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domenica, 26 aprile 2009

HACKLETTURA 184

'Bribery' significa corruzione

Berlusconi - Economist 0 - 1

Lezione d'inglese per il nostro Premier

The Economist vince la causa. Nel 2001 la rivista londinese aveva giudicato il nostro Premier "inadatto a governare". Lui, sentendosi diffamato, aveva avviato una querela. A sette anni di distanza, il Tribunale di Milano ha definitivamente rigettato le sue accuse obbligandolo ad assumersi tutti i costi legali sostenuti dall'Economist, che è stato difeso da Berardino Libonati.
L'articolo "incriminato" parlava dei numerosi inciuci dell'allora leader dell'opposizione, i suoi rapporti con la mafia, le accuse di corruzione ("bribery") di politici, giudici e componenti della Guardia di Finanza, nonché dei processi a carico di Fininvest. Berlusconi non c'era stato e aveva denunciato il settimanale britannico. Il quale però non ha mai desistito e all'attuale Presidente del Consiglio italiano ha dedicato altri numeri altamente edificanti, criticando ultimamente anche il progetto Nuova Alitalia.

All'estero, il Premier viene considerato una sorta di erede naturale di Mussolini e/o Al Capone. Non solo in Inghilterra ma anche in America, Francia, Germania, Spagna ecc. vengono raccontate barzellette su di lui, e persino i media ufficiali trattano l'argomento con un'ironia che sfiora i toni di un umorismo da bettola. Se ne occupano tutti: dalle emittenti serie a quelle di puro intrattenimento, dalla yellow press a pubblicazioni rinomate come il magazine tedesco Der Spiegel, che ha intitolato un suo servizio "Il Padrino"...

Der Spiegel - Berlusconi
 



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martedì, 21 aprile 2009

HACKLETTURA 183

J.G. Ballard (1930-2009)

 

Aveva 78 anni James Graham Ballard quando il cancro (di cui soffriva da tanto tempo) l’ha ucciso. E' accaduto ieri, 19 aprile 2009, a Londra, e immediatamente le agenzie di tutto il mondo hanno battuto la notizia.

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Ballard era uno degli scrittori di fantascienza maggiormente scettici nei confronti del progresso e dei tanto decantati benefici della scienza e della tecnica. Nato a Shangai, fu fatto prigioniero dai giapponesi nel 1941, ancora bambino: un’esperienza traumatizzante che lui, oltre quarant’anni più tardi, avrebbe raccontato in Empire of the Sun (“L'Impero del Sole”), da Steven Spielberg magistralmente trasposto per il grande schermo. Questo primo spezzone di autobiografia, insieme a un paio di altri romanzi nei quali risalta la sua capacità di analizzare la vita contemporanea con forte realismo visionario, lo ha proiettato nel Parnaso degli scrittori britannici più apprezzati in assoluto. 

Ballard, che solo a cominciare dal 1946 visse in Inghilterra (dove sfollò con la madre e le sorelle), avrebbe voluto diventare medico. Non riuscì però a concludere gli studi e, dopo aver provato vari espedienti per guadagnarsi da vivere, entrò nella Royal Air Force. Mentre era di stazza in Canada, si appassionò per la science fiction.

Congedatosi e tornato in patria, iniziò la carriera di scrittore nel 1961, con il romanzo di fantascienza The Wind from Nowhere (“Vento dal nulla”). 

Da qui in poi, avrebbe pubblicato le sue opere con cadenza regolare. Una delle più celebri rimane The Atrocity Exhibition (“La mostra delle atrocità”; 1970). Si tratta di una silloge di quindici racconti aventi in comune un unico protagonista e le sue svariate ossessioni, comprendenti quelle sul suicidio di Marilyn Monroe e sull'omicidio del presidente Kennedy. In uno dei racconti, il tema è l’abnorme fissazione per gli incidenti stradali, che Ballard tornerà a trattare, approfondendolo, in Crash (1973), romanzo alquanto controverso da cui David Cronenberg trasse una pellicola poco fortunata.

La precoce scomparsa di sua moglie Helen Matthews, nel 1964 (dopo appena dieci anni di matrimonio), lasciò nello scrittore ferite indelebili. Lui cercò di superare quest’altro trauma con il romanzo The Kindness of Women (“La gentilezza delle donne”), praticamente la seconda parte della sua autobiografia, piena di immagini surreali e simboli di sofferenza, dolore, pazzia e morte.

Le sue visioni erano così infernali, per quanto avessero uno stretto rapporto con la realtà, che la critica inglese coniò un nuovo aggettivo: "ballardian". Il Collins English Dictionary dà di "ballardian" la seguente definizione: "Modernità distopica, desolati paesaggi costruiti dall'uomo, effetti psicologici derivanti dallo sviluppo tecnologico, sociologico o ambientale". Non c'è nulla di surreale in Ballard: tutt'altro. Lui pone la realtà sotto il microscopio fino a sviscerarne gli aspetti più crudeli. Il suo è realismo alla massima potenza, dunque; iperrealismo. La presunta normalità - ci suggeriscono i suoi libri - è solo un'illusione percettiva.

Gruppi rock come i Radiohead e Joy Division ammirano le opere di Ballard, e il produttore musicale Trevor Horns ha ammesso che era stato il suo racconto "The Sound-Sweep" a servire da ispirazione per "Video Killed the Radio Star", prima canzone in assoluto a essere trasmessa da MTV.

ballard

“Deserto d'acqua”, “Terra bruciata” e “Foresta di cristallo” sono alcuni dei titoli di Ballard più noti agli amanti della fantascienza. Romanzi crudi, quasi tutti ambientati sulla Terra e in cui spesso avvengono catastrofi immani. “L'isola di cemento” e “Condominium” trattano in maniera allucinata - e allucinante - il tema della violenza che pare sempre scatenarsi da inezie, da qualche banale incidente. Con il tempo, quella di Ballard diventa sempre più una fantascienza sui generis: l’autore infatti finisce per approdare definitivamente a una letteratura "delle ossessioni" che alcuni critici hanno voluto paragonare ai prodotti di Williams Burroughs. Ma forse è più lecito il paragone con Philip K. Dick, anche se quest'ultimo, nella sua "geniale follia", era più un filosofo, mentre Ballard era più un letterato.

Nel 2003 lo scrittore inglese condannò con toni ironicamente amari l'invasione militare dell'Irak, prevedendo che gli occidentali non vi avrebbero trovato nessuna arma di distruzione. E, sempre nello stesso anno, dichiarò, in un'intervista rilasciata alla testata australiana The Age: "Dobbiamo romperla con il mito secondo cui è possibile 'illuminare' ed educare l'umanità. In questo modo ci si culla nell'illusione che tutti noi siamo esseri razionali e perfettibili, mentre invece non è così".

Il suo ultimo romanzo Kingdom come (“Regno a venire”, in Italia pubblicato da Feltrinelli), parla dell'inumano cinismo di un capitalismo spinto agli eccessi.

“Si guardi attorno, signor Pearson. Abbiamo a che fare con un nuovo esempio di uomo e di donna: occhi stretti, passivi, stringono in mano le loro carte di credito dei grandi magazzini... Vogliono essere presi in giro, vogliono essere convinti a comprare delle emerite schifezze. La loro istruzione si basa sugli spot televisivi. Sanno che le uniche cose che valgono sono quelle che possono mettere nella busta della spesa. Questa è una zona infestata, signor Pearson, e la peste si chiama consumismo.” (Cap. 4, pag. 37)

ballard

La terza e ultima parte  della sua autobiografia, Miracles of Life, è uscita l'anno scorso. Ballard era da tempo consapevole che i suoi giorni erano ormai segnati.

