Osservatorio blog-internettiano
E in questo mese non ho fatto altro che cazzeggiare. Puro, semplice e godereccio cazzeggio.
segnalazione
Giona come quando.
Forse il nome: questo nome che suscita un'eco biblica, appioppatogli in seguito a una distorsione etimologica allo sportello dell'anagrafe (i suoi genitori avrebbero voluto chiamarlo Gionni) o all'udito precario di un impiegato stressato. Un nome che lui si porta scritto in faccia e per cui viene guardato con sospetto.
Inquisiscono: «Da dove vieni? Provenienza? Nazionalità? Insomma, a quale popolo appartieni?»
Certo, un nome si può sempre cambiare, ma Giona non ha mai voluto farlo. Sa che è perfettamente inutile, con "questo mare gonfio e l'equipaggio pure". Avrebbe potuto confezionarsi una maschera su misura, come tanti altri prima e dopo di lui; ma a che serve? Lo riconoscerebbero comunque: «Giona. Sei tu, vero?»
E’ il suo destino. Quando c’è da buttare uno in mare, l’indice si punta sempre sul mio amico Giona.
Questo nome! Obbligatoriamente, un richiamo freudiano a latere. Madre Hysteria, Sorella Mysteria. L'equazione vagina = pancia di balena è di un'ovvietà tale da strappare un "A-ah!" persino ai profani della psicanalisi.
«Professione? Paese di origine?...»
Uff! E’ lunga, la strada per Tarsis.
[ Inizio di Giona. Un romanzo della Prima Repubblica. Interamente online. ]
Limonata con porchetta
Il "Bloggherone" di agosto per il blog più simpatico va a
Il "Bloggherone" di agosto per il blog più interessante va a
Il "Bloggherone" di agosto per il blog più intelligente va a