
Durante il suo tour in Cina, la cantante Avril Lavigne ha anche visitato i bambini della provincia di Sichuan, zona fortemente colpita dal terremoto dello scorso maggio...

9 ott 2008
Due scosse da 3,2 e 2,6 gradi della scala Richter a Montebelluna e Oderzo. Doppio evento sismico nella Marca: una scossa di terremoto di magnitudo 2.6 gradi della scala Richter e un'altra di magnitudo 3,2 hanno colpito nell'arco di un giorno la provincia di Treviso.
La terra ha tremato la prima volta mercoledì sera poco dopo le otto: l'epicentro del terremoto è stato localizzato nella zona di Oderzo, a Piavon. Secondo i rilievi effettuati, il sisma ha avuto una magnitudo di 2,6 della scala Richter ed è durato poco più di un minuto.
A segnalare il "miniterremoto" è stata la Protezione Civile del Friuli Venezia Giulia. Dalle verifiche effettuate, al momento non risultano danni a persone o a cose.

8 ott 2008
Ieri l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati, in collaborazione con le autorità, l’Ufficio delle Nazioni Unite per la Coordinamento degli Aiuti Umanitari e la sede locale delle Nazioni Unite nel Kyrgyzstan, hanno inviato una prima spedizione di 400 materassi e 1.500 coperte dal magazzino di Osh, per aiutare le vittime del forte terremoto che ha colpito la remota regione montuosa del Kyrgyzstan, preesso il confine con il Tajikistan e la Cina, domenica notte.

7 ott 2008
Il terremoto che nel luglio 2007 danneggiò la centrale nucleare giapponese Kashiwazaki-Kariwa, la più grande del mondo, ha convinto l'Aiea a creare un centro protezione antisismica centrali.

7 ott 2008
Centro sismologico di Grottaminarda: inaugurazione il 23 novembre. Tale data non è solo la ricorrenza del terremoto in Irpinia del 1980 ma è anche l'inizio della ricerca sismologica in Italia in maniera più approfondita.

6 ott 2008
Il Kirghizistan meridionale è stato colpito da un terremoto di magnitudo 6,6 della scala Richter. Lo riferisce l`agenzia stampa russa `Interfax`. Oltre 90 i morti, tra cui molti bambini.

6 ott 2008
E' di almeno 30 morti il bilancio provvisorio del terremoto di magnitudo 6,6 della scala Richter che ha colpito il Tibet.


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MAPPA DEGLI ULTIMI FORTI TERREMOTI (con Google Maps)


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Primo numero di 'Inside GHoST'

domenica 12 ottobre 2008, 18.48.14Vai all'articolo completo
La Ferrara Edizioni annuncia l'uscita del volume "Aleph" (o numero zero) della collana "Inside GHoST".

Dopo oltre dieci anni di attività prevalentemente dedicata al fantastico, Club GHoST (ora fuso con l’Associazione Culturale Area 31) insieme a Ferrara Edizioni lancia il progetto Inside GHoST, una speciale collana editoriale dai contenuti misti (narrativa e saggistica in primo luogo) correlata sia al portale ePress che ai concorsi organizzati da Area 31 e Ferrara Edizioni.
Da un’idea originale di Massimo Ferrara, Inside GHoST pone come obiettivo principale quello di realizzare agili volumi dai contenuti più svariati, dei libri in sostanza che come argomenti non si limitino alla sola narrativa ma che offrano anche qualcosa di più tra saggistica, poesia, recensioni, dossier, figurazioni, ecc. Oltre al cartaceo poi il progetto Inside GHoST attraverso il portale ePress mette a disposizione ulteriori contenuti extra che potranno essere consultati da coloro che acquistano i volumi originali della collana.

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Fuori dunque Aleph, il primo numero presentato in esclusiva da Peter - franc’O’brain - Patti:

A volte, ascoltando un pezzo musicale, sentiamo la nostra anima "involarsi". O, come scrisse Edgar Lee Masters in 'Francis Turner' (nell'Antologia di Spoon River): "Mentre la baciavo con l'anima sulle labbra / l'anima d'improvviso prese il volo." Volenti o nolenti, in questi speciali momenti ci ritroviamo (tele)trasportati in una dimensione alia, in un differente cosmo, e nella nostra mente si affaccia un quesito: "Che cos'è più reale: la presunta realtà o ciò che appare come una fola, un puro prodotto di fantasia?"