 

           Pubblicato su The Uchronicles


 


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mercoledì, 11 marzo 2009

HACKLETTURA 163

La strage nel liceo presso Stoccarda

In segno di lutto, le emittenti tedesche ARD e ZDF sospendono per stasera i programmi di intrattenimento. Di nuovo un atto di follia sanguinaria, di nuovo sono morti diversi ragazzi all'interno di una scuola.

Non si è trattato di un raptus

Tim K., 17 anni, figlio di un imprenditore di successo, si reca nella sua ex scuola "Albertville" a Winnenden, vicino Stoccarda, e stermina a colpi d'arma da fuoco nove studenti e tre insegnanti. Poi, durante la fuga, spara a due passanti, uccidendone uno. Si infila in una concessionaria della Volkswagen e lì uccide un impiegato e un cliente. Infine viene ferito dalla polizia, e a questo punto decide di togliersi la vita.
Le armi che aveva con sé appartenevano al padre.

Non è stato un raptus: per come il ragazzo ha agito, il suo sembra un crimine pianificato. Un crimine probabilmente già vissuto nella propria fantasia più e più volte. Tim K. era un appassionato di videogiochi.

Questo crimine assurdo richiama alla memoria quello avvenuto a Erfurt (Est della Germania) nel 2002. Allora, un ex scolaro di un ginnasio uccise 16 persone prima di suicidarsi.

 La Realschule di Winninden, a 40 km. da Stoccarda. La scuola ("Albertville") è intitolata alla città francese gemellata.

Raptus-e-non: ecco i precedenti


11 giugno 1964 - Germania: A Volkhoven (presso Colonia) un veterano della Wehrmacht entra in una scuola elementare e accoltella a morte otto bambini e due maestre.

1 agosto 1966 - U.S.A.: Nell'università del Texas un cecchino spara ai passanti, arroccato per svariate ore su una torre del campus. Quattordici i morti. 

18 luglio 1984 - U.S.A.: In un fast-food di San Diego (California) un 41enne compie una strage uccidendo ventuno persone. Verrà poi eliminato dalla polizia. 

6 dicembre 1989 - Canada: Al Politecnico di Montréal un certo Marc Lepine, di 25 anni, uccide quattordici donne e ne ferisce altre tredici prima di togliersi la vita. In una lettera, Lepine spiega di odiare le donne, soprattutto le femministe: "Mi hanno rovinato la vita".

16 ottobre 1991 - U.S.A.: A Killeen (Texas) un uomo uccide ventitré persone che si trovavano in una caffetteria. Poi si suicida. 

23 e 24 settembre 1995 -

23 e 24 settembre 1995 - Francia: A Toulon uno scolaro di 16 anni uccide tredici persone e poi se stesso. Le sue prime vittime (nella sera del 23 settembre) sono il padrigno, il fratellastro e la madre. Il mattino dopo completa la strage a pochi chilometri di distanza.

13 marzo 1996 - Scozia: Nella palestra di una scuola di Dunblane un uomo uccide sedici bambini della prima elementare e la loro maestra, prima di commettere suicidio.

28 e 29 aprile 1996 - Australia: Nell'ex colonia penale di Port Arthur, in Tasmania, trentacinque persone - tra le quali molti bambini - cadono vittima di un folle. Armato di un fucile a ripetizione, l'uomo dapprima fa una carneficina tra i clienti di un caffé e poi continua la sua opera sull'altro lato della strada.

22 maggio 1997 - Brasile: Nel Nord-Est del Brasile, un ex soldato uccide moglie e suocera e continua la strage sterminando quindici passanti. Il motivo: le voci sulla sua presunta omosessualità.

24 marzo 1998 - U.S.A.: A Jonesboro (Arkansas), due scolari - 11 e 13 anni - azionano l'allarme antincendio e, appostati a una certa distanza, sparano sui fuggitivi. Nella gragnuola di proiettili muoiono quattro ragazze e un'insegnante.

20 aprile  1999 - U.S.A.: Due giovani armati di pistole e di bombe fatte in casa aprono il fuoco nella loro ex scuola, il liceo di Columbine in Colorado. Muoiono dodici studenti e un professore; ventiquattro i feriti. I due (Eric Harris e Dylan Klebold) si suicidano.

8 giugno 2001 - Giappone: Uno squilibrato uccide otto bambini a coltellate in una scuola elementare di Osaka. Altri venti scolari vengono feriti in parte gravemente.

26 settembre 2001 - Svizzera: A Zug, un folle entra nel parlamento cantonale e uccide quattordici persone prima di uccidersi. 

19 febbraio 2002 - Germania: A Eching, vicino a Monaco, un simpatizzante neonazista di 22 anni irrompe nei locali della ditta per la quale aveva lavorato e uccide due persone, poi va a Freising, nell'istituto professionale che aveva frequentato per qualche anno, uccide il direttore e ferisce altre due persone. Quindi si suicida.

27 marzo 2002 - Francia: A Nanterre, presso Parigi, sono otto le vittime del raptus di follia di un uomo, che dopo si getterà da una finestra al quarto piano della centrale di polizia.
 
26 aprile 2002 - Germania: In un liceo di Erfurt, un ex allievo di 19 anni espulso dalla scuola, armato di pistola e pumpgun, spara contro tutti gli insegnanti che incontra sul suo cammino uccidendone dodici e in più una segretaria, due studentesse e un agente di polizia. Quindi si suicida.

2 luglio 2003 - Germania: Uno studente di 16 anni apre il fuoco durante una lezione. Riesce solo a ferire un insegnante, poi si uccide.

26 novembre 2004 - Cina: Otto adolescenti restano uccisi e quattro feriti nel dormitorio di un liceo a Ruzhou.

21 marzo 2005 - U.S.A.: Cinque studenti e quattro adulti muoiono sotto i colpi di un adolescente di 16 anni che attacca una scuola e poi si suicida a Red Lake, nel Minnesota.

2 ottobre 2006 - U.S.A.: La follia omicida si scatena in una scuola amish di Nickels Mine in Pennsylvania: un maniaco molestatore si barrica nell'edificio, uccide cinque bambine, ne ferisce gravemente sei e poi si toglie la vita.

14 settembre 2006 - Canada: Al Dawson College di Montréal un 25enne (lungo mantello nero e taglio di capelli alla irochese) spara alla cieca uccidendo una ragazza 18enne e ferendo altre venti persone, sei delle quali in maniera grave. Poi viene ucciso dalla polizia.

20 novembre 2006 - Germania: A Emsdetten (Vestfalia) un 18enne entra nella sua ex scuola e inizia a sparare, ferendo undici persone. Poi punta l'arma su di sé e preme il grilletto. 

12 febbraio 2007 - Salt Lake City e Philadelphia, U.S.A.: 10 vittime, questo il risultato di due raptus di follia. Cinque persone muoiono in un centro commerciale della capitale dello Utah sotto gli spari di un pazzo, che viene infine ucciso dalla polizia. A Philadelphia un altro uomo armato, in preda a rabbia cieca, uccide tre partecipanti di una conferenza finanziaria, prima di suicidarsi.

16 aprile 2007 - U.S.A.: Lo studente coreano Cho Seung-Hui dapprima uccide due compagni in dormitorio, quindi registra su CD-ROM un "testamento" che invia alla NBC. Infine fa una strage nel campus della Virginia Tech (a Blacksburg). In totale le vittime sono trantatré, quattordici i feriti.

7 novembre 2007 - Finlandia: In un liceo di Jokela, un ragazzo di 18 anni estrae una pistola durante la lezione e uccide otto persone. Poi si suicida sparandosi in testa.

14 febbraio 2008 - U.S.A.: Un giovane apre il fuoco nel campus di un'università dell'Illinois. Il bilancio: cinque morti e una quindicina di feriti. Il sesto morto è lui stesso (suicidio).

