
Fresca fresca dal Corriere della Sera !
A Nuoro, nel corso della visita elettorale a sostegno del candidato del PdL per la Regione, Berlusconi ha raccontato una barzelletta davvero atroce, senza pensare che il tema, in questi tempi di polemiche su Israele, è alquanto delicato. Alla folla che lo ascoltava al teatro Eliseo, il "Presidente del Consiglio di tutti gli italiani" ha infatti narrato una storiella ambientata... in un campo di concentramento! Eccola:
<<Un kapò all'interno di un campo di concentramento dice ai prigionieri che ha una notizia buona e un'altra meno buona. "Prima quella buona: metà di voi sarà trasferita in un altro campo". E tutti i prigionieri ad applaudire contenti.... "La notizia meno buona è che la parte di voi che sarà trasferita è quella che va da qui in giù...">> (e indica dalla cintola ai piedi).
Non è stata l'unica barzelletta berlusconiana in quel di Nuoro. Il proprietario di mezz'Italia ha narrato anche un aneddoto relativo al G8 di Toyo.
<<C'era un'aria funerea, sembrava un funerale, si è richiamato in mente Berlusconi. Troppe questioni importanti sul tappeto: la fame nel mondo, il clima, la contrapposizione tra Usa e Russia. Allora per sdrammatizzare (e qui sorride) mi sono rivolto a Bush: "Lo sai che la Commissione sanitaria mi ha chiamato e mi ha dato il responso su quella questione dell'indagine sanitaria riguardo gli abitanti vicino alle cascate del Niagara che hanno le orecchie a sventola e la flessione sulla fronte?" Bush sulle prime ha fatto finta di non capire: "What?". Allora Berlusconi gli ha svelato l'arcano: "È perchè gli abitanti vicino alle cascate del Niagara si tirano le orecchie per sentire il rumore e poi dicono: ah, ecco che cos'è! e si mettono la mano sulla fronte...". >>
Ah, ah, ah. Qualcuno ha avanzato l'ipotesi - già mesi, o addirittura anni addietro - che il Presidente del Consiglio stia smarrendo il bene della ragione. E di fare impazzire anche gli italiani. I comunisti "che mangiano i bambini" è una frase che potrebbe essere ascritta a "normale" paranoia anticomunista. L'accusa all'eurodeputato socialdemocratico tedesco Martin Schulz di assomigliare a "un kapò nazista" (simile a quelli di Sturmtruppen!), al secondo giorno di presidenza europea dell'Italia, era già un'avvisaglia grave, come dimostrano le numerose critiche piovutegli addosso. Poi, l'"abbronzatura" di Obama Barack: solo una delle ennesime, gravissime gaffe in una fila ormai interminabile. E ora, queste altre sue battuttine da modesto showman. Qualcosa, nel suo cerebro, non funziona più.
O non ha mai funzionato.
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bloggato da: Senzacolpoferire

E' un genio. Ma non un genio autistico. E' infatti capace di relazionarsi con altre persone. 



I due giovanissimi danzatori (lui, DJ, è anche un eccellente rap dancer) portano nell'ambiente una ventata di freschezza, di innovazione; finanche a livello di mix di stili e di coreografie. Ieri, per la seconda volta, Montovoli e la Karieva sono passati avanti senza troppo patemi d'animo. Soprattutto grazie a lui, bisogna dirlo. 
Come nella prima puntata, la giuria ha bocciato l'esibizione della spadaccina, relegandola al penultimo posto (davanti proprio a Roncato). Il pubblico da casa però l'ha salvata.
Salvi anche Filippo Emanuele di Savoia e la sempre sensualissima Tatova.
E' incomprensibile il polverone sollevato dalla puntata di ieri di Annozero. Apparentemente, Santoro ha impostato la trasmissione in maniera troppo filo-palestiniana. All'improvviso Lucia Annunziata si alza e abbandona lo studio. Dopo di lei avrebbe dovuto parlare Tobia Zevi, giovane pacifista israeliano. Giustificabile quindi il commento del conduttore: "Lucia, forse stai acquisendo crediti per qualcuno"...
Con la cessione - in prestito - del difensore Hernan Dellafiore al Torino, sembra proprio che sia questa l'intenzione di "Zampa". I 4 milioni che lui lo scorso anno ha sborsato per aggiudicarsi il gioiellino danese sono serviti a mettere in fuga concorrenti come Chelsea, Real Madrid, Liverpool, Middlesbrough e Sampdoria. Simon Kjaer ha debuttato contro la Fiorentina subentrando all'infortunato Dellafiore e, dopo una prestazione da dimenticare contro il Lecce (troppa, l'emozione!), ha dimostrato la sua statura contro il Chievo (siglando una rete e procurandosi un rigore decisivo) e anche nei match successivi, l'ultimo dei quali è stato quello contro l'Atalanta (vittoria per 3-2 alla Favorita). Sicuramente i club che ora si stanno facendo avanti dovranno sborsare ben più di 4 milioni per convincere il presidente rosanero a cederlo, ma il nostro desiderio è che Zamparini metta da parte, una volta tanto, la sua natura di imprenditore e faccia un regalo a Palermo tenendo il giovane scandinavo.