E' uscito 'Robot' n. 53

giovedì 13 marzo 2008, 15.24.09Vai all'articolo completo
Image(numero 13 nuova serie, primavera 2008)

Con un'intervista a Robert Silverberg condotta da Giampietro Stocco e un saggio di Giuseppe Lippi su Fruttero & Lucentini.

Tra i contributi narrativi spicca su tutti "Fame", di Franco Forte, uno dei migliori scrittori italiani in assoluto - e non solo nel campo della fantascienza.

Da segnalare poi "La moglie del djinn", di Ian McDonald, in cui assistiamo al tentativo di simbiosi con gli umani compiuto da divinità e demoni della mitologia indiana. Siamo ancora nella dimensione cyberpunk, ma qui McDonald porta all'estremo il genere, sostituendo l'ormai stantio postumano con l'ultraumano.

"Roitor (una fiaba di Natale)" e "Ain del nome dei numeri e della riparazione del cielo", rispettivamente di Antonia Romagnoli e di Enrica Zunic', sono invece tipici prodotti amatoriali, carichi di zavorra e che non riescono a trasmettere un messaggio forte e originale. Tra l'altro, il secondo, quello della Zunic', è confusissimo.

Ottima al contrario, anche perché non pretende di allontanarsi dal filone antiquatamente "antropologico", la story "Il singolo terrestre e le triadi di Cassiopea", di Alberto Priora.

Per finire, poco più che discreto, anche se di agevole lettura, "Uscire senza salvare", di Ruth Nestvold, scrittrice americana che vive in Germania.

Il volume è inoltre corredato dalle solite interessanti rubriche su videogiochi, fumetti e cartoni, cinema, letteratura e fanzine SF.




Leggi particolari su >> Delos store





Per Andreas (in memoriam)

mercoledì 2 gennaio 2008, 15.18.16Vai all'articolo completo
"Nur die Besten sterben jung"

(Böhse Onkelz)



No, la porta di casa non si aprirà per lasciar entrare lui. Mai più.
Andreas si è schiantato contro un albero con la Renault Clio che gli avevamo regalato da poco.
Sabato, 24 novembre 2007, ore 10,30.
Aveva 32 anni. Era malato, era stanco. Nessuna prospettiva. E' morto nei pressi di Potsdam, nel Brandeburgo, regione di corvi e cieli nebbiosi, e nessuno ci rivelerà mai cosa sia andato a cercare lassù, a 800 km. o più da casa. Un ultimo sballo? Era in viaggio per guardare una partita i calcio?... Probabilmente non lo sapeva neanche lui.
Era nostro figlio.
Ragazzo difficile. Ma non lo siamo tutti?

Non ci sono parole per esprimere il dolore. Le lacrime sembrano non avere mai fine. Ecco che ci si butta a terra scalciando (io), ed ecco manifestazioni d'impotenza più dignitose: piegarsi sul tavolo e ululare (mia moglie). La cameretta di Andreas è vuota: abbiamo già controllato. Sputo sul pavimento e - come di consueto - inveisco contro il mondo.
All'ultimo si finisce per piangere non per una persona, ma per il dolore in sé. Per la compassione: di se stessi e dell'umanità intera. Io, anche per la rabbia.
Dopo qualche giorno la fontana sembra essersi prosciugata. Sembra; è un'illusione, ovviamente. Di certo c'è che si è prosciugato qualcos'altro dentro di noi.




Andreas Grassl
(6/10/1975 - 24/11/2007)



"The Days Are Long And Filled With Pain"

(del cantatutore tedesco Maximilian Hecker, classe 1977.
Dall'album Infinite Love Songs.
Mia traduzione dall'inglese.)