23 settembre 2008 - Finlandia: In un istituto professionale di Kauhajoki, uno studente di 22 anni, con passamontagna e vestito di nero, irrompe in classe lanciando una bottiglia incendiaria e sparando ai compagni. Perdono la vita nove studenti e un professore. Il giorno prima aveva pubblicato su YouTube un video che lo ritraeva mentre sparava colpi di pistola.

23 gennaio 2009 - Belgio: Un ventenne di nazionalità belga uccide, in un asilo infantile di Dendermonde, due bambini e una maestra giardiniera. Due altre maestre e dieci bambini vengono feriti in parte gravemente.

11 marzo 2009 - U.S.A.: A Samson (al confine tra l'Alabama e la Florida) Michael McLandon, 27 anni, uccide la madre bruciandole la casa e poi inizia la carneficina vera e propria sparando alle persone che incontra sulla sua strada. Tra le vittime ci sono - oltre alla madre - i nonni, uno zio e una zia. La sua folle corsa si arresta nella Reliable Metal Products (fabbrica da cui è stato licenziato), alle porte di Geneva, dove ferisce il capo della polizia locale prima di entrare nello stabilimento e riservarsi per sé l'ultimo colpo.

11 marzo 2009 - Germania: E' di sedici morti il bilancio finale dell'assalto a un istituto scolastico di Winnenden (Baden-Württemberg / Svevia) compiuto da un ex studente di 17 anni, ivi diplomatosi nel 2008. Tim K. viene descritto dai conoscenti come "un ragazzo senza particolari difetti né qualità".



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martedì, 03 marzo 2009

HACKLETTURA 159

Wuthering Heights


Chiarastella in "Wuthering Heights"



La versione del soprano neozelandese Hayley Westenra



Questa è l'olandese Nanda (NandaMusic)



... e la divina Kate Bush


Out on the wiley, windy moors
Wed roll and fall in green.
You had a temper like my jealousy:
Too hot, too greedy.
How could you leave me,
When I needed to possess you?
I hated you. I loved you, too.

Bad dreams in the night.
They told me I was going to lose the fight,
Leave behind my wuthering, wuthering
Wuthering heights.

Heathcliff, its me -- Cathy.
Come home. Im so cold!
Let me in-a-your window.

Heathcliff, its me -- Cathy.
Come home. Im so cold!
Let me in-a-your window.

Ooh, it gets dark! it gets lonely,
On the other side from you.
I pine a lot. I find the lot
Falls through without you.
Im coming back, love.
Cruel heathcliff, my one dream,
My only master.

Too long I roam in the night.
Im coming back to his side, to put it right.
Im coming home to wuthering, wuthering,
Wuthering heights,

Heathcliff, its me -- Cathy.
Come home. Im so cold!
Let me in-a-your window.

Heathcliff, its me -- Cathy.
Come home. Im so cold!
Let me in-a-your window.

Ooh! let me have it.
Let me grab your soul away.
Ooh! let me have it.
Let me grab your soul away.
You know its me -- Cathy!

Heathcliff, its me -- Cathy.
Come home. Im so cold!
Let me in-a-your window.

Heathcliff, its me -- Cathy.
Come home. Im so cold!
Let me in-a-your window.

Heathcliff, its me -- Cathy.
Come home. Im so cold!

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domenica, 15 febbraio 2009

Varie ed eventuali (post interessanti 2007-2008)

America: la guerra degli acquisti

domenica 30 novembre 2008, 12.05.41Vai all'articolo completo
"Venerdì nero" negli U.S.A.: folla travolge commesso Wal-Mart. Sparatoria a Palm Desert

Valley Stream è un un sobborgo di New York (si trova a Long Island) dove l'apertura della stagione dei saldi è risultata fatale per un aiuto-venditore della Wal-Mart. L'uomo, il 34enne giamaicano Jdimypai Damour, dopo l'apertura delle porte è stato travolto e calpestato a morte dalla folla. Quattro clienti, tra cui una donna incinta di 28 anni, sono stati portati in diversi ospedali a causa delle ferite riportate.

Negli Stati Uniti il Black Friday è il tradizionale appuntamento di acquisti "scontati" che segue il Giorno del Ringraziamento. Quest'anno più che mai gli americani sono sembrati posseduti dal demonio. Il demonio, sì: quello del consumo sfrenato. Davanti a tutti i negozi che hanno offerto prodotti a prezzi presuntemente convenienti si sono accampati fin dalle ore notturne migliaia di cittadini, per prendere d'assalto gli scaffali al momento dell'apertura. Segno che la crisi economica ha lasciato il suo segno (spingendo la gente a fare "compere d'occasione"), ma anche segno che il capitalismo è ben lungi dal conoscere una decadenza o - come avevano paventato alcuni sociologi - addirittura un crollo.

2.000 circa i maniaci dei saldi che hanno assaltato il Wal-Mart di Long Island, dove tra l'altro erano in offerta un DVD-player Magnavox a 128 dollari, un sistema di navigazione GPS della marca Garmin a 97 dollari e una digital camera Samsung a 69 dollari. Il povero commesso (a contratto temporaneo) è morto sotto i piedi della gente che, incurante delle urla "Stop! Stop!" degli altri impiegati, ha peraltro ostacolato i soccorsi pur di acquistare i regali natalizi.

Violenze sono state segnalate in molte altre città statunitensi. A Palm Desert, California, tra i clienti di un negozio Toys-R-Us è scoppiata una lite tra due donne e due uomini. Oggetto della disputa: uno dei giocattoli in vendita. Dalle offese verbali si è passati ai pugni e agli sputi e da lì a una vera e propria sparatoria in cui hanno perso la vita due persone, tra cui una bambina di 6 anni.

Ellen Davis, portavoce della Federazione Nazionale del Commercio con sede a Washington, ha dichiarato: "Mai, in passato, si erano registrati incidenti del genere".










La terra trema!

domenica 2 novembre 2008, 19.42.01Vai all'articolo completo
Prendo a prestito il titolo di un film per segnalare un preoccupante aumento dell'attività tellurica in svariate zone del globo terracqueo. Gli esperti cercano di non seminare il panico, ma una rapida ricerca con Google-News ci fornisce i risultati sottostanti.

(Nota: ottobre e novembre sembrano essere mesi particolarmente "hot" dal punto di vista sismico...)

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31 ott 2008
E' stato un vero e proprio sciame sismico quello che ha investito mercoledì mattina la regione pakistana del Balochistan, al confine con l’Afghanistan. Tre scosse di intensità superiore a 6 gradi Richter hanno devastato una regione già povera e martoriata dalla guerra e dal terrorismo islamico, radendo al suolo le povere case di fango e legno e danneggiando tutte le principali vie di comunicazione e le infrastrutture.
Già nell’ottobre del 2005 il Pakistan Nord-occidentale è stato colpito da un tremendo terremoto, che ha causato più di 73.000 vittime e devastazioni in un’intera regione.

31 ott 2008
Commemorazione all’interno del cimitero di Avellino - si ricordano le vittime del terremoto del 23 novembre 1980

31 ott 2008
Sono passati sei anni dal terremoto del Molise che - tra il 31 ottobre con inizio alle 11.32 e il 2 novembre 2002 - provoco' la morte di 30 persone.

31 ott 2008
Un’equipe di Medici Senza Frontiere ha raggiunto l’area di Ziarat, la zona più colpita dal terremoto, dove la potenza del sisma ha distrutto la maggior parte delle case costruite con il fango, costringendo la gente a dormire all’addiaccio. Circa 150mila persone vivono nel distretto di Ziarat, situato in una vasta area montagnosa a 75 km a nord di Quetta, con circa 50mila individui gravemente colpiti.

