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domenica, 18 giugno 2006

HACKLETTURA 25

<< INDIETRO SAVOIA



“Come è misera la vita negli abusi di potere” (Franco Battiato, "Bandiera Bianca")

"Mio fratello è un credulone, il figlio è un arrivista, la moglie una donna interessata al denaro. Non mi aspettavo tanto, ma era prevedibile che sarebbe successo qualcosa. Frequentava gentaglia, la feccia" (Marina Di Savoia, La Stampa, 17 giugno 2006)
“Il capo avrebbe preferito una bionda e giudica 200 euro eccessivi per la prestazione" (da un’intercettazione telefonica)

La biografia di Vittorio Emanuele non è illuminata da eventi di spessore né morale né etico. All’austero Portogallo dove va in esilio la sua famiglia, preferisce la mondana e godereccia Svizzera. Nel 1970 sia la pretura di Venezia sia la prefettura di Trento che la procura di Roma indagano su di lui per traffico internazionale di armi. Il caso comincia ad assumere un rilevante peso politico e si decide di insabbiare tutto. Non si può insabbiare invece quanto succede il 18 agosto ’78 quando dalla sua barca in Corsica partono dei colpi di fucile, uno dei quali ferisce e, dopo mesi di agonia, uccide il 19enne Dirk Geerd Hamer che stava dormendo su un’altra barca. In quell’occasione Vittorio Emanuele principe di Napoli era in stato di ebbrezza; viene arrestato con l’accusa di omicidio, ma in sede processuale se la cava con 6 mesi con la condizionale per porto abusivo d’armi da fuoco. Alla fine dirà: “I giudici francesi hanno stabilito che non ho fatto nulla (e non è vero, ndr), anzi, che non è successo nulla”, perché ovviamente la morte di un ragazzo è “nulla”. Nell’82 il suo nome risulta negli elenchi degli affiliati P2: tessera numero 1612. Scrive le lettere a Pertini intestandole al “sig. Pertini, palazzo del Quirinale”, con tanti saluti alla dignità istituzionale del Presidente della Repubblica, quella Repubblica che riconoscerà soltanto nel 2002. Nel ’97 rifiuta di scusarsi per le leggi razziali “perché non ero nato” e perché in fondo “non erano così terribili”. Nel 2003 dichiara: “Se incontrassi Ciampi per strada non gli chiederei nulla. Io e mio figlio non aspettiamo l’elemosina da nessuno! Gli direi buongiorno perché ho rispetto per la carica, ma non per la persona”. In effetti, come si fa ad avere rispetto per Ciampi, uno che non vanta neanche un arresto? Nel 2003 anima il matrimonio del principe Felipe di Borbone con Letizia con una scazzottata con il cugino Amedeo in seguito all’annosa questione su chi fosse il reggente di Casa Savoia. Attualmente è detenuto a Potenza su richiesta del pm Woodcock con l’accusa di associazione a delinquere finalizzata alla corruzione, al falso e allo sfruttamento della prostituzione. Scrive il pm nell’ordinanza di custodia cautelare: Vittorio Emanuele della “ben assortita compagnia” è “il leader indiscusso”, colui che “con allarmante sistematicità utilizza tutti i suoi legami istituzionali e massonici per raggiungere e penetrare l’organo istituzionale di interesse, ponendo le basi e curando le linee fondamentali degli accordi corruttivi di volta in volta conclusi, appunto, con l’amministrazione o l’organo di turno. Accordi e relazioni intessuti e gestiti, nel dettaglio, con altrettanta abilità e sistematicità dagli efficienti consociati, soci in affari del Savoia, e in particolare dal Bonazza e dal Migliardi”. Bonazza è un imprenditore di 62 anni ed un intimo di Vittorio Emanuele che fa da anello di congiunzione con Rocco Magliardi, un pluripregiudicato in contatto con la mafia. Secondo l’accusa costituiscono un “programma criminoso” e una “vera e propria società criminosa di servizi”. Conducono in porto affari milionari grazie a mazzette; gestiscono slot machine illegali ottenute con concessioni illecite da parte dei Monopoli di Stato; instaurano “rapporti e relazioni deviate, patologiche ed ispirate al reciproco scambio di favori, dominato cioè dalla corruzione”; puntano al gioco d’azzardo nel casinò di Campione D’Italia, l’enclave italiana in Svizzera il cui sindaco è in manette insieme al sabaudo principe di Napoli. E poi reclutano e sfruttano “un numero indeterminato” di prostitute dell’est europeo da mettere a disposizione dei giocatori del suddetto casinò. E poi “il leader indiscusso” corrompe funzionari alla frontiera del traforo del Monte Bianco per trasportare fucili; e poi su ordine suo e del figliolo tre persone cercano di “bombardare” ed oscurare un sito internet che riporta notizie sulla casa reale: accesso abusivo ad un sistema telematico.