I giorni sono lunghi e pieni di dolore
Di nuovo sciuperemo la nostra esistenza
In tutta la mia vita non ho mai visto
La dolce sposa-bambina del mio peggior nemico


Ora che la mia vita è finita
Non vuoi tenermi stretto a te?
Poiché tu sarai me e io sarò assente
Che cosa troverò dentro la mia testa?

Il sole è andato
Ma c'è ancora luce in fondo alla mia mente
Ci sono ancora tante cose da vedere in questa vita

Oggi sei scivolata dentro la mia testa
Ti sto aspettando sdraiato sul letto
Non ha alcun senso sentirsi giù
Io ne ho bisogno di più proprio quando tu devi andare

Alcuni diranno che ho oltrepassato quella soglia
E che tutti i miei sogni sono fatti di banalità
Alcuni diranno che sono caduto dal cielo
Ma ho preso solo un colpo di cuscino su un occhio


I giorni sono lunghi e pieni di dolore
Di nuovo sciuperemo la nostra esistenza
In tutta la mia vita non ho mai visto
La dolce sposa-bambina del mio peggior nemico

Ora che la mia vita è finita
Non vuoi tenermi stretto a te?
Poiché tu sarai me e io sarò assente
Che cosa troverò dentro la mia testa?

Il sole è andato
Ma c'è ancora luce in fondo alla mia mente
Ci sono ancora tante cose da vedere in questa vita









Inverno

sabato 17 novembre 2007, 18.07.47Vai all'articolo completo
Sopravvivere. Non è facile ma bisogna farcela. L'occhio lacrima, una tosse continua ci squassa i polmoni, le strade sono nastri contorti che vogliono tagliarci a pezzetti e inghiottirci... Lunghi, lunghissimi mesi in cui rimane solo cacciare la testa sotto le coperte e darsi ai ludi; anche al ludo letterario.

Ecco due e-books gratis per voi, amici del fantasy e dell'horror; entrambi a firma di franc'O'brain (me!).

Che possiate, almeno voi, superare l'inverno-hiver (l'inferno di gelo...) indenni!


Image http://www.lulu.com/content/921476

Image http://www.lulu.com/content/1290494




"Inquietitudine" (William Boyd)

domenica 10 giugno 2007, 21.16.25Vai all'articolo completo
Boyd (che conosco fin dal tempo del suo 'Stars and Bars', vicenda comica - da cui è stato tratto un film - che parla di un inglese a New York) è un autore che consiglio assolutamente a chiunque ami la buona letteratura, soprattutto quella di Albione (Anthony Burgess, Iris Murdoch e dintorni).

Insieme a 'Brazzaville Beach', questo 'Inquietitudine' - 'Restless' - è il suo romanzo migliore in assoluto.




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Inquietitudine
                            •  

È l'estate del 1976, un'interminabile calda estate inglese. Ruth Gilmartin è giunta in macchina nel minuscolo villaggio di Middle Ashton dove vive sua madre. Il paesino ha l'aspetto di sempre: una Shangri-La all'incontrario nel cuore perduto dell'Inghilterra dove, come per un misterioso sortilegio, tutto sembra diventare a ogni istante più vecchio, ammuffito, decrepito. La villetta di Sally, la madre di Ruth, è immersa come sempre in un verde selvaggio e incolto. Ogni cosa sembrerebbe tediosamente uguale alle innumerevoli volte in cui Ruth è accorsa a Middle Ashton col piccolo Jochen al seguito, per lasciarle il bambino in custodia e avere così un sabato tutto per sé. Senonché, la vecchia compare sulla soglia insolitamente seduta su una sedia a rotelle. Una volta rientrata, balza in piedi e sbircia attraverso la finestra verso il bosco di querce, faggi e noci. Ruth ha la netta sensazione che sta accadendo qualcosa di strano. Una sensazione che diventa angosciosa certezza quando Sally le porge un raccoglitore di cuoio e le dice: "Vorrei che tu leggessi questo". Sul contenitore c'è scritto: "Storia di Eva Delektorskaja".
Ruth scopre così di non conoscere niente del passato della madre. Sally si chiama in realtà Eva ed è nata in Russia...
Una storia avvincente ambientata negli Anni Settanta (con riferimenti alla famigerata R.A.F., la Rote Armee Fraktion) e nell'Europa della Seconda Guerra Mondiale con la sua fitta rete di spie.