31 ott 2008
Una replica di terremoto di magnitudo 5,0 ha scosso il sud-ovest del Pakistan, vicino alla città di Quetta, tre giorni dopo il forte sisma che ha provocato la morte di oltre 300 persone e migliaia di senzatetto. Per il momento non si hanno notizie di danni a persone o cose.

31 ott 2008
Un forte sisma di magnitudo 6,0 sulla scala Richter si è verificato al largo della Papuasia Nuova Guinea. Lo ha reso noto l'Istituto Geofisico Americano (USGS), senza indicare, al momento, vittime o danni materiali. L'epicentro della scossa sottomarina è stato localizzato a 685 km a nord di Port Moresby, la capitale della Papuasia Nuova Guinea, mentre il suo ipocentro è stato individuato a 10 km di profondità.

31 ott 2008
Un forte terremoto ha scosso la notte scorsa la parte sud-occidentale del Pakistan, nella provincia del Belucistan ai confini con l'Afghanistan, facendo almeno 190 vittime, ma il bilancio è ancora incerto, poiché molti villaggi non sono stati ancora raggiunti dai soccorritori e centinaia di case, per lo più fatte di mattoni di fango, sono distrutte o danneggiate. La commissione U.E. è pronta ad inviare aiuti. Secondo le autorità locali il sisma, di magnitudo 6,4 sulla scala Richter, avrebbe provocato non meno di 190 vittime. L'epicentro è stato calcolato dai geologi dell'Istituto di Geofisica Americano a 15 km di profondità nella zona a nord-est di Quetta, capoluogo di provincia del Belucistan, 640 km a sudo-vest di Islamabad.

29 ott 2008
E' stato rivelato un sisma di magnitudo 5,4 che ha avuto come epicentro la città di Los Angeles.

29 ott 2008
Sono passati poco più di tre anni dal terremoto che l'8 ottobre del 2005 devastò il Pakistan nella regione del Kashmir, al confine con l'India, facendo oltre 73 mila morti, quasi 70 mila feriti e tre milioni di senzatetto. Il sisma, del grado 7,6 della scala Richter, si verificò alle 8,50 ora di Islamabad. Interi villaggi delle zona montagnosa a nord-est della capitale vennero letteralmente rasi al suolo. Anche a Islamabad un complesso residenziale di lusso, il Margala Tower, crollò uccidendo decine di persone. Fra queste c'era anche un italiano, Alberto Bonanni, 46 anni, friulano, insegnante all'ambasciata italiana.

27 ott 2008
Sicilia: scossa di terremoto
Messina - Per una decina di secondi, alle 11.56 di questa mattina, la parte Nord-Est della Sicilia ha tremato per una scossa di terremoto abbastanza violenta, di magnitudo 4 della Scala Richter.
Il movimento tellurico ha investito in particolare il Golfo di Patti. Secondo gli esperti, l'epicentro del sisma si troverebbe sulle montagne della costa fra Castroreale Terme e Marchesana Lido alla profondità di 4,3 chilometri.

23 ott 2008
Un evento sismico e' stato avvertito dalla popolazione nella provincia di Cuneo. L'epicentro e' stato localizzato tra i comuni di Aisone, Demonte e Vinadio. Dalle verifiche effettuate dalla Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile non risultano al momento danni a persone o cose. Secondo i rilievi registrati dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, l'evento sismico si e' verificato alle 5,06 con una magnitudo di 3.9.

23 ott 2008
Un terremoto di magnitudo 3.9, come riporta un bollettino dell'U.S. Geological Survey, si è verificato nel Nord Italia, in Piemonte, ai confini con la Liguria.

20 ottobre 2008
Dolomiti: crollo su Pale S. Martino originato da un terremoto.
Potrebbe essere stato originato da un evento sismico il crollo roccioso verificatosi domenica mattina sulle Pale di San Martino...

20 ottobre 2008
Indonesia: terremoto di 6,5 gradi della scala Richter. Il sisma ha colpito l'isola di Sulawesi nell'arcipelago indonesiano. E' stato registrato alle 13 ora locale al largo dell'isola, a un centinaio di chilometri dalla città di Toli-Toli, 350 km a nord-ovest da Palu.
Momenti di paura, sopratutto a Toli-Toli, dove la gente è corsa fuori dagli edifici in preda al panico, ma al momento non sono segnalate né vittime né danni.

18 ott 2008
E' a New York la delegazione della Regione Calabria per il meeting che il prossimo 20 novembre si terrà alla Columbia University in occasione della ricorrenza del centenario del terremoto di Reggio e Messina (1908).

18 ott 2008
Nel 2008 si è cercato di risolvere il problema dell’acqua per irrigazione nel Fucino con l’apertura di 5 pozzi, realizzati dalla Regione Abruzzo. L’iniziativa, pur lodevole negli intenti, purtroppo suscita molte perplessità.
Già il terremoto del 1915 fu causato dallo scombussolamento dell’equilibrio idrogeologico e noi oggi, se non ci fermiamo, stiamo forse causandone un altro ancora ...

16 ott 2008
Terremoti: lieve scossa anche in Friuli.
La settimana scorsa in Veneto, nel weekend in Alto Adige, ieri in Friuli Venezia Giulia e stamattina di nuovo in Friuli e Veneto. Sembra che il Nord-Est del paese sia vittima di movimenti tellurici a ripetizione.
Erano circa le 7 di questa mattina quando la terra ha tremato tra Veneto e Friuli. Il sisma è stato di magnitudo 2.5 gradi Richter. L'epicentro fra i comuni di Erto e Casso, Cimolais e Claut, in provincia di Pordenone.

13 ott 2008
Paura per Clooney e McGregor: Terremoto sul set a Puerto Rico. Come riporta The Sun, la scossa ha raggiunto il sesto grado della scala Richter, ma fortunatamente sia tra la troupe che tra gli abitanti non si segnalano vittime.

12 ott 2008
Perugia - L'Umbria è sempre sotto minaccia di terremoti. Lo dimostra la lieve scossa registrata questa mattina tra le province di Perugia e Terni. E' stato intanto firmato il protocollo d'intesa per il consolidamento e il restauro dell'area pubblica monumentale della frazione di Mevale, distrutta dal terremoto che nel 1997 colpì le Marche e l'Umbria.

12 ott 2008
Russia: terremoto nella penisola della Kamchatka - Nessun danno a cose o persone. Secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa Ria-Novosti, un terremoto di magnitudo 4.4 della scala Richter si è verificato nella notte vicino alla costa est della penisola della Kamchatka. I geofisici dell'Accademia russa di scienze hanno reso noto che l'epicentro è stato individuato a 80 km di profondità sotto il livello del mare, nella baia di Kronotski, ma hanno anche assicurato che per ora non c'è alcun allarme tsunami. Non si sono verificati danni a cose o persone.

11 ott 2008
Russia/ Cecenia: sale a 13 morti e 105 feriti il bilancio del terremoto. Lo ha annunciato un portavoce del ministero russo, secondo il quale, dopo che la terra ha tremato, 52mila persone sono rimaste senza elettricità.

10 0tt 2008
Richard Long (uno dei massimi artisti inglesi, riconosciuti internazionalmente fin dagli Anni Sessanta soprattutto per aver esteso le capacità della scultura oltre i metodi e i materiali tradizionali) installerà a Gibellina l’opera "Circle of life", a dieci anni di distanza da quella esposta ai Cantieri Culturali della Zisa di Palermo, una composizione a forma di ruota in perlato di Sicilia. Prosegue, intanto, nel territorio della stessa Gibellina, a poca distanza dall’opera di Richard Long, l’attività che Riso, nell’ambito del progetto 5venti, ha coordinato per il restauro del Grande Cretto di Alberto Burri, un sudario di cemento bianco, realizzato tra gli anni 1985 e 1989 sulle rovine della vecchia Gibellina distrutta dal terremoto del 1968, interessando un’area di circa 65.000 mq di superficie.