Il figliolo, tra una lamentela (“è stato trattato come un bandito”; ma come doveva essere trattato?) e l’altra (“faccio lo sciopero della fame”) ha anche minacciato il pm Woodcock, perché lui ha giurato sulla Costituzione: “spero che il pm in cerca di pubblicità sia certo delle accuse che muove, se no sarà l’ultimo dei suoi blitz”. Il giovanotto ha fondato un movimento: si chiama “Valori e Futuro”. Ecco, oltre a Dio Patria Famiglia e monarchia, quali sono i suoi valori? Il Papà invece si fa ancora chiamare Altezza; in attesa che ci spieghi questa altezza, chiamiamolo più o meno come lui chiamava Pertini: signorotto, anche un po’ arrogante e forse “bandito”. Che rischiava di essere il nostro re, sessant'anni fa.
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         Bloggato da: santaopposizione

postato da: bloggherone alle ore giugno 18, 2006 12:43 | link | commenti (1)
categorie: fantasmi, animali
venerdì, 16 giugno 2006

I 'BLOGGHERONI' DI GIUGNO

Il "Bloggherone" di giugno per il blog più simpatico va a

  *Alboblog*  

 

Il "Bloggherone" di giugno per il blog più interessante va a

  *The Soppy Racoon*         

 


Il "Bloggherone" di giugno per il blog più intelligente va a

  *Nati non fummo*      

 

postato da: bloggherone alle ore giugno 16, 2006 18:39 | link | commenti (2)
categorie: i bloggheroni
sabato, 10 giugno 2006

HACKLETTURA 24

<<  l'altra faccia del mondiale...
se i giornali di questi giorni ci "deliziano " su chi e' la moglie piu' figa dei giocatori nazionali italiani e non (pare riscuota ottimi consensi la signora  Shevchenko seguita a ruota dalle signore Totti e Kaka'),  da parte nostra noi comuni mortali ci accontentiamo di goderci lo spettacolo delle "signore" presenti sugli spalti sempre tenendo presente per chi sara' in loco che esiste l'alternativa "sesso a pagamento" come ci spiega l'interessante articolo a seguire:
" Gli scandali del calcio passeranno in secondo piano. Almeno tra i tifosi, i Mondiali 2006 saranno ricordati soprattutto per le grandi abbuffate di sesso. Colonia, Berlino e decine di altre città tedesche ospitano infatti regolari bordelli e a due settimane dal calcio d'nizio,...Il Pascha di Colonia si moltiplicano le iniziative per contrastare quello che si annuncia come un autentico boom della prostituzione. Nel mirino dei responsabili sportivi e politici, ma sopratutto delle organizzazioni umanitarie e di difesa dei minori e delle donne, c'è in particolare il fenomeno della tratta delle ragazze. Secondo le stime, un autentico esercito di almeno 40mila lucciole, provenienti soprattutto dai vicini paesi dell'est ex comunista e spesso attirate da annunci fasulli, dovrebbe andare ad aggiungersi alle circa 400mila che svolgono regolarmente la propria attività in Germania. Un appello alla Fifa a condannare e combattere il fenomeno della prostituzione forzata è giunto anche dall'Assemblea del Consiglio d'Europa. Tra le altre, l'associazione berlinese Ban Ying - impegnata soprattutto nel sostegno alle prostitute in difficoltà - ha deciso di rivolgersi specificatamente ai clienti. Attraverso una campagna di volantini e manifesti affissi nelle toilettes maschili in cafè, ristoranti e altri locali, gli uomini vengono invitati ad avvisare la polizia nel caso dovessero ritrovarsi con una prostituta "forzata".

Le signorine "regolari", dal canto loro, non temono affatto la concorrenza, piuttosto, sono preoccupate per il superlavoro, contando sul fatto che «dopo le partite i tifosi non si limiteranno a farsi una birra». Per far fronte alle richieste, a Colonia e Dortmund (ovest) è stato notevolmente aumentato il numero dei cosidetti garages del sesso, capannoni simili a dei lavaggi auto, equipaggiati di servizio sanitario, distributori di preservativi e di un campanello di allarme del quale le prostitute potrebbero servirsi in caso di pericolo. A Berlino un enorme palazzo-bordello è sorto già da alcuni mesi non lontano dall'Olympiastadion, sede di sei partite mondiali, compresa la finale. Da alcune settimane la direzione del megacentro erotico (Artemis) ha dato il via a una campagna promozionale, con la riduzione da 70 a 55 euro del solo biglietto d'ingresso.