2 raccolte "sborror"

martedì 5 giugno 2007, 8.54.27Vai all'articolo completo





Con "Copia a nero" e "Sangue, macerie & vanità" è iniziata la pubblicazione delle sborror-stories (tm) di franc'O'brain.

Alcune di esse sono scaricabili gratuitamente dall'indirizzo http://sborror.splinder.com

Solo per adulti.




Cominciamo... dalla fine

giovedì 31 maggio 2007, 11.58.07Vai all'articolo completo


Das Leben ist aus
aber es macht dir nichts
mit einem Lächeln gehst du
der Sonne entgegen,
im Nebel,
über diesem Tod zufrieden

¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤

la vita è finita
e tu sorridi,
te ne hanno data poca
ma ne hai fatto la tua ricchezza;
procedi nel sole, nella nebbia,
di questo tuo morire contento

(p.p.)

lunedì, 02 febbraio 2009

HACKLETTURA 148

Ennesimi omicidi politici in Russia

Il 19 gennaio è stata uccisa in pieno centro di Mosca Anastasia ("Nastyia") Baburova, giornalista della Novaya gazeta. Insieme a lei era il 34enne avvocato Stanislav Markelov. Lui è caduto per primo. Il sicario ha mirato alla sua nuca. La Baburova ha cercato di inseguirlo, ma è stata colpita a sua volta da una pallottola alla testa.

 anastasia baburova

stanislav markelov

Stanislav Markelow rappresentava gli interessi delle vittime torturate e giustiziate in Cecenia. Si occupava inoltre di casi in cui sono stati coinvolti gruppi neofascisti appoggiati dal governo di Putin. Dopo la morte di Anna Politkovskaya, Markelow fu parte civile nei processi ai giornalisti che di quell'omicidio scrissero con toni poco graditi al governo. Un altro fra i suoi clienti di rilievo era il giornalista Mikhail Beketov, aggredito e picchiato selvaggiamente nel novembre 2008. Markelow era anche l'avvocato della famiglia di Igor Domnikov, un redattore della Novaya gazeta che venne ucciso nel 2000, e stava tentando di convincere le autorità a trascinare davanti al giudice gli assassini di Domnikov, che si trovano ancora a piede libero.

Anastasia Baburova aveva soltanto 25 anni e lavorava come freelance per la Novaya gazeta da pochissimi mesi: aveva infatti iniziato nell'ottobre 2008, decisa a investigare sulle organizzazioni neonaziste e a svelare la verità che si cela dietro ai loro efferati crimini.

I sospetti sul doppio omicidio sono subito caduti sull'ex colonnello Igor Budanov, che in Cecenia ha torturato e seviziato a morte la 18enne Elza Kungayeva. Budanov, condannato a 10 anni di carcere per crimini di guerra (uno dei pochissimi casi di ufficiali costretti a essere processati), è stato rilasciato 18 mesi prima della scadenza della prigionia. Motivo: "buona condotta". Stanislav Markelow era uno degli avvocati della famiglia Kungaev e aveva protestato vanamente contro la liberazione del colonnello.

Putin, il nuovo zar

Putin è diventato Presidente russo il 26 marzo 2000 e, strano ma forse no, l'omicidio a Elza Kungaeva nel villaggio ceceno di Tangi fu perpetrato la stessa sera della sua elezione. Il colonnello Budanov dovette affrontare il processo quasi a rappresentanza di tutti gli altri ufficiali colpevoli di torture e omicidi in Cecenia e che, com'è tipico della Russia, l'hanno fatta franca. Ora è libero anche Budanov ed è logico pensare che il killer che ha eliminato Markelow e la Baburova abbia agito dietro sua richiesta. Ma non ci sarà, ovviamente, nessuna vera inchiesta, così come è accaduto dopo l'omicidio ad Anna Politkovskaya. L'8 maggio 2008, Vladimir Putin divenne il nuovo Premier e come Presidente subentrò al suo posto Dmitri Medvedev, comunemente ritenuto una marionetta dell'ex capo del KGB.