10 ott 2008
Durante il suo tour in Cina, la cantante Avril Lavigne ha anche visitato i bambini della provincia di Sichuan, zona fortemente colpita dal terremoto dello scorso maggio...

9 ott 2008
Due scosse da 3,2 e 2,6 gradi della scala Richter a Montebelluna e Oderzo. Doppio evento sismico nella Marca: una scossa di terremoto di magnitudo 2.6 gradi della scala Richter e un'altra di magnitudo 3,2 hanno colpito nell'arco di un giorno la provincia di Treviso.
La terra ha tremato la prima volta mercoledì sera poco dopo le otto: l'epicentro del terremoto è stato localizzato nella zona di Oderzo, a Piavon. Secondo i rilievi effettuati, il sisma ha avuto una magnitudo di 2,6 della scala Richter ed è durato poco più di un minuto.
A segnalare il "miniterremoto" è stata la Protezione Civile del Friuli Venezia Giulia. Dalle verifiche effettuate, al momento non risultano danni a persone o a cose.

8 ott 2008
Ieri l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati, in collaborazione con le autorità, l’Ufficio delle Nazioni Unite per la Coordinamento degli Aiuti Umanitari e la sede locale delle Nazioni Unite nel Kyrgyzstan, hanno inviato una prima spedizione di 400 materassi e 1.500 coperte dal magazzino di Osh, per aiutare le vittime del forte terremoto che ha colpito la remota regione montuosa del Kyrgyzstan, preesso il confine con il Tajikistan e la Cina, domenica notte.

7 ott 2008
Il terremoto che nel luglio 2007 danneggiò la centrale nucleare giapponese Kashiwazaki-Kariwa, la più grande del mondo, ha convinto l'Aiea a creare un centro protezione antisismica centrali.

7 ott 2008
Centro sismologico di Grottaminarda: inaugurazione il 23 novembre. Tale data non è solo la ricorrenza del terremoto in Irpinia del 1980 ma è anche l'inizio della ricerca sismologica in Italia in maniera più approfondita.

6 ott 2008
Il Kirghizistan meridionale è stato colpito da un terremoto di magnitudo 6,6 della scala Richter. Lo riferisce l`agenzia stampa russa `Interfax`. Oltre 90 i morti, tra cui molti bambini.

6 ott 2008
E' di almeno 30 morti il bilancio provvisorio del terremoto di magnitudo 6,6 della scala Richter che ha colpito il Tibet.


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MAPPA DEGLI ULTIMI FORTI TERREMOTI (con Google Maps)


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Primo numero di 'Inside GHoST'

domenica 12 ottobre 2008, 18.48.14Vai all'articolo completo
La Ferrara Edizioni annuncia l'uscita del volume "Aleph" (o numero zero) della collana "Inside GHoST".

Dopo oltre dieci anni di attività prevalentemente dedicata al fantastico, Club GHoST (ora fuso con l’Associazione Culturale Area 31) insieme a Ferrara Edizioni lancia il progetto Inside GHoST, una speciale collana editoriale dai contenuti misti (narrativa e saggistica in primo luogo) correlata sia al portale ePress che ai concorsi organizzati da Area 31 e Ferrara Edizioni.
Da un’idea originale di Massimo Ferrara, Inside GHoST pone come obiettivo principale quello di realizzare agili volumi dai contenuti più svariati, dei libri in sostanza che come argomenti non si limitino alla sola narrativa ma che offrano anche qualcosa di più tra saggistica, poesia, recensioni, dossier, figurazioni, ecc. Oltre al cartaceo poi il progetto Inside GHoST attraverso il portale ePress mette a disposizione ulteriori contenuti extra che potranno essere consultati da coloro che acquistano i volumi originali della collana.

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Fuori dunque Aleph, il primo numero presentato in esclusiva da Peter - franc’O’brain - Patti:

A volte, ascoltando un pezzo musicale, sentiamo la nostra anima "involarsi". O, come scrisse Edgar Lee Masters in 'Francis Turner' (nell'Antologia di Spoon River): "Mentre la baciavo con l'anima sulle labbra / l'anima d'improvviso prese il volo." Volenti o nolenti, in questi speciali momenti ci ritroviamo (tele)trasportati in una dimensione alia, in un differente cosmo, e nella nostra mente si affaccia un quesito: "Che cos'è più reale: la presunta realtà o ciò che appare come una fola, un puro prodotto di fantasia?"





E' uscito 'Robot' n. 53

giovedì 13 marzo 2008, 15.24.09Vai all'articolo completo
Image(numero 13 nuova serie, primavera 2008)

Con un'intervista a Robert Silverberg condotta da Giampietro Stocco e un saggio di Giuseppe Lippi su Fruttero & Lucentini.

Tra i contributi narrativi spicca su tutti "Fame", di Franco Forte, uno dei migliori scrittori italiani in assoluto - e non solo nel campo della fantascienza.

Da segnalare poi "La moglie del djinn", di Ian McDonald, in cui assistiamo al tentativo di simbiosi con gli umani compiuto da divinità e demoni della mitologia indiana. Siamo ancora nella dimensione cyberpunk, ma qui McDonald porta all'estremo il genere, sostituendo l'ormai stantio postumano con l'ultraumano.

"Roitor (una fiaba di Natale)" e "Ain del nome dei numeri e della riparazione del cielo", rispettivamente di Antonia Romagnoli e di Enrica Zunic', sono invece tipici prodotti amatoriali, carichi di zavorra e che non riescono a trasmettere un messaggio forte e originale. Tra l'altro, il secondo, quello della Zunic', è confusissimo.

Ottima al contrario, anche perché non pretende di allontanarsi dal filone antiquatamente "antropologico", la story "Il singolo terrestre e le triadi di Cassiopea", di Alberto Priora.

Per finire, poco più che discreto, anche se di agevole lettura, "Uscire senza salvare", di Ruth Nestvold, scrittrice americana che vive in Germania.

Il volume è inoltre corredato dalle solite interessanti rubriche su videogiochi, fumetti e cartoni, cinema, letteratura e fanzine SF.




Leggi particolari su >> Delos store





Per Andreas (in memoriam)

mercoledì 2 gennaio 2008, 15.18.16Vai all'articolo completo
"Nur die Besten sterben jung"

(Böhse Onkelz)



No, la porta di casa non si aprirà per lasciar entrare lui. Mai più.
Andreas si è schiantato contro un albero con la Renault Clio che gli avevamo regalato da poco.
Sabato, 24 novembre 2007, ore 10,30.
Aveva 32 anni. Era malato, era stanco. Nessuna prospettiva. E' morto nei pressi di Potsdam, nel Brandeburgo, regione di corvi e cieli nebbiosi, e nessuno ci rivelerà mai cosa sia andato a cercare lassù, a 800 km. o più da casa. Un ultimo sballo? Era in viaggio per guardare una partita i calcio?... Probabilmente non lo sapeva neanche lui.
Era nostro figlio.
Ragazzo difficile. Ma non lo siamo tutti?

Non ci sono parole per esprimere il dolore. Le lacrime sembrano non avere mai fine. Ecco che ci si butta a terra scalciando (io), ed ecco manifestazioni d'impotenza più dignitose: piegarsi sul tavolo e ululare (mia moglie). La cameretta di Andreas è vuota: abbiamo già controllato. Sputo sul pavimento e - come di consueto - inveisco contro il mondo.
All'ultimo si finisce per piangere non per una persona, ma per il dolore in sé. Per la compassione: di se stessi e dell'umanità intera. Io, anche per la rabbia.
Dopo qualche giorno la fontana sembra essersi prosciugata. Sembra; è un'illusione, ovviamente. Di certo c'è che si è prosciugato qualcos'altro dentro di noi.