Il più grande bordello europeo, il "Pascha di Colonia", ha pubblicato un annuncio sul proprio sito internet per
reclutare nuove prostitute. Offre un regolare contratto di lavoro e mette a disposizione delle nuove dipendenti un appartamento e trattamenti di bellezza. Secondo i responsabili del bordello, i Mondiali di calcio porteranno tantissimi clienti ai quali sarà offerta la formula "soddisfatti o rimborsati", particolarità, spiegano, che solo il "Pascha" può offrire.
           
                                http://www.pascha-tabledance.de/
A Berlino, invece, ha aperto i battenti il primo bordello per principianti, ma si sbaglia chi crede che i clienti siano tutti ragazzi in cerca della prima esperienza sessuale. «Sì, siamo una scuola di sesso - ha detto la responsabile - i nostri allievi sono uomini che o non hanno ancora avuto rapporti sessuali o non sono mai stati in un bordello». Le ragazze del locale pare siano addestrate appositamente per mettere a loro agio i novellini. «Sono dotate della necessaria sensibilità e della giusta dose di capacità a insegnare l'arte dell'amore. E devono sapere inoltre quanto coraggio e forza di volontà richiede talvolta la prima visita a un bordello».

Ma ce n'è per tutti i gusti: bordelli con spa, superlusso, supereconomici, con ragazze bellissime, con donne fortemente in sovrappeso (per gli amanti del genere)... E le tv di tutto il mondo si sono scatenate nella realizzazione di servizi su questo genere di intrattenimento, tanto che le prostitute si sono lamentate per l'eccessiva attenzione ricevuta dai media con relativo danno per gli affari e l'amministrazione di Colonia ha vietato a fotografi e cameramen di entrare nell'area dei drive-in del sesso. Il giornalista che viene colto a fotogerafare o filmare la prima volta è semplicemente ammonito, la seconda volta rischia la denuncia.
Uomo avvisato... "
Tornando al discorso "tette & culi da ammirare" la speranza e' che come di consueto in questi casi, gli spalti, oltre che le solite facce pitturate di dubbio gusto ci regalino quante piu' inquadrature possibili sulla scia di queste qua'....
                                    
                                    
                                      >>
     

   Bloggato da: what's the score

postato da: bloggherone alle ore giugno 10, 2006 10:33 | link | commenti
categorie: sport, fantasmi, animali, terzo millennio
lunedì, 05 giugno 2006

HACKLETTURA 23

<< LA TELEVISIONE DENTRO

Ho sognato che i capelli mi crescevano al contrario, cioè invece che fuori mi crescevano dentro la testa, occupando lo spazio che dovrebbe essere occupato dal cervello. Avevo pruriti insopportabili dentro la testa e poi un senso di soffocamento e poi mi sono svegliato. Avevo un’erezione e allora ho cercato Mellory ma non l’ho trovata. Allora per farmi passare l’erezione ho acceso la tv e mi sono sintonizzato su quel signore coi baffi che una volta faceva un programma la sera tardi e adesso invece ne fa uno di mattina, uno che una volta augurava buona camicia a tutti. Lo stratagemma ha funzionato perché l’erezione è subito svanita e questo mi ha permesso di fare pipì senza rischiare di pisciarmi in un occhio. La televisione è davvero un servizio utile alla comunità. Adesso ho sentito dire che la televisione arriverà sui cellulari, sono contento di questo importante passo in avanti,, spero che si arrivi presto alla possibilità di iniettarsi la tv direttamente per endovenosa, voglio sentire tutti i miei beniamini televisivi brulicarmi nell’aorta e le pubblicità più belle e intelligenti e ammiccanti quelle che sono praticamente delle opere d’arte visuale contemporanea palpitarmi nei ventricoli e tutte le ricette dei piatti regionali presentate nei tg del giorno espandermi i capillari. Non è giusto infatti che ci sia uno schermo tra noi e la televisione, e ugualmente è stupido chi sogna di poter entrare in televisione un giorno, il vero sballo è la televisione che entra dentro di te, curando i tuoi mali eccetera. >>

   Bloggato da: Blogghino

postato da: bloggherone alle ore giugno 05, 2006 15:06 | link | commenti
categorie: fantasmi, tv