E' ormai lunghissima la lista dei giornalisti che hanno trovato la morte perché si sono rivoltati contro la corruzione e le ingiustizie del governo di Mosca. Lo scorso agosto, nella Inguscezia (un'altra repubblica nord-caucasica), è stata la volta di Magomed Yevloyev, responsabile di un sito Internet di opposizione. (Maggiori informazioni qui: http://ingushetiya.wordpress.com/) I suoi fans hanno immediatamente puntato il dito contro l'allora presidente e ministro degli interni dell'Inguscezia e ci fu un plauso generale quando il Cremlino depose l'uomo da entrambe le cariche. Ma lui nel frattempo ha trovato una nuova sistemazione come ispettore generale a Mosca... L'impunità, a quanto pare, prevale sempre.

Altri giornalisti russi recentemente uccisi o tolti dalla circolazione

Luglio 2008 - Larissa Arap, oppositrice di Putin, viene rinchiusa in manicomio a causa degli articoli in cui denunciava che in centri per la cura di malattie mentali veniva praticato l'elettrochoc su bambini. A denunciarlo è il Fronte Civile Unito, l'organizzazione politica che fa capo all'ex campione di scacchi Kasparov.

Settembre 2008 - Nel Daghestan, regione russa nel nord del Caucaso, Abdulla Alishayev è stato attaccato da un gruppo di uomini non identificati, che lo hanno ferito alla spalla e alla testa. L'uomo è stato operato, ma i medici - riferisce la polizia - non sarebbero riusciti a salvarlo.

Novembre 2008 - Mikhail Beketov, direttore del quotidiano Khimkinskaia Pravdà, viene trovato svenuto in un lago di sangue sotto casa propria. I medici gli amputano una gamba e fanno altri interventi che gli salvano la vita ma lo lasciano come un rudere d'uomo. Un pezzo del cranio gli ha perforato il cervello.

Dal 1992, sono più di 100 i giornalisti uccisi. Solo in Irak e in Algeria ne sono morti di più. (Una lista esauriente si trova qui, oppure qui. Tra di loro anche un italiano: Antonio Russo, un freelance che lavorava per Radio Radicale, ucciso in Georgia attraverso lo schiacciamento del torace, metodo tipico dei servizi segreti sovietici. Russo era in procinto di rientrare in Italia per portare nuove testimonianze e documenti sull’atrocità della guerra in Cecenia.

Secondo il rapporto di Transparency International del 2008, la Russia occupa, tra i Paesi "trasparenti", il 147simo posto insieme a Kenya, Bangladesh e Siria: ciò significa che è tra i più corrotti. L'Italia di Berlusconi la troviamo al 55simo posto, addirittura dopo il Sud Africa. In cima alla classifica sono Danimarca, Nuova Zelanda e Svezia.


 


                bloggato da:  Il Prato Nero

postato da: bloggherone alle ore febbraio 02, 2009 14:51 | link | commenti
categorie: fantasmi, animali, storia, anni 80, anni 90, aliens, terzo millennio
sabato, 03 gennaio 2009

HACKLETTURA 136

Ci ha lasciati Donald Westlake ('Ditelo con i fiori')

E' morto all'età di 75 anni per infarto cardiaco lo scrittore statunitense Donald E. Westlake. Nella sua lunga carriera, Westlake ha pubblicato oltre novanta romanzi, la maggior parte di genere mystery. Una quindicina di suoi libri sono diventati film. Ha vinto tre volte il premio Edgar. Scriveva usando anche gli pseudonimi Richard Stark, Tucker Coe, Samuel Holt e Edwin West, ma non per nascondersi, bensì perchè temeva che la gente non credesse che uno scrittore fosse in grado di produrre così tanto.

Con il suo vero nome ha firmato principalmente gialli umoristici; celebri quelli che vedono come protagonista Dortmunder, ladro geniale ma sfortunato, e la sua sgangherata gang (Gli Ineffabili Cinque).

                                >> Sito in italiano su Westlake <<

 

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Mi vengono le lacrime se penso a come i romanzi di questo autore hanno raddolcito molte ore della mia vita e di quella dei miei familiari. Tutto iniziò con Ditelo con i fiori, un Giallo Mondadori che mio padre scovò in un negozio di libri usati (una volta ce n'erano). Fu una vera rivelazione. Ditelo con i fiori mi piaceva perché era un mystery senza cadaveri e non solo spingeva alla risata, ma rivelava anche una vena di coscienza alternativa, non proprio da hippy (gli hippies: i "figli dei fiori") ma certamente antimilitarista. Seguirono La danza degli Aztechi e la prima avventura di Dortmunder, La pietra che scotta - la consacrazione definitiva!
Il signor Donald E. Westlake trovò plauso persino presso una mia sorella assai critica con tutto il materiale stampato che le capitava tra le mani. In breve, questo scrittore divenne un mito nella mia famiglia, un mito che io coltivai a lungo (e continuo a farlo: di Westlake posseggo edizioni rare in lingua originale e addirittura alcuni tascabili in francese e tedesco).

Una volta a Manhattan, in quel piccolo parco che guarda verso Long Island, vidi sedersi, su una panca vicina, un signore che gli assomigliava. Portava occhiali ed era vestito in maniera "elegante ma eccentrica" (come erano soliti segnalare i biografi di Westlake). Sono quasi sicuro che fosse lui. Aveva in mano un fascio di fogli che prese a leggere con attenzione, apportandovi correzioni con una stilografica. Pure mia moglie notò la somiglianza con le foto che lei aveva visto sul retro delle copertine dei miei, anzi dei suoi libri. Volevo alzarmi e chiedergli se fosse proprio "Mister Westlake", ma non ne ebbi il coraggio. E oggi me ne pento.

 

                bloggato da:  Città dell'Alfabeto

 

postato da: bloggherone alle ore gennaio 03, 2009 10:36 | link | commenti
categorie: cinema, letteratura, love, arte, anni 80, anni 70, anni 90, aliens
lunedì, 29 dicembre 2008

HACKLETTURA 134

La scialba solitudine dei privilegiati del pallone

Coca, alcol e quant'altro

Nuovi guai per Sidney Govou , attaccante del Lione. Sidney è stato infatti arrestato dalla polizia francese per "guida in stato di ebrezza". Il fermo è stato eseguito lunedì alle 5 del mattino, mentre guidava pericolosamente la sua automobile di ritorno dalla festa in discoteca organizzata dal compagno di squadra Boumsong (ex Juventus).
Govou, che è stato subito posto all'esame del tasso alcolico (aveva un tasso alcolemico pari a 4 volte rispetto al limite), è stato subito portato in commissariato. E qui inizia lo show del calciatore Gavou ha iniziato a urlare "Voi non sapete chi sono io" e ha messo nel mezzo anche la sua squadra ("Vi farà chiudere questo commissariato"). Notte passata in cella e multa salata sia per lui, che per il Lione.

Intanto è stato ritrovato "Gazza": solo e ubriaco in una stanza d'albergo.
L'ex calciatore ha trascorso così il Natale. Paul Gascoigne
era atteso dai familiari per il pranzo di Natale, ma invece di recarsi a casa di sua madre Carol ha soggiornato in un hotel nei pressi del centro di recupero di Minsterworth, nel Gloucestershire, dove era in cura da tre settimane per combattere la sua dipendenza dall’alcol e dalle droghe.
A ricostruire il Natale di Gaiscogne sarebbe stato lo stesso ex giocatore in una serie di drammatiche telefonate ai suoi familiari. Ammettendo il suo problema, ieri il 41enne ex campione di Tottenham e Lazio ha fatto ritorno nella clinica per riprendere il rigido programma di cure dal costo settimanale di 2.000 sterline (2.000 euro).
Alla base dell’ennesimo "black-out" di Gascoigne ci sarebbe la grande depressione provocata dall’intervista concessa dal figlio 12enne Regan per un documentario, Surviving Gazza, prodotto da Channel 4 e che sarà trasmesso il 5 gennaio. "Probabilmente mio padre morirà presto" dice Regan in un passaggio dell’intervista. "Non credo che ci sia alcun modo per aiutarlo. Con lui stiamo solo perdendo il nostro tempo". E ancora: "Il fatto che si tratti di Gazza e che sia stato un campione non fa di lui un bravo padre o una brava persona. Tutt'altro... Io, se potessi, lo vorrei fuori dalla mia vita per sempre".

Nel frattempo giunge notizia che il capitano del Liverpool, Steven Gerrard , è finito in manette per aver preso parte a una rissa scoppiata in un pub. Un altro simbolo del calcio d'Oltremanica ha deciso così di far parlare di sé non solo per le prodezze in campo.
Prima di Gerrard, nel febbraio scorso anche il vicecapitano dei Reds, Jamie Carragher, era stato fermato dopo una lite con un uomo davanti alla sua abitazione. Nell'ultimo anno, in Inghilterra, sono finiti in galera e poi rilasciati su cauzione anche il difensore del Manchester United Jonny Evans, arrestato con l'accusa di violenza sessuale, e Joey Barton, del Newcastle, arrestato per aggressione e definito "pericoloso per la sicurezza pubblica".

Andando indietro nella storia, ricordiamo il padre di tutte le 'sbandate', ovvero George Best, calciatore 'maudit', protagonista di liti furibonde e più volte sorpreso al volante in stato d'ebbrezza. Best restò, negli anni '80, quattro mesi in prigione per resistenza a pubblico ufficiale; poi la lotta contro l'alcool: i ricoveri e il trapianto di fegato, senza però mai staccarsi definitivamente dalla bottiglia. Assieme a lui anche lo scozzese, suo compagno di squadra del Manchester United, Denis Law, dimostrò che amava alzare il gomito. Law non si smentì neanche nel corso della stagione trascorsa in Italia, nel 1961-1962 al Torino. Lui e il suo compagno di squadra inglese Joe Baker furono beccati alla guida ubriachi e finirono, con la loro Giulietta Sprint, contro un'aiuola spartitraffico.

Quello con la bottiglia è stato un gioco pericoloso anche per gente come Skoglund, Adamas, Roy Keane e il brasiliano Garrincha (quest'ultimo, come Best, ci ha lasciato le penne).

Alzare il gomito piace anche ad Adriano . "Ha problemi con l'alcol? Lo sappiamo" spiega il vicepresidente del Flamengo Kleber Leite, "ma non importa. E' perfettamente possibile superarli, come hanno fatto tante persone. Non è la fine del mondo, si tratta di un disturbo molto comune. L'importante è che voglia aiutare se stesso. Noi del Flamengo siamo disposti a dargli una mano." Sembra infatti che l'ex asso neroazzurro sia in procinto di trasferirsi al club brasiliano che anni fa lo lanciò prim'ancora che divenisse "l'Imperatore".


Ma per restare in Italia: chi si ricorda di Francesco Flachi ?
Il 34enne ex capitano della Sampdoria, da questa stagione tesserato con l’Empoli in B, tornerà a calcare i campi di gioco il 21 febbraio. Infatti, ha quasi del tutto scontato la squalifica di due anni inflittagli per aver fatto uso di "neve".
Il giocatore aveva pensato di farla finita: voleva gettarsi dalla finestra come fece a metà degli anni Novanta Edoardo Bortolotti, giovane talento del Brescia consumato dalla depressione dopo una squalifica per essere stato trovato positivo all'antidoping (anche lui cocaina). A salvare Flachi è stata la famiglia, assieme alla sua grande forza di volontà. Quella sigaretta alla cocaina, a sua detta passatagli a sua insaputa da un "amico" durante una festa, gli ha rovinato l’esistenza.
Ma adesso l’incubo sta per finire; forse.
(Problemi con sostanze illegali hanno avuto anche Marco Borriello, Mark Iuliano, Michele Padovano, Adrian Mutu, il portiere Angelo Pagotto [ex promessa del calcio italiano, che nel 1999 fu squalificato per 2 anni e nel 2007 risultò nuovamente positivo alla coca beccandosi una squalifica per 8 anni], Fabio Macellari [lui ha provato a riprendersi dopo essersi disintossicato dalla cocaina e ora gioca nel campionato di Eccellenza della Sardegna nell’ASD Villasimius], Jonathan Bachini, [squalificato a vita in quanto recidivo nella positività alla cocaina: la prima volta nel Brescia nel 2004 e la seconda nel Siena a dicembre 2005]... In Brasile, squalificato per uso di cocaina Rodrigo Souto, pezzo pregiato della squadra del Santos.)


A proposito di grandi "scomparsi": e Francesco Coco?
Alla fine della sua carriera da calciatore (che concluse all'età di 30 anni per fare l'attore negli USA), è stato ospite della trasmissione di Rai2 Quelli che il Calcio e ha partecipato al reality L'isola dei famosi .
Nell'estate del 2007 subì un'aggressione da parte di una donna armata di coltello, gelosa di un'altra la quale, in quel momento, era assieme all'ex calciatore. Il tutto si concluse senza feriti, e Coco decise di non sporgere denuncia.
Inoltre, è noto che dal 2007 è anche "responsabile delle pubbliche relazioni" della famosa discoteca sarda Billionaire , di proprietà di Flavio Briatore, e che possiede un bar e un negozio di abbigliamento a Milano.




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postato da: bloggherone alle ore dicembre 29, 2008 18:48 | link | commenti
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venerdì, 24 ottobre 2008

HACKLETTURA 114

Riforma scuola: iniziamo con l'educare gli insegnanti

 

 Fare l'educatore non è un lavoro come gli altri: è una missione, e non tutti ne sono capaci. Anzi: rimestando tra le mie memorie di scolaro prima e di studente poi, direi che di tutti quegli anni trascorsi sui banchi di scuola dovrei "salvare" al massimo due sole professoresse, una d'inglese che ho avuto alle medie (e che veniva presa in giro dai suoi colleghi perché così diversa da loro) e una di italiano che ho avuto al liceo (accusata, per la sua vicinanza a noi studenti, di essere una "Rossa"). Il resto dei miei "tutori" si sono mostrati tutti incompetenti, e alcuni di loro addirittura psicopatici (non voglio usare aggettivi peggiori).
Fare l'insegnante significa riuscire a stupire piacevolmente, motivare al massimo, coinvolgere. Molti appartenenti a questa categoria invece sono solo individui scialbi, e giusticano il loro non volere impegnarsi con "l'apatia" e la "demotivazione" dei giovani di oggi. Si tratta di scuse che si sentivano già negli anni Ottanta e Novanta. Tale presunto disinteresse da parte dei ragazzi non è affatto un fenomeno  generazionale - basta leggere anche molti romanzi scritti e ambientati negli anni Trenta: tanti studenti apparivano, agli occhi dei loro "educatori", già allora così.
Essere insegnanti non è una questione di qualificazioni, perché quelle - se vogliamo - può ottenerle qualsiasi asino, bensì una questione di stato mentale. Non dubito sulla buona fede di parte di loro, ma si vuol forse negare che la maggior parte dei professori e dei maestri sono diventati tali solo perché incapaci di svolgere un mestiere manuale (tipo nell'industria o nell'artigianato)? Secondo me, la scuola è - ed è sempre stata - un comodo stipendificio, e spesso vi lavora non chi se lo merita, ma chi ha avuto la "giusta" raccomandazione.

Una riforma ci vuole, però non una di quelle basate su aride cifre. L'emergenza è ben altra. Bisogna fare la riforma iniziando dalla scelta di chi deve educare i nostri ragazzi. Devono essere persone preparate soprattutto a livello umano e pedagogico...

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                                    bloggato da:  Senzacolpoferire

 

 

postato da: bloggherone alle ore ottobre 24, 2008 00:46 | link | commenti
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