Andreas Grassl
(6/10/1975 - 24/11/2007)



"The Days Are Long And Filled With Pain"

(del cantatutore tedesco Maximilian Hecker, classe 1977.
Dall'album Infinite Love Songs.
Mia traduzione dall'inglese.)


I giorni sono lunghi e pieni di dolore
Di nuovo sciuperemo la nostra esistenza
In tutta la mia vita non ho mai visto
La dolce sposa-bambina del mio peggior nemico


Ora che la mia vita è finita
Non vuoi tenermi stretto a te?
Poiché tu sarai me e io sarò assente
Che cosa troverò dentro la mia testa?

Il sole è andato
Ma c'è ancora luce in fondo alla mia mente
Ci sono ancora tante cose da vedere in questa vita

Oggi sei scivolata dentro la mia testa
Ti sto aspettando sdraiato sul letto
Non ha alcun senso sentirsi giù
Io ne ho bisogno di più proprio quando tu devi andare

Alcuni diranno che ho oltrepassato quella soglia
E che tutti i miei sogni sono fatti di banalità
Alcuni diranno che sono caduto dal cielo
Ma ho preso solo un colpo di cuscino su un occhio


I giorni sono lunghi e pieni di dolore
Di nuovo sciuperemo la nostra esistenza
In tutta la mia vita non ho mai visto
La dolce sposa-bambina del mio peggior nemico

Ora che la mia vita è finita
Non vuoi tenermi stretto a te?
Poiché tu sarai me e io sarò assente
Che cosa troverò dentro la mia testa?

Il sole è andato
Ma c'è ancora luce in fondo alla mia mente
Ci sono ancora tante cose da vedere in questa vita









Inverno

sabato 17 novembre 2007, 18.07.47Vai all'articolo completo
Sopravvivere. Non è facile ma bisogna farcela. L'occhio lacrima, una tosse continua ci squassa i polmoni, le strade sono nastri contorti che vogliono tagliarci a pezzetti e inghiottirci... Lunghi, lunghissimi mesi in cui rimane solo cacciare la testa sotto le coperte e darsi ai ludi; anche al ludo letterario.

Ecco due e-books gratis per voi, amici del fantasy e dell'horror; entrambi a firma di franc'O'brain (me!).

Che possiate, almeno voi, superare l'inverno-hiver (l'inferno di gelo...) indenni!


Image http://www.lulu.com/content/921476

Image http://www.lulu.com/content/1290494




"Inquietitudine" (William Boyd)

domenica 10 giugno 2007, 21.16.25Vai all'articolo completo
Boyd (che conosco fin dal tempo del suo 'Stars and Bars', vicenda comica - da cui è stato tratto un film - che parla di un inglese a New York) è un autore che consiglio assolutamente a chiunque ami la buona letteratura, soprattutto quella di Albione (Anthony Burgess, Iris Murdoch e dintorni).

Insieme a 'Brazzaville Beach', questo 'Inquietitudine' - 'Restless' - è il suo romanzo migliore in assoluto.




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Inquietitudine
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È l'estate del 1976, un'interminabile calda estate inglese. Ruth Gilmartin è giunta in macchina nel minuscolo villaggio di Middle Ashton dove vive sua madre. Il paesino ha l'aspetto di sempre: una Shangri-La all'incontrario nel cuore perduto dell'Inghilterra dove, come per un misterioso sortilegio, tutto sembra diventare a ogni istante più vecchio, ammuffito, decrepito. La villetta di Sally, la madre di Ruth, è immersa come sempre in un verde selvaggio e incolto. Ogni cosa sembrerebbe tediosamente uguale alle innumerevoli volte in cui Ruth è accorsa a Middle Ashton col piccolo Jochen al seguito, per lasciarle il bambino in custodia e avere così un sabato tutto per sé. Senonché, la vecchia compare sulla soglia insolitamente seduta su una sedia a rotelle. Una volta rientrata, balza in piedi e sbircia attraverso la finestra verso il bosco di querce, faggi e noci. Ruth ha la netta sensazione che sta accadendo qualcosa di strano. Una sensazione che diventa angosciosa certezza quando Sally le porge un raccoglitore di cuoio e le dice: "Vorrei che tu leggessi questo". Sul contenitore c'è scritto: "Storia di Eva Delektorskaja".
Ruth scopre così di non conoscere niente del passato della madre. Sally si chiama in realtà Eva ed è nata in Russia...
Una storia avvincente ambientata negli Anni Settanta (con riferimenti alla famigerata R.A.F., la Rote Armee Fraktion) e nell'Europa della Seconda Guerra Mondiale con la sua fitta rete di spie.




2 raccolte "sborror"

martedì 5 giugno 2007, 8.54.27Vai all'articolo completo





Con "Copia a nero" e "Sangue, macerie & vanità" è iniziata la pubblicazione delle sborror-stories (tm) di franc'O'brain.

Alcune di esse sono scaricabili gratuitamente dall'indirizzo http://sborror.splinder.com

Solo per adulti.




Cominciamo... dalla fine

giovedì 31 maggio 2007, 11.58.07Vai all'articolo completo


Das Leben ist aus
aber es macht dir nichts
mit einem Lächeln gehst du
der Sonne entgegen,
im Nebel,
über diesem Tod zufrieden

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la vita è finita
e tu sorridi,
te ne hanno data poca
ma ne hai fatto la tua ricchezza;
procedi nel sole, nella nebbia,
di questo tuo morire contento

(p.p.)

sabato, 03 gennaio 2009

HACKLETTURA 136

Ci ha lasciati Donald Westlake ('Ditelo con i fiori')

E' morto all'età di 75 anni per infarto cardiaco lo scrittore statunitense Donald E. Westlake. Nella sua lunga carriera, Westlake ha pubblicato oltre novanta romanzi, la maggior parte di genere mystery. Una quindicina di suoi libri sono diventati film. Ha vinto tre volte il premio Edgar. Scriveva usando anche gli pseudonimi Richard Stark, Tucker Coe, Samuel Holt e Edwin West, ma non per nascondersi, bensì perchè temeva che la gente non credesse che uno scrittore fosse in grado di produrre così tanto.

Con il suo vero nome ha firmato principalmente gialli umoristici; celebri quelli che vedono come protagonista Dortmunder, ladro geniale ma sfortunato, e la sua sgangherata gang (Gli Ineffabili Cinque).

                                >> Sito in italiano su Westlake <<

 

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Mi vengono le lacrime se penso a come i romanzi di questo autore hanno raddolcito molte ore della mia vita e di quella dei miei familiari. Tutto iniziò con Ditelo con i fiori, un Giallo Mondadori che mio padre scovò in un negozio di libri usati (una volta ce n'erano). Fu una vera rivelazione. Ditelo con i fiori mi piaceva perché era un mystery senza cadaveri e non solo spingeva alla risata, ma rivelava anche una vena di coscienza alternativa, non proprio da hippy (gli hippies: i "figli dei fiori") ma certamente antimilitarista. Seguirono La danza degli Aztechi e la prima avventura di Dortmunder, La pietra che scotta - la consacrazione definitiva!
Il signor Donald E. Westlake trovò plauso persino presso una mia sorella assai critica con tutto il materiale stampato che le capitava tra le mani. In breve, questo scrittore divenne un mito nella mia famiglia, un mito che io coltivai a lungo (e continuo a farlo: di Westlake posseggo edizioni rare in lingua originale e addirittura alcuni tascabili in francese e tedesco).

Una volta a Manhattan, in quel piccolo parco che guarda verso Long Island, vidi sedersi, su una panca vicina, un signore che gli assomigliava. Portava occhiali ed era vestito in maniera "elegante ma eccentrica" (come erano soliti segnalare i biografi di Westlake). Sono quasi sicuro che fosse lui. Aveva in mano un fascio di fogli che prese a leggere con attenzione, apportandovi correzioni con una stilografica. Pure mia moglie notò la somiglianza con le foto che lei aveva visto sul retro delle copertine dei miei, anzi dei suoi libri. Volevo alzarmi e chiedergli se fosse proprio "Mister Westlake", ma non ne ebbi il coraggio. E oggi me ne pento.

 

                bloggato da:  Città dell'Alfabeto

 

postato da: bloggherone alle ore gennaio 03, 2009 10:36 | link | commenti
categorie: cinema, letteratura, love, arte, anni 80, anni 70, anni 90, aliens
sabato, 15 novembre 2008

HACKLETTURA 126

Morto Mitch Mitchell

Se n'è andato anche il batterista del leggendario trio Jimi Hendix Experience. Mitchell (61 anni) è stato trovato senza vita in una stanza d'albergo a Portland, Oregon, nella notte tra mercoledì e giovedì.

La dottoressa Erin Patrick, che ha accertato il decesso del musicista, ha dichiarato che esso è da ascriversi a cause naturali. 

Mitch Mitchell (vero nome di battesimo: Briton) era celebre per il suo fusion style di stampo jazzistico. Nato in Inghilterra, suonò con Jimi Hendrix (il più celebre figlio di Seattle, Stato di Washington) dal 1966 fino al 1970, anno della morte del chitarrista nero di origini indiane.

Mitchell era dotato non solo di una tecnica virtuosa, ma anche di un fascino particolare per cui negli Anni Sessanta e Settanta poteva vantare il suo proprio stuolo di fans femminili. La sua grande ispirazione era Elvin Jones, batterista di John Coltrane, e similmente a Jones usava l'intero set a sua disposizione per cavare tutti gli effetti sonori possibili, spesso tenendo un complesso tempo in 3/4 (come in "Manic Depression", il valzer psichedelico di Are You Experencied?). Ascoltando il breve solo di chitarra di "Wind Cries Mary", si sente la batteria di Mitchell che "ombreggia" la Stratocaster di Hendrix nota per nota, prima di tornare al ritmo pulsante tipico del rhythm'n'blues (o del rock'n'roll, fate voi). Come tutti i batteristi jazz, Mitchell amava reggere le bacchette senza stringerle in pugno, bensì tenendole solo con il pollice, l'indice e il medio, e non colpiva mai un tamburo o un piatto se riteneva ciò superfluo e fuori posto. Pur tra tanta improvvisazione, era un drummer preciso e meticoloso. Nella sua lunga carriera collaborò anche con l'ex beatle John Lennon, con Eric Clapton e con Keith Richards.

 La Jimi Hendrix Experience arriva all'aereoporto Heathrow di Londra il 21 agosto 1967. Da sinistra: Noel Redding, il mancino e semi-analfabeta Jimi Hendrix (un genio assoluto!) e Mitch Mitchell.

Mitch Mitchell si trovava in tournée con l'Experience Hendrix Tour, che venerdì scorso ha dato un concerto all'Arlene Schnitzer Concert Hall di Portland. Si trattava dell'ultima di una serie di esibizioni nella West Coast, prima di proseguire nel resto del territorio statunitense. Per l'intera durata del tour era apparso debole, fragile, ed evidentemente anche lui non si sentiva troppo bene, perché aveva deciso di fermarsi a Portland a riposare, sfruttando la pausa tra le date dei concerti. 

"Era un uomo meraviglioso, un musicista brillante e un vero amico" ha affermato Janie Hendrix, sorella del leggendario Jimi.

Jimi Hendrix morì già nel 1970, non ancora 28enne. Noel Redding, bassista del trio, nel 2003. Ora li ha raggiunti anche Mitch. R.I.P.
 

 

              1969: Mitchell si esibisce con Hendrix in Svezia

 

              bloggato da: Topolàin

 

postato da: bloggherone alle ore novembre 15, 2008 17:13 | link | commenti
categorie: musica, fantasmi, love, arte, lavoro, storia, anni 70, aliens
venerdì, 24 ottobre 2008

HACKLETTURA 114

Riforma scuola: iniziamo con l'educare gli insegnanti

 

 Fare l'educatore non è un lavoro come gli altri: è una missione, e non tutti ne sono capaci. Anzi: rimestando tra le mie memorie di scolaro prima e di studente poi, direi che di tutti quegli anni trascorsi sui banchi di scuola dovrei "salvare" al massimo due sole professoresse, una d'inglese che ho avuto alle medie (e che veniva presa in giro dai suoi colleghi perché così diversa da loro) e una di italiano che ho avuto al liceo (accusata, per la sua vicinanza a noi studenti, di essere una "Rossa"). Il resto dei miei "tutori" si sono mostrati tutti incompetenti, e alcuni di loro addirittura psicopatici (non voglio usare aggettivi peggiori).
Fare l'insegnante significa riuscire a stupire piacevolmente, motivare al massimo, coinvolgere. Molti appartenenti a questa categoria invece sono solo individui scialbi, e giusticano il loro non volere impegnarsi con "l'apatia" e la "demotivazione" dei giovani di oggi. Si tratta di scuse che si sentivano già negli anni Ottanta e Novanta. Tale presunto disinteresse da parte dei ragazzi non è affatto un fenomeno  generazionale - basta leggere anche molti romanzi scritti e ambientati negli anni Trenta: tanti studenti apparivano, agli occhi dei loro "educatori", già allora così.
Essere insegnanti non è una questione di qualificazioni, perché quelle - se vogliamo - può ottenerle qualsiasi asino, bensì una questione di stato mentale. Non dubito sulla buona fede di parte di loro, ma si vuol forse negare che la maggior parte dei professori e dei maestri sono diventati tali solo perché incapaci di svolgere un mestiere manuale (tipo nell'industria o nell'artigianato)? Secondo me, la scuola è - ed è sempre stata - un comodo stipendificio, e spesso vi lavora non chi se lo merita, ma chi ha avuto la "giusta" raccomandazione.

Una riforma ci vuole, però non una di quelle basate su aride cifre. L'emergenza è ben altra. Bisogna fare la riforma iniziando dalla scelta di chi deve educare i nostri ragazzi. Devono essere persone preparate soprattutto a livello umano e pedagogico...

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                                    bloggato da:  Senzacolpoferire

 

 

postato da: bloggherone alle ore ottobre 24, 2008 00:46 | link | commenti
categorie: love, lavoro, animali, storia, anni 80, anni 70, anni 90
sabato, 27 settembre 2008

HACKLETTURA 105

Klaus Kinski

Quando abitavo a Baldham, alla periferia orientale di Monaco di Baviera, ero solito passare davanti alla villa di Nastassja Klinski: Lei era giovane come me, ma già famosa. Tuttavia la sua celebrità era dovuta più al suo carettere ribelle che alla sua bravura di attrice. Dunque, almeno in questo era tutta suo padre. A me piaceva molto, sia perché sexy, sia perché aveva scelto di essere diva, sì, ma diva a modo suo.
La villa di Baldham era uno dei suoi tre-quattro rifugi sparsi nel mondo. Niente male per una ragazza di poco più di ventitré anni (ma sulla sua data di nascita le fonti sono contraddittorie...).

Un giorno udii alcune voci che provenivano da oltre il muro di recensione e mi arrischiai a gettare uno sguardo appoggiandomi al cancello. Nastassja prendeva il sole su una sedia a sdraio, in costume da bagno. Un'altra donna presente nel suo giardino vedendomi la avvertì: "Ein Gaffer!" ("Uno spione!) e aggiunse: "Sarà un paparazzo?".

 Non erano pochi i reporter scandalistici che ronzavano intorno all'attrice. Nastassja era appena reduce da un ennesimo "fattaccio": aveva dovuto scontare qualche giorno di detenzione nelle carceri tedesche per essersi ripetutamente servita di mezzi pubblici senza pagare il biglietto e per aver rifiutato di svolgere il servizio sociale presso un ospedale, pena riabilitativa a cui era stata condannata.
Nastassja Aglaja Kinski (così risultava all'anagrafe) sollevò la testa e, guardandomi da dietro gli occhiali da sole, disse: "Carino! Ma è ancora uno sbarbatello..."
Continuai per la mia strada sorridendo. In qualche modo era stato confermato un mio sospetto: e cioè che la ragazza non fosse del tutto groggy come sostenevano i media. Sapevo che prediligeva uomini anziani (aveva il complesso del padre) e a me era bastato un suo cenno e quelle parole per sentirmi felice. Di più del resto non osavo sperare, vista anche la mia posizione sociale (lavoravo in una pizzeria; scrivevo nottetempo, ma non avevo ancora pubblicato nulla: ero un piccolo emigrato italiano casualmente finito in una cittadina dove erano andati ad alloggiare numerosi protagonisti del jetset tedesco).

Cinematograficamente parlando, più che da Nastassja era affascinato dal genitore, Klaus (1926-1991). Mentre Nastassja era tra le attrici predilette da Wim Wenders (Falso movimento; Paris, Texas; Così lontano, così vicino), Kinski senior, l'"antidivo folle" per eccellenza, fu il pallino fisso di Werner Herzog.
 Klaus Nakschinski, in arte Kinski (era di origine polacca), ammirava talmente Dostoevskij, e in particolare L'Idiota, da aver battezzato la sua primogenita (della quale non si sarebbe mai occupato, come del resto avrebbe abbandonato al loro destino anche gli altri figli) con i nomi delle due donne amate dal principe Myškin: Nastassja e Aglaja.
Lui stesso avrebbe potuto benissimo essere un personaggio dostoevskiano. Depravato ma anche tenero, quasi infantile, mi sembra di rivederlo mentre, nel 1971, si atteggia a messia sul palco di un sovraffollato teatro berlinese, solo contro tutti, un Cristo sacrilego e profanatore, urlando blasfemità e aggredendo verbalmente chiunque gli capitasse a tiro.



Era il terrore e la delizia della stampa: non raramente le interviste terminavano con lui che insultava i giornalisti, bestemmiando e sputando. Nei talkshows si rifiutava di rispondere alle domande (tanto, erano sempre le stesse!) e rivolgeva pesanti apprezzamenti alle moderatrici.
  
 La sua giovinezza fu segnata dalla prigionia di guerra, da un soggiorno in manicomio e da una grave infezione alla gola in seguito a cui rischiò di morire. Si racconta che, per risparmiare i soldi dello specialista, Klaus si sarebbe estirpato l’infezione da solo, affondando nella gola la lama di un coltello. A 26 anni venne internato per tre giorni. Secondo gli psichiatri, quel giovanotto rappresentava "un pericolo pubblico". Nella sua cartella clinica (saltata fuori solo recentemente) si legge: "Diagnosi temporanea: schizofrenia. Conclusione definitiva: psicopatia". 
Durante quel periodo il giovane attore si innamorò perdutamente di una dottoressa che aveva il doppio dei suoi anni. Per poterla vedere, prese il vizio di entrare nella clinica senza permesso e di nascondersi dentro l'appartamento della donna, come un ladro o... un seviziatore. Gli psichiatri annotarono: "Secondo il suo racconto, i due si amano profondamente". Lei, invece, avrebbe provato solo un affetto materno per l'attore.

 Kinski, allora disoccupato, colto dalla disperazione e dalla gelosia tentò il suicidio assumendo tre fiale di morfina. Sopravvisse, ma poco tempo dopo ingurgitò una dozzina di compresse di sonnifero. Più di una volta si scagliò ferocemente contro la dottoressa, e fu tale gesto a farlo classificare come "pericolo pubblico". Tuttavia non si definì mai un pazzo, bensì un genio, e ciò ben prima di diventare una stella di prima grandezza della storia del cinema.
I medici della clinica berlinese Karl Bonhoeffer scrissero: "Dice di essere un attore ma non ha lavoro da più di un anno..."
 In effetti la sua carriera sarebbe decollata solo negli Anni Sessanta, acquisendo primi scampoli di popolarità interpretando figure di "tipi strani" nella serie tedesca di film basati sui mystery novels di Edgar Wallace. Recitò in oltre 130 pellicole (La guerra segreta, Per qualche dollaro in più, Dottor Zhivago, Se incontri Sartana prega per la tua morte, Sono Sartana, il vostro becchino... e non dimentichiamo che indossò i panni del "Doktor" Hugo Zuckerbrot in Buddy Buddy, spassosissima commedia con Walter Matthau e Jack Lemmon), rimanendo veramente indimenticabile però solo grazie ai ruoli assegnatili da Werner Herzog: da Aguirre, furore di Dio (1974) a Cobra Verde (1987), attraverso Nosferatu (1978), Fitzcarraldo (1982) e un paio di altre opere cult del regista tedesco.

 


Sentimentalmente Kinski fu legato a tante donne, sposandosi quattro volte. (Nastassja nacque dal secondo matrimonio, quello con Ruth Brigitte Toecki.) Altrettante le separazioni, l’ultima nel 1989 dopo due anni al fianco dell’attrice italiana Deborah Caprioglio.
Il Paganini di Kinski, da lui stesso concepito e diretto (Herzog si rifiutò di girarlo), può essere inquadrato nella categoria "soft porn". E' pieno di belle donne che impazziscono alla sola vista del protagonista e si masturbano mentre pensano a lui... Un film confuso, inguardabile; ma si può dare ragione all'attore: in effetti, sono riconoscibili i parallelismi esistenti tra le sue più nere ossessioni e quelle di Paganini, "il violinista del diavolo".

Nella scandalosa autobiografia Ich bin so wild nach deinem Erdbeermund, colma di aberranti - e per certi versi esilaranti - scene pornografiche, Kinski scrisse: “Io sono il mio solo Dio, la mia sola giuria, il mio solo esecutore”.

Rimane impressa l’inquadratura finale del documentario di Herzog Kinski, il mio nemico più caro (Mein liebster Feind - Klaus Kinski; 1999): la farfalla tropicale che si posa sul volto di Klaus, rendendo meno tormentato il suo sorriso, che vorrebbe esprimere perfidia e arroganza ma tradisce la sua vera natura di bimbo sgomento, sofferente di solitudine.

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                bloggato da:  Cumuli

postato da: bloggherone alle ore settembre 27, 2008 19:39 | link | commenti
categorie: cinema, arte, animali, storia, anni 80, anni 70, anni 90, aliens
lunedì, 15 settembre 2008

HACKLETTURA 100

Morto Richard Wright dei Pink Floyd

Il tastierista e co-fondatore dei Pink Floyd Richard Wright è morto oggi di cancro. Aveva 65 anni.

Wright era nato a Londra il 28 luglio 1943. Negli Anni Sessanta, assieme a due altri studenti, il chitarrista Roger Waters e il batterista Nick Mason, fondò il gruppo Sigma 6, che venne poi chiamato Pink Floyd e sarebbe ben presto diventato uno dei più importanti del rock psichedelico (soprattutto ai tempi di Syd Barrett) e quindi del progressive.

Wright fu co-autore di cinque brani dell'LP Dark Side of the Moon, che, uscito nel 1973, è stato per 14 anni tra i 200 album della classifica di Billboard, diventando uno dei dischi più venduti di tutti i tempi.

Il tastierista lasciò la band dopo dissensi con Waters durante le registrazioni di The Wall, riunendosi nuovamente ai compagni nel 1987.

 Gilmour, Waters, Mason & Wright

 

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postato da: bloggherone alle ore settembre 15, 2008 21:03 | link | commenti (1